Potenza, 16 luglio 2026. “Il gravissimo incendio che ha ferito il Monte San Biagio a Maratea, lambendo luoghi di inestimabile valore spirituale e identitario come la Basilica e la statua del Cristo Redentore, è un colpo al cuore per l'intera Basilicata. Di fronte a questo scempio, che dalle prime ricostruzioni assume i contorni inquietanti di un atto doloso, la risposta delle istituzioni non può limitarsi alla pur doverosa indignazione, ma deve tradursi immediatamente in azioni tangibili e supporto concreto”. Lo dichiara in una nota il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese che sottolinea: “Voglio esprimere la mia più profonda e totale vicinanza al sindaco Cesare Albanese, all’assessore Maria Stella Gambardella, alla Giunta e a tutta l’amministrazione comunale di Maratea”. “Un immenso ringraziamento inoltre- prosegue il capogruppo - va ai Vigili del Fuoco, alla Protezione civile, alle forze dell’ordine, ai volontari e agli equipaggi dei mezzi aerei, il cui intervento instancabile ha evitato conseguenze ancora più drammatiche. Ora, però, con il nuovo fronte divampato nella frazione Massa in località Triolo, è evidente che l'allerta resta altissima ed è necessario pianificare il giorno dopo”. “Proprio per questo - sottolinea ancora Polese - la nostra vicinanza all’amministrazione di Maratea non sarà solo a parole, ma si tradurrà in fatti concreti nei luoghi deputati alla programmazione regionale. In Consiglio regionale siamo pronti a fare la nostra parte fin da subito, sostenendo e promuovendo ogni iniziativa utile per lo stanziamento di risorse straordinarie. Sarà prioritario procedere rapidamente alla stima dei danni, finanziare la messa in sicurezza urgente della parete rocciosa e delle reti paramassi eventualmente danneggiate. Sarà inoltre necessario procedere al veloce ripristino della fruibilità della via ferrata e del cammino di San Biagio”. “Maratea non può essere lasciata sola a gestire le ferite di questa emergenza. Noi siamo e saremo al fianco della comunità e dei suoi amministratori, con serietà e pragmatismo, per trasformare questo momento di difficoltà in un’occasione di definitivo rilancio del territorio”, conclude Polese.





