Potenza, 19 dicembre 2025 – “L’approvazione dell’Ordine del Giorno a sostegno dei beneficiari ex TIS e RMI e della legge regionale collegata alla stabilità 2025 costituisce un passaggio politico significativo: il Consiglio regionale affronta due temi rilevanti per il lavoro e per l’equilibrio sociale della Basilicata”. Lo dichiara Mario Polese, consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, a margine dei lavori consiliari che hanno portato all’approvazione del Collegato e di diversi Ordini del giorno, tra cui quello presentato dallo stesso Polese, finalizzato a sostenere la stabilizzazione dei lavoratori ex TIS ed ex RMI, oggi impegnati in attività di pubblica utilità, e di un emendamento relativo alla stabilità degli interinali Covid 2019.

 “Con l’Ordine del Giorno – afferma Polese – si impegna la Giunta regionale a valutare e attivare tutte le azioni utili a favorire la stabilizzazione dei beneficiari ex TIS e RMI, tenendo conto delle competenze e delle esperienze maturate nel corso degli anni presso i Comuni lucani. Si tratta di una platea che ha garantito supporto e continuità alla pubblica amministrazione locale e per la quale è necessario individuare soluzioni strutturali, anche attraverso il coinvolgimento di ARLAB, delle società partecipate e degli enti strumentali regionali”. Un impegno che tiene conto anche delle esperienze già adottate in altri territori e Regioni, con l’obiettivo di accompagnare i Comuni interessati ai percorsi di assunzione, superando una gestione basata sui sussidi e orientandosi verso forme di lavoro stabile. Polese richiama inoltre l’attenzione sull’approvazione della norma relativa alle stabilizzazioni del personale sanitario impiegato durante l’emergenza Covid-19. “Con l’inserimento dell’articolo 8 bis nella legge regionale n. 58 del 2021 – precisa il capogruppo – viene estesa la possibilità di stabilizzazione anche al personale assunto con contratti di lavoro autonomo o interinali nel periodo pandemico, nel rispetto dei vincoli previsti dalla normativa nazionale. Si tratta di un intervento che riconosce il contributo di lavoratrici e lavoratori impiegati in una fase critica, senza determinare nuovi oneri finanziari per la Regione”.

“Il tema del lavoro e della valorizzazione delle competenze – conclude Polese – resta un punto centrale dell’azione regionale. I provvedimenti approvati vanno nella direzione di fornire risposte concrete ai territori e ai lavoratori coinvolti”.

Potenza, 16 dicembre 2025.  “Quella di oggi è una giornata importante e non solo celebrativa. È la dimostrazione che questa maggioranza guidata dal presidente Bardi ha avuto il coraggio di sbloccare una situazione che perdurava da troppo tempo: erano anni, troppi anni, che la macchina amministrativa regionale non beneficiava di un rinnovamento così massiccio e qualificato”. Così il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, esprime la propria soddisfazione per l'ingresso in servizio dei nuovi funzionari e istruttori nei Dipartimenti dell’Ente Regione Basilicata. “L'impegno del Governo regionale - sottolinea Polese - è stato quello di avviare una stagione di concorsi pubblici, un meccanismo che premia l'eccellenza. I nuovi assunti, sono l’espressione concreta della meritocrazia, avendo conquistato il vostro posto grazie alle vostre competenze e al vostro studio”. Polese sulla finalità strategica di queste nuove risorse spiega: “Non si tratta solo di ‘tappare buchi’, ma di potenziare strategicamente la Regione per poter offrire ai cittadini e ai territori risposte sempre più veloci, efficaci e moderne. Con le forze fresche, entrate oggi, saremo in grado di accelerare la spesa dei fondi europei e del Pnrr, di semplificare le procedure e di dimostrare che la Pubblica amministrazione può e deve essere dinamica”. “A chi nutre ancora scetticismo, rispondiamo con i fatti: l'investimento sul talento e sulla meritocrazia è la chiave per costruire il futuro della Basilicata. Come gruppo consiliare di Orgoglio lucano facciamo i nostri migliori auguri ai neo assunti e continueremo a vigilare affinché le loro competenze siano messe nelle condizioni ideali per fare la differenza”, conclude l’esponente di Italia Viva.

Potenza, 12 dicembre 2025. “Sulla prevista chiusura della filiale della Banca del Mezzogiorno - Medio Credito centrale di via del Gallitello non possiamo accettare una decisione calata dall’alto e subita passivamente. È necessario fare subito qualcosa”. Lo dichiara il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio lucano e Italia Viva, Mario Polese, che chiede un incontro urgente con i vertici della Bdm per approfondire la situazione e individuare possibili soluzioni alternative alla chiusura annunciata per il prossimo mese di marzo. “Parliamo di una filiale - sottolinea Polese - che nasce dalla ex struttura bancaria interna alla Regione Basilicata, in virtù del rapporto di tesoreria in essere, e che nel tempo ha assunto una centralità logistica e operativa strategica non solo per l’Ente regionale, ma anche per cittadini, imprese e professionisti. La sua chiusura rappresenterebbe un segnale negativo e un ulteriore impoverimento dei servizi sul territorio”. Secondo il capogruppo di OL - IV, la decisione va attentamente rivalutata: “Ritengo che ci siano ancora margini per evitare questo epilogo. Per questo è indispensabile un confronto serio e costruttivo con i vertici della banca, che tenga conto delle esigenze della Basilicata e del ruolo che questa filiale ha svolto e può continuare a svolgere”. Polese evidenzia inoltre la possibilità di un’iniziativa istituzionale: “Nel caso in cui non dovessero emergere elementi di chiarezza o soluzioni condivise, valuterò la presentazione di un ordine del giorno per portare all’attenzione dell’Aula la questione e sollecitare un coinvolgimento istituzionale sul tema”. “La chiusura della filiale di via del Gallitello - conclude - non è una questione tecnica, ma una scelta che incide sull’organizzazione dei servizi e sul rapporto tra istituzioni, banca pubblica e territorio. Confido che prevalga il buon senso e la disponibilità al dialogo”.

Potenza, 11 dicembre 2025. Il Capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia Viva, Mario Polese, esprime grande soddisfazione per la storica proclamazione della Cucina italiana a Patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco, dedicando il traguardo a chi opera quotidianamente nelle filiere agroalimentari: “Quella di ieri non è solo una vittoria diplomatica o politica, ma la consacrazione definitiva degli artigiani del gusto, dei cuochi e di tutti gli operatori che, con dedizione assoluta e spesso nell'ombra, hanno custodito e innovato la nostra tradizione. Vere protagoniste sono le mani sapienti che impastano, cucinano e tramandano i saperi autentici delle nostre terre”. Polese sottolinea come il risultato Unesco sia frutto di un lavoro silenzioso, ma essenziale, che si svolge ogni giorno nelle cucine dei ristoranti, nei laboratori artigianali e nelle case delle famiglie italiane: “La Basilicata, terra di biodiversità e autenticità, contribuisce in modo vitale a questo patrimonio. Il nostro orgoglio oggi è doppio, perché il riconoscimento valorizza la tipicità lucana e l'impegno di figure come il nostro conterraneo, Rocco Pozzulo, presidente della Federazione italiana cuochi, che incarna perfettamente la professionalità e la passione richieste per raggiungere un tale traguardo globale. A lui e a tutti i cuochi lucani va il nostro plauso per aver portato la maestria e la cultura della Basilicata su ogni tavolo, elevando la nostra identità”.

Potenza, 4 dicembre 2025 – «La notizia della morte di don Antonio Meliante ci riempie di profonda tristezza e addolora l’intera comunità lucana. La sua scomparsa, conseguenza del tragico incidente verificatosi lo scorso 26 agosto sulla Tito–Brienza, priva Pignola, Pantano e tutta la diocesi di una figura di straordinaria umanità e dedizione.

Don Antonio è stato un parroco capace di unire, ascoltare, confortare. Ha saputo accompagnare le persone nei momenti più difficili con una presenza discreta ma sempre attenta, costruendo legami sinceri e profondi. Il suo impegno pastorale e la sua capacità di farsi carico delle fragilità altrui resteranno per sempre impressi nella memoria di chi ha avuto il privilegio di incontrarlo.

In questo momento di grande dolore, desidero esprimere – a nome mio personale e del gruppo Orgoglio Lucano – Italia Viva – la più sincera vicinanza alla famiglia di don Antonio, all’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, al Vescovo Mons. Davide Carbonaro e alle comunità di Pignola, Abriola e Pantano, profondamente colpite da questa perdita immensa. La Basilicata saluta oggi un sacerdote esemplare, un riferimento spirituale e umano che lascia un’eredità preziosa, destinata a vivere nel tempo attraverso il ricordo e le opere di chi ha saputo ispirare. Che la terra gli sia lieve".

 Mario Polese, Capogruppo Orgoglio Lucano - IV

Potenza, 30 novembre 2025. Italia Viva in Basilicata prosegue il suo percorso di crescita e rafforzamento territoriale. Entra in Iv, infatti, Giuseppe Sarli, consigliere comunale di Anzi dal luglio 2019 a oggi, già assessore e vicesindaco e componente del Consiglio dell’Unione dei Comuni Basento - Camastra dal 2019 al 2024. Tra le deleghe ricoperte, bilancio e green economy. Sarli è anche docente di economia aziendale e imprenditore agricolo.

Dopo le recenti adesioni del sindaco Francesco Limongi e dell’assessore Francesco Labanca a Castelluccio Superiore e di Tania Di Vittorio a Lavello oggi tocca a Sarli.

Si tratta evidentemente di un percorso locale che si inserisce in un progetto nazionale in espansione come dimostrato dal risultato particolarmente positivo registrato in Campania, dove il progetto riformatore ha compiuto un passo decisivo in termini di consenso e credibilità politica.

“Quanto sta accadendo in Italia e da ultimo in Campania - sottolinea il Capogruppo di Orgoglio Lucano e vertice di Italia Viva in Basilicata, Mario Polese – è un segnale chiaro: quando si costruisce un soggetto politico serio, pragmatico e riformista, le energie migliori si uniscono spontaneamente. E anche la Basilicata sta dimostrando la stessa vitalità, con ingressi di qualità che rafforzano il nostro progetto”.

Polese accoglie dunque con soddisfazione l’arrivo di Sarli: “Giuseppe è un amministratore giovane ma con un curriculum già denso di responsabilità e risultati. Le sue competenze sul bilancio, la sua visione legata alla green economy e il suo radicamento nel mondo agricolo rappresentano un valore aggiunto enorme per Italia Viva. Siamo orgogliosi che abbia scelto di condividere il nostro percorso: persone preparate, serie e con senso delle istituzioni sono la colonna portante del riformismo che stiamo costruendo”.

Da parte sua, Giuseppe Sarli spiega così la scelta di aderire a Italia Viva: “Ho deciso di entrare in Italia Viva perché ho riconosciuto un progetto politico lucido, concreto e profondamente ancorato ai territori. Nel consigliere Polese e nella squadra regionale con Orgoglio lucano oltre che nel lavoro dell’assessore Mongiello ho trovato un approccio amministrativo serio, una linea riformista netta e una squadra dove competenza e merito rappresentano davvero i criteri fondamentali dell’azione politica. Dopo gli anni di amministrazione e l’esperienza nell’Unione dei Comuni, sento il dovere di portare il mio contributo in un luogo politico capace di guardare al futuro della Basilicata con pragmatismo, innovazione e responsabilità”.

Potenza, 27 novembre 2025. “Un assestamento di bilancio che dà risposte concrete a sostegno dei territori e del sociale. Alla fine di una due giorni carica di incontri e approfondimenti il Consiglio regionale è riuscita nell’intento di approvare il Disegno di legge sull’assestamento di Bilancio di previsione finanziario che guarda al presente, ma crea condizioni di solidità in prospettiva”. Lo dichiara il capogruppo consiliare di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese che sottolinea: “Il nostro Gruppo consiliare, come da tradizione, si dimostra attento alle comunità lucane e agli impegni assunti con i Comuni. In particolare nell’Assestamento, come da impegno assunto nello scorso mese di aprile in una conferenza stampa alla presenza dell’assessore regionale Mongiello, sono stati previsti un milione e 300 mila euro per i Comuni macrofornitori e ai Comuni confinanti ricadenti nelle aree di salvaguardia delle sorgenti, misura quanto mai importante in questa fase ambientale e metereologica”. “Si tratta - prosegue Polese - di un atto che va a colmare una situazione che si trascinava da anni e che ora viene finalmente instradata nella giusta direzione”.  Tra le altre cose sottolinea il capogruppo di Ol – Iv, “vengono finanziati, grazie a degli emendamenti specifici a firma mia e della consigliera Fazzari interventi nel comparto delle infrastrutture attraverso contributi ai Comuni destinati alla manutenzione straordinaria della rete stradale, alla messa in sicurezza e alla riqualificazione di opere pubbliche, al miglioramento della viabilità rurale, urbana ed extraurbana e alla valorizzazione di spazi pubblici, servizi e percorsi turistici in particolare ai comuni di Rotonda Moliterno e  Spinoso. Oltre a questo, nell’ambito dei Comuni lucani su cui insistono strutture sovracomunali utilizzate anche da amministrazioni limitrofe, sia regionali che extraregionali sono state previste, tra le altre anche risorse indispensabili anche per i Comuni di Maratea e Lauria”. In particolare i fondi destinati al Comune di Lauria sono finalizzati alla realizzazione del sistema di audiodiffusione nel quartiere Cafaro. Si tratta di un progetto che punta a dotare di un impianto sonoro il percorso che collega la casa natìa del Beato Domenico Lentini al santuario della Madonna dell’Armo”. Un forte impegno, in questa lunghissima seduta di Consiglio regionale, oltre che al settore dei fenomeni legati al sociale, è stata riservata al fenomeno del bullismo e cyberbullismo. Prima con l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Basilicata, avvenuta martedì, della legge finalizzata a rafforzare gli interventi di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, che introduce importanti modifiche alla legge regionale 30 novembre 2018 dello stesso consigliere Polese (legge a firma, oltre che dell’esponente di Iv anche di Piero Marrese, Maddalena Fazzari e Nicola Morea) e poi con l’approvazione di un emendamento all’Assestamento che prevede fondi per iniziative di prevenzione e contrasto del attraverso attività formative e di educazione ai media digitali.

Sul tema della formazione e del diritto allo studio, Polese aggiunge: “Di iniziativa della collega Fazzari e da me sostenute sono stati approvati due importanti provvedimenti: con un ottimo intervento a favore dell’Ardsu al fine di garantire continuità, efficienza ed efficacia dei servizi agli studenti. Un provvedimento quanto mai necessario per sostenere il mondo giovanile e studentesco. E lo stesso vale anche per le politiche di genere: previsti finanziamenti per il ‘Reddito di Libertà’ a sostegno delle donne vittime di violenza e prive di autonomia economica”.

“Altro emendamento importante approvato è quello che prevede un contributo significativo al Comune di Venosa, nell’ambito del Food & Wine experience by Merano WineFestival and The WineHunter, finalizzato alla rievocazione di un momento antico e storico di oltre 2.000 anni fa, dedicato a Orazio e alla sua definizione del Carpe Diem. Insomma la maggioranza regionale è riuscita a trovare la giusta sintesi su un pacchetto finanziario che consolida il tessuto identitario lucano, fornisce supporto concreto agli enti locali, amplifica le capacità creative del nostro territorio e affronta con decisione le emergenze sociali della popolazione”, conclude il consigliere Mario Polese.

Potenza, 26 novembre 2025 – “Una ottima notizia per la sicurezza dei nostri ragazzi”. Con queste parole i consiglieri regionali Mario Polese, Piero Marrese, Maddalena Fazzari e Nicola Morea commentano l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Basilicata della legge finalizzata a rafforzare gli interventi di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, che introduce importanti modifiche alla legge regionale 30 novembre 2018, n. 3. Il provvedimento, licenziato all’unanimità dalla Quarta Commissione permanente nella seduta del 20 novembre 2025 e promosso dal capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Polese, insieme a consiglieri di più gruppi politici, conferma il carattere trasversale e condiviso dell’iniziativa.
“Oggi – sottolinea Polese – inviamo un messaggio chiaro alle famiglie, alla scuola e ai nostri giovani: la Regione è al loro fianco e rafforza gli strumenti di prevenzione, educazione e tutela. Il fenomeno del bullismo, soprattutto online, cambia rapidamente e la politica ha il dovere di adeguare le norme e intervenire con decisione e responsabilità.”
La nuova legge attribuisce al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Corecom) il ruolo di soggetto attuatore principale degli interventi previsti, con compiti di coordinamento, prevenzione e media education, una scelta che consente di ottimizzare le risorse, evitare duplicazioni e garantire coerenza con le strategie nazionali e con le direttive AGCOM. La normativa rafforza inoltre il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, degli enti locali e delle associazioni qualificate, le attività di supporto alle famiglie, le azioni di sensibilizzazione e formazione sul corretto utilizzo della rete e il ruolo della Consulta regionale sul bullismo già prevista dalla legge 43/2018.
Nel corso dell’esame in Commissione sono stati inoltre approvati gli emendamenti presentati dai consiglieri Fazzari, Morea e Marrese, che hanno contribuito a perfezionare il testo, rendendo ancora più chiaro il quadro delle competenze e rafforzando l’efficacia delle misure di coordinamento previste. “Un segnale – evidenzia Polese – della volontà comune di migliorare la legge nell’interesse esclusivo dei nostri ragazzi e delle loro famiglie.”
Sull’importanza dell’intervento legislativo interviene anche il consigliere regionale di Azione, Nicola Morea, che dichiara: “Bullismo e cyberbullismo sono temi sui quali manteniamo da tempo la massima attenzione. Negli ultimi anni abbiamo sostenuto e promosso attività fondamentali insieme all’associazione materana Giovanni Manicone, in collaborazione con MaBasta, realtà specializzata che da anni entra nelle scuole portando iniziative concrete e strumenti educativi efficaci.
Questo impegno oggi si concretizza nell’approvazione di questa Proposta di Legge, che rappresenta un ulteriore passo in avanti verso una presa di responsabilità collettiva. Si tratta di fenomeni che coinvolgono sempre più spesso media, famiglie, ragazzi e comunità educanti. Per questo è indispensabile partire dalle scuole, dalle famiglie, dall’educazione e dal dialogo quotidiano. Solo così possiamo avviare una vera rivoluzione culturale. Con questa legge, che ha come valore aggiunto l’unità di intenti dei consiglieri regionali, rafforziamo l’impegno della Regione nel promuovere consapevolezza, tutela e percorsi educativi: perché la sicurezza e il benessere dei nostri ragazzi devono essere una priorità assoluta”.

A intervenire è anche la vicepresidente del Consiglio regionale, Maddalena Fazzari, che esprime soddisfazione per il risultato raggiunto: “La Basilicata compie oggi un passo importante nel rafforzamento degli strumenti di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo. La tutela dei minori è una responsabilità che non può conoscere divisioni: con questa legge offriamo risposte concrete a un fenomeno in continua evoluzione.”
Fazzari sottolinea inoltre il clima collaborativo che ha accompagnato l’iter legislativo e il valore operativo del provvedimento: “Gli emendamenti approvati hanno reso il testo più chiaro e applicabile sul territorio, perché le norme non restino dichiarazioni di principio ma strumenti reali a supporto di ragazzi, famiglie e scuole. Il rafforzamento del ruolo del Corecom. garantirà una regia unica e stabile, capace di coordinare interventi, dialogare con le scuole e monitorare le criticità.”
La vicepresidente richiama infine il valore più ampio dell’iniziativa: “In una società in cui la violenza, online e offline, rischia di normalizzarsi, questa norma afferma con forza che la Basilicata non tollera prevaricazioni o discriminazioni. Ringrazio i colleghi per il sostegno unanime: continueremo a lavorare affinché la legge produca effetti concreti e immediati sul territorio.”
“Questo non è un atto simbolico, ma un intervento operativo che produrrà effetti immediati sul territorio, grazie a una regia unica e competente – aggiunge Polese –. Dalla tutela dei minori online alla promozione di un uso consapevole dei media digitali, la Basilicata compie un passo avanti concreto e attuale.” Il provvedimento non comporta nuovi oneri finanziari, ad eccezione della dotazione minima necessaria per l’avvio delle funzioni del Corecom.
Dal canto suo, il capogruppo consiliare di Basilicata Democratica, Piero Marrese, afferma: “per favorire un percorso unitario e condiviso, ho scelto responsabilmente di ritirare la mia originaria proposta di legge, trasformandone i contenuti in emendamenti integrativi a questa nuova legge, contribuendo così alla definizione di un testo più completo ed efficace.
L’esito dell’iter legislativo dimostra che, quando si lavora insieme con spirito di collaborazione, si possono ottenere risultati concreti e utili per l’intera comunità lucana.
Tra gli elementi qualificanti della legge approvata desidero evidenziare l’accoglimento della mia proposta di istituire la “Settimana Regionale della Cittadinanza Digitale”, da celebrarsi ogni anno nella prima settimana di febbraio, in concomitanza con il Safer Internet Day, iniziativa della Commissione Europea che si svolge simultaneamente in oltre cento Paesi del mondo”.
Nel corso di tale settimana, la Regione Basilicata sarà chiamata a promuovere iniziative diffuse su tutto il territorio regionale, coinvolgendo scuole, enti locali, famiglie, associazioni e operatori del settore, con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi della sicurezza online, diffondere il rispetto delle regole della convivenza civile in rete e prevenire fenomeni distorsivi e devianze digitali, sempre più diffusi soprattutto tra i giovani.
In coincidenza con il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Polese, Marrese, Fazzari e Morea sottolineano il valore simbolico e concreto dell’atto deliberato dal Consiglio Regionale: “Oggi non ci limitiamo alle parole, ma offriamo una risposta reale. La prevenzione parte dall’educazione al rispetto e dalla protezione dei più giovani: è così che si costruisce una società che non tollera violenza, discriminazioni e sopraffazione in nessuna forma.”
“Ringraziamo i colleghi per il voto unanime – concludono i 4 consiglieri regionali –. Quando si parla di protezione dei nostri ragazzi non esistono appartenenze politiche, ma solo responsabilità comuni. Ognuno di loro ha diritto a crescere libero dalla paura e dalla violenza: da oggi la Basilicata è più forte, più consapevole e più vicina ai suoi giovani.”

Mario Polese, capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, a margine della tavola rotonda organizzata dalla Cisl Basilicata - che si terrà domani a Matera-  esprime pieno e convinto sostegno alle proposta lanciata dalla Cisl Basilicata, con il suo segretario regionale Vincenzo Cavallo di ‘candidare’ la Basilicata a ‘laboratorio di partecipazione dei lavoratori alle imprese per costruire insieme la democrazia economica’ e di organizzare una Conferenza nazionale di servizio sulle Aree interne.

Potenza, 11 novembre 2025. Il capogruppo di Orgoglio Lucano in Consiglio Regionale, Mario Polese, interviene sulla vertenza relativa alla Smart Paper. “Desidero innanzitutto ringraziare l’assessore regionale Cupparo per aver accolto prontamente la nostra istanza, garantendo il pieno coinvolgimento di tutti i consiglieri regionali in questa delicata fase di concertazione”, dichiara Polese che aggiunge: “Il clima di unità e responsabilità emerso anche durante l’ultima assemblea è un segnale positivo: l'obiettivo di tutte le forze politiche è e deve rimanere uno solo: evitare ogni forma di dispersione occupazionale”. Polese non risparmia critiche all'atteggiamento delle controparti aziendali: “Siamo rammaricati e profondamente preoccupati dalla posizione espressa dalle aziende che sembrano trattare le lavoratrici e i lavoratori semplicemente come numeri in un bilancio, senza dare certezze né ai sindacati né alla politica e soprattutto ai dipendenti e alle loro famiglie. Su questo punto la Regione è intransigente”. Il capogruppo sottolinea che la priorità assoluta è la continuità occupazionale: “La soglia occupazionale esistente va assolutamente ritenuta invariata. Parliamo di competenze e professionalità che rappresentano un valore per la Basilicata e non possono essere disperse o sminuite da logiche meramente economicistiche. La dignità del lavoro lucano non è negoziabile”. Infine, Polese conclude lanciando un appello chiaro rispetto al futuro dello stabilimento, minacciato da ipotesi di trasferimento: “Ci aspettiamo e chiediamo garanzie assolute sul mantenimento delle attuali strutture. È fondamentale che non si verifichi alcuna chiusura dello stabilimento con sede a Tito che è stato uno degli elementi di disponibilità messo sul tavolo da Smart Paper nel corso dell'ultimo incontro svoltosi in Regione il 23 ottobre scorso. Ogni ipotesi di trasferimento forzato o di ridimensionamento del presidio territoriale sarebbe inaccettabile e troverà la nostra ferma opposizione”.

Rimini, 6 novembre 2025 - “Essere presenti a Ecomondo non è stata per noi una passerella istituzionale, ma una scelta strategica. La Basilicata vuole essere protagonista della transizione ecologica nazionale e non spettatrice. Vogliamo scegliere e non subire”. Così il capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese, in occasione della partecipazione alla fiera internazionale dedicata alla Green economy, dove la Regione Basilicata è presente per la prima volta con uno stand dedicato, in collaborazione con la Sel (Società energetica lucana). Polese, che è stato delegato direttamente dal presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, impossibilitato a essere a Rimini per concomitanti impegni istituzionali, ha sottolineato: “La Basilicata ha scelto di superare la logica dell’attesa per abbracciare quella della proposta. Portiamo qui un modello di sviluppo che unisce innovazione tecnologica, tutela ambientale e coesione sociale”.
Secondo il consigliere regionale, la sfida lucana si gioca su un piano concreto: “Il nostro obiettivo è chiaro, e si chiama Basilicata net zero. La revisione del Piear segna la direzione verso la decarbonizzazione e l’efficienza energetica, ma anche verso una rendicontazione etica delle nostre risorse. Dobbiamo trasformare petrolio, acqua, sole e vento in valore condiviso, in benessere diffuso e sostenibile”. “Il nuovo Piano paesaggistico regionale – aggiunge – non è un vincolo, ma una garanzia di qualità: assicura che l’energia verde prodotta in Basilicata rispetti il paesaggio e la storia dei nostri territori. È questa la vera transizione: quella che unisce sviluppo e bellezza, crescita e tutela”. Un ruolo centrale, per Polese, lo avranno le Comunità energetiche rinnovabili (Cer): “Sono la dimostrazione che il progresso etico può e deve precedere quello tecnologico. Portano energia pulita nelle case, combattono la povertà energetica e rafforzano la coesione sociale. È un modello che racconta una Basilicata solidale, sostenibile e innovativa”.
Polese ha inoltre voluto sottolineare “il lavoro concreto e costante che l’assessore regionale all’Ambiente, Laura Mongiello, sta portando avanti per rendere la transizione ecologica una realtà misurabile, fatta di atti, semplificazioni e progetti che mettono in rete amministrazioni locali e imprese”.
“La partecipazione a Ecomondo – conclude Polese – è un passo operativo per attrarre investitori e interlocutori istituzionali. Vogliamo che chi guarda alla Basilicata veda un territorio pronto, con progetti credibili e visione di lungo periodo. Investire da noi significa investire in qualità ambientale, responsabilità sociale e futuro. La Basilicata è pronta a dimostrare che custodire il paesaggio e produrre energia sostenibile non solo è possibile, ma è la chiave del nostro sviluppo”.

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