Potenza, 5 febbraio 2024. “Evitare lo spreco di cibo è un dovere di ciascuno di noi per un mondo più sostenibile ed equo. Si celebra, oggi, l’undicesima edizione della Giornata di sensibilizzazione sugli sprechi alimentari focalizzata sugli Obiettivi dell'agenda 2030. Un appuntamento annuale importantissimo e ancor di più in Basilicata dove, grazie alla Legge regionale ‘Contrasto al disagio sociale mediante l’utilizzo delle eccedenze alimentari e non’, del 2015 in Consiglio regionale e grazie all’aiuto di persone motivate e preparate come Francesco Romagnano e i volontari di 'Magazzini sociali con l’impegno delle associazioni di tutta la regione stiamo raggiungendo risultati straordinari”.

Lo dichiarano i consiglieri regionali di Italia Viva, Mario Polese e Luca Braia che spiegano: “Nella nostra regione, rispetto alle ultime ricerche, il rapporto tra quanto si investe con i fondi istituzionali e quanto si produce come economia di ritorno è di uno a due. Un dato positivo che ci deve spingere a continuare a lavorare così come si sta facendo anche a livello nazionale con il lavoro ormai quasi decennale della deputata di Italia Viva, Maria Chiara Gadda, che in visita a giugno a Potenza presso i Magazzini sociali e poi il 16 ottobre, in concomitanza della Giornata mondiale della alimentazione, a Matera alla mensa dei poveri della città e al Cinema Guerrieri per un importante convegno,  ha dato conto di un lieve miglioramento per quanto riguarda le abitudini degli italiani”. “Per le novità - aggiungono i due esponenti renziani- va segnalata una nuova misura che aiuterà famiglie, associazioni, mondo della ristorazione e mense. Parlo dell’attuazione a breve dello ‘sprecometro’, il quale permetterà di misurare quanto cibo sprechiamo ogni volta che non mangiamo a casa e l’impatto di questo spreco sull’ambiente. Inoltre sarà importante la campagna di sensibilizzazione che a breve verrà avviata nelle scuole italiane per favorire maggiore consapevolezza”. “In ogni caso va fatto di più: a oggi mediamente ogni italiano spreca 524 grammi di cibo a settimana che equivalgono a oltre 27 chili annui. Per questo il nostro impegno e la nostra attenzione resta alta e attenta a tutte le iniziative utili a sprecare meno cibo. E' importante continuare a innescare e sostenere processi virtuosi contro lo spreco alimentare”, concludono Polese e Braia.

Potenza, 01 febbraio 2024.  “E’ una battaglia che porto avanti da circa tre anni e che oggi, grazie a impegno e sollecitazioni costanti, sembra essere vicina alla conclusione. Molto resta da fare, ma molto è stato fatto. In questa logica accolgo con favore la notizia del quasi completamento delle stabilizzazioni dei precari del personale Covid di Basilicata dopo gli ultimi deliberati dell’anno 2023 da parte della Giunta Regionale e dei conseguenti atti. Lo ribadisco: questo per me significa mettere in campo un’opposizione costruttiva e propositiva, su temi delicati e importanti come questo, dove centinaia di lavoratori, che durante il periodo Covid, e non solo, hanno agito da eroi fornendo un servizio fondamentale per la tenuta sociale e sanitaria della nostra nazione, meritano un giusto riconoscimento per  la loro stabilità professionale e familiare”.  Lo riferisce in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale ed esponente nazionale di Iv, Mario Polese che sottolinea: “Interrogazioni, mozioni approvate, raccolte firme e una legge a mia firma approvata nel 2021, hanno portato a un obiettivo comune che oggi vedrà il sistema sanitario lucano più forte e preparato, con giovani professionisti che finalmente vedono scorrere le loro graduatorie e pronti a prendere servizio nelle strutture sanitarie lucane. Si tratta di un grande sforzo che vedrà d’ora in poi, come stabilito da una nota dell’assessorato alla Sanità inviata alle strutture sanitarie della Regione sulla base delle ultime modifiche normative introdotte dalla legge numero 14 del 2023 (Decreto Milleproroghe), coinvolti tutti gli operatori della Sanità, compresi gli amministrativi, anche con contratti di lavoro flessibile”,

“Ora il mio auspicio - spiega l’esponente della Cabina di regia nazionale Iv - è quello che le poche unità rimaste ancora fuori, siano stabilizzate nel più breve tempo possibile, e chiedo con ancora più incisività che questo impegno sia mantenuto. Ho sempre ribadito come l'obiettivo prioritario resta quello di stabilizzare il personale sanitario che nella fase iniziale della pandemia, a rischio della propria incolumità ha fatto scudo con il proprio lavoro a tutela della salvaguardia della salute dei cittadini lucani”. “Per questo, ripeto, chiedo a tutti gli attori coinvolti, di mettere in campo tutti gli sforzi amministrativi ed economici necessari per chiudere positivamente e definitivamente questa annosa vicenda”, conclude il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata.

 

Potenza, 10 gennaio 2024 - “Con l’ultima legge di bilancio, il Governo Meloni ha cancellato del tutto le risorse stanziate nel biennio 2023-2024 per il Fondo per il contrasto dei disturbi alimentari. Come Gruppo Consiliare Italia Viva - Renew Europe abbiamo presentato una mozione in merito al ripristino urgente del Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione. Chiediamo l’impegno formale della Regione Basilicata, come sta avvenendo in altre regioni, ad intervenire con urgenza nei confronti del Governo affinché venga ripristinato il Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione per garantire nel nostro territorio e in tutto il Paese quei servizi ambulatoriali che operano nella diagnosi, cura e assistenza dei pazienti affetti da tale patologia. La Regione Basilicata con DGR n. 575 del 08/09/2022 e DGR n. 950 del 30/12/2022, aveva recepito il riparto nazionale alle regioni per gli anni 2022 e 2023, sulla base delle quote di accesso al fabbisogno sanitario indistinto corrente rilevate per l’anno 2021., che assegnava alla Basilicata Euro 232.500,00. Risorse che, senza un intervento politico forte, non sono più previste.”

 

Lo dichiarano i consiglieri regionali Luca Braia e Mario Polese, gruppo Italia Viva - Renew Europe.

 

“Si tratta di una vera e propria emergenza sociale - proseguono Braia e Polese - che richiederebbe più risorse e di certo non tagli. Ad ottobre invece, tutta la rete di ambulatori che in questi anni si è presa cura dei malati e ha dato sostegno alle loro famiglie dovrà chiudere. Con la legge 213 del 30 dicembre 2023 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”  si cancellano, purtroppo, del tutto le risorse stanziate nel biennio 2023-2024 per il Fondo per il contrasto dei disturbi alimentari. Eppure, in Italia, con i 25 milioni di euro stanziati nel 2021 si è aperta una rete nazionale di ambulatori nei quali migliaia di pazienti affetti da tali patologie hanno trovato cure e conforto. Grazie al Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione sono stati assunti 780 professionisti per far fronte al più che raddoppio dei casi diagnosticati di anoressia e bulimia tra i giovani nel periodo pandemico (nel 2019 erano 680.669 mentre nel 2023 sono arrivati a 1.680.456).

 

I “Disturbi del Comportamento Alimentare” (DCA) rappresentano un problema significativo per molte persone e per i loro familiari; essendo patologie che riguardano il rapporto tra cibo e la percezione della propria immagine corporea. Sono disturbi che possono compromettere gli organi e apparati del corpo (cardiovascolare, gastrointestinale, endocrino, ematologico, scheletrico, sistema nervoso centrale, dermatologico ecc.) e portare a patologie quali anoressia, bulimia, binge eating, alimentazione notturna che, negli ultimi anni, sono aumentati in modo preoccupante. Un quadro allarmante che vede una prevalenza della comparsa del disturbo durante l’adolescenza, specialmente nella fascia tra i 14 e i 25 anni, soglia che comunque si abbassa e coinvolge sempre più preadolescenti. 

 

Il governo Draghi aveva provveduto a stanziare dei fondi a sostegno delle famiglie che si trovano ad affrontare i disturbi del comportamento alimentare dei figli o delle persone care. La Legge di bilancio 30 dicembre 2021, n. 234 aveva previsto, nelle more dell’aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza LEA, l’istituzione, presso il Ministero della Salute, di un Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) con dotazione di 25 milioni di euro per gli anni 2022 e 2023. Con queste risorse si è avuto il finanziamento di Piani di intervento regionali e provinciali volti al miglioramento dell’assistenza alle persone con DNA, sia in termini di efficacia clinica che di adeguamento organizzativo, garantendo quanto già raccomandato in letteratura dalle Linee Guida, dalle raccomandazioni espresse dalla Comunità scientifica a livello nazionale ed internazionale e dai documenti di indirizzo del Ministero della Salute.

 

Ha una rilevanza e un impatto sociale notevole per la nostra terra già colpita da troppe criticità nel comparto sanità, l’impegno che chiediamo attraverso la mozione da noi presentata, al Presidente Bardi e alla sua Giunta per intervenire con urgenza nei confronti del Governo per il ripristino del Fondo per il contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione. Chiediamo, come Basilicata, al Governo di tornare indietro su questo tema. Come Italia Viva facendoci anche promotori di una petizione nazionale.”

Potenza, 21 dicembre 2023 – Straordinario risultato di Italia Viva nelle elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale di Potenza. Con ben 6,914 voti ponderati e una percentuale pari al 13,5%, Filippo Sinisgalli, sindaco di Missanello e consigliere provinciale uscente è il consigliere provinciale più votato in assoluto, riconfermandosi così nell’assise con circa 2mila voti in più rispetto a due anni fa. Essersi confermato consigliere provinciale per la seconda volta consecutiva partendo da una realtà territoriale piccola e periferica come Missanello, per Filippo Sinisgalli è il segno di una fiducia importante, oltre che rappresentare una conferma per Italia Viva del Potentino. “La rielezione di Filippo Sinisgalli ci riempie di orgoglio e soddisfazione, perché è frutto del grande lavoro operato quotidianamente sul territorio lucano”. E’ quanto riferito in una nota di Italia Viva Basilicata. “Sinisgalli, ottimo sindaco di Missanello e fattivo amministratore, ha sempre dimostrato attenzione e ascolto per le problematiche del territorio della provincia, creando partecipazione e dialogo tra cittadini e sindaci che ancora una volta lo hanno premiato”, si legge nella nota che prosegue: “Un lavoro di squadra in concerto con tutti gli amministratori di Italia Viva che radica sempre di più il partito al centro delle azioni future e delle scelte che riguarderanno il futuro dell’intera regione”. 

“110 amministratori scelgono Sinisgalli riconoscendo in Italia Viva il motore e la forza di un nuovo riformismo lucano. La Basilicata reale è fatta di piccoli Comuni e Italia Viva in provincia di Potenza si confronta con la concretezza delle questioni che riguardano i territori. Per questo, la rielezione di Sinisgalli, con questi numeri e con una lista istituzionale del presidente, non politica di centro sinistra, testimonia la rilevanza del nostro progetto politico" commenta il presidente provinciale Antonio Rubino che aggiunge: "le elezioni provinciali sono solo il punto di inizio di un lavoro che già in queste settimane ci sta vedendo protagonisti sullo scenario politico lucano e che ci rende consapevoli del fatto che ormai Italia Viva rappresenta con forza una propria autonomia che sarà determinante nelle prossime partite politiche. Siamo consapevoli che molte comunità puntano su di noi e sulla nostra idea di politica. Una responsabilità che intendiamo fare nostra con serietà, e partecipazione”.

Potenza, 13 dicembre 2023 – “La notizia che l’asse Maratea – Moliterno sia tra le dieci finaliste per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura è la dimostrazione che il gioco di squadra e il superamento di individualismi e campanilismi, può portare a risultati straordinari”. E’ quanto reso noto dal vice presidente del Consiglio regionale, Mario Polese. “Uno straordinario obiettivo che riempie d’orgoglio l’intera nostra regione e oggi”, spiega l’esponente di Italia Viva, “non può che rendermi ancora più fiero del lavoro svolto dal nostro sindaco Antonio Rubino il quale, con lungimiranza, visione e partecipazione, ha deciso di condividere e unire le forze tra il comune da lui guidato e Maratea per il raggiungimento di un prestigioso e importante traguardo comune. Un esempio che può e deve essere da stimolo anche per impegni e programmazioni future”. “Un esito”, spiega ancora Polese, “che non può anche rendermi orgoglioso di una comunità a me molto cara quale è quella di Maratea, negli ultimi mesi al centro di notizie poco incoraggianti e rassicuranti e a cui auguro che questo risultato porti nuova linfa e nuova voglia di reagire e guardare oltre”. “Anche per questo, voglio annunciare che già nel prossimo Consiglio regionale è mia intenzione presentare una mozione che impegni la Giunta Regionale a sostenere con ogni sforzo economico e istituzionale l’asse tra Moliterno e Maratea al fine di arrivare a una proclamazione che darebbe ulteriore lustro alla nostra regione, già meta ambita di turisti e al centro di format di numerosi tour operator internazionali”, annuncia ancora Polese. “Questo straordinario risultato, dimostrazione di affiatamento, collaborazione istituzionale e visione comune, va incoraggiato con ogni azione e impegno da parte di tutti noi”, conclude il vice presidente del Consiglio Regionale. 

Potenza 11 dicembre 2023 –  “Lo avevamo previsto e purtroppo sta accadendo di nuovo. Molti amici del Vulture – Melfese ci stanno segnalando ancora una volta continue disfunzioni e interruzioni all’erogazione idrica nei loro comuni. Una situazione incresciosa che non può più essere tollerata per cittadini e comunità”.

Lo rende noto il vicepresidente del consiglio regionale, Mario Polese, che torna così sulla questione inerente alle sospensioni idriche nell’area nord lucana.

“Già in una interrogazione del 29 novembre 2022 avevamo chiesto alla Presidenza della Giunta delucidazioni in merito a questo increscioso disservizio e in una risposta dell’Ufficio di Gabinetto dello scorso mese di marzo, ci venne riferito che la questione è molto più complessa poiché non si tratta solo di semplici lavori di manutenzione ordinaria a differenza di quanto invece era a conoscenza delle popolazioni interessate. Già allora fu mia intenzione spingere” – sottolinea l’esponente di Italia Viva, “affinché fosse necessario che l’ente Regione Basilicata facesse pressioni su Acquedotto lucano per provvedere con la massima urgenza per soluzioni alternative alle previsioni progettuali di Acquedotto pugliese, gestore dell’Acquedotto del Sele che fornisce acqua ai Comuni del Vulture anche utilizzando procedure amministrative di carattere straordinario”.

Secondo la relazione resa dalla Giunta regionale per Acquedotto lucano il problema sarebbe legato allo stato di decadimento dell’Acquedotto del Sele le cui condotte risalgono all’inizio del secolo scorso per le quali già da tempo sono in atto periodiche ispezioni con le conseguenti interruzioni del flusso idrico. In buona sostanza emerge che le condotte dell’Acquedotto del Sele, in gran parte dislocate in gallerie, per essere ispezionate vanno prima svuotate e poi riempite con operazioni che richiedono quindi diversi giorni. “Oltretutto - spiega ancora Polese – è stato reso noto come risposta alla nostra interrogazione, che le interruzioni sono diventate più intense perché Acquedotto pugliese starebbe completando la fase ricognitiva in vista dei lavori di ristrutturazione previsti per fine 2023 e che comporterebbero interruzioni del servizio di erogazione idrica ben più lunghe e continue. Per evitare questo Acquedotto lucano prevede nuove opere strutturali ancora in fase di progettazione per sopperire in futuro alle periodiche carenze dell’Acquedotto del Sele. Opere che prevedono tra l’altro l’adeguamento funzionale di alcuni serbatoi situati in zona Vulture con installazioni di ulteriori idropompe. Lavori finanziati per 4 milioni di euro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti”. “

“Alla luce di questo ennesimo episodio di disservizio, chiedo nuovamente alla Presidenza della Giunta a che punto è l’iter avviato e se ci siano state o meno interlocuzioni con gli enti preposti e insisto sul fatto che la questione diventi prioritaria e che la Regione faccia tutto in suo potere per velocizzare questi lavori di potenziamento della rete idrica per ‘sgravare’ il Vulture Melfese dalla dipendenza di acqua dal Sele per evitare che a fine anno si arrivi a quello che sarebbe un disagio enorme”, conclude il vicepresidente del Consiglio regionale.

 

Potenza, 9 dicembre 2023 – Il vicepresidente del consiglio regionale, Mario Polese, torna sulla questione inerente alle condizioni in cui versano gli uffici postali della provincia di Potenza. “Condividendo ancora una volta le preoccupazioni del segretario provinciale Failp Cisal Luigi Vitale, torno a chiedere con forza al presidente Bardi e alla sua Giunta un impegno in merito alla questione, affinché si interfacci con i vertici nazionali e con l’ad di Poste, Del Fante, per trovare una soluzione a queste incresciose difficoltà che ricadono su lavoratori, cittadini e comunità”, spiega il consigliere regionale di Italia Viva. “Da ciò che emerge dal quadro sindacale posto alla mia attenzione, la situazione rischia ancora una volta di complicarsi ancora di più, con uffici postali in carenza di sportellisti e utenti che soprattutto nelle settimane di pagamento pensioni e in prossimità delle future feste natalizie, prenderanno letteralmente d’assalto gli uffici postali. Per questo” insiste Polese. “faccio appello anche alla filiale regionale di Poste affinché si trovi una soluzione celere a questa carenza di personale”. Poste italiane, come spiegato dalla Failp, ha una rete di 135 uffici postali, 70 dei quali sono gestiti da un mono operatore, evidenziando così una carenza di personale. I tempi di attesa sono molto lunghi visti i numerosi servizi erogati senza contare che da dicembre, inoltre, sarà possibile richiedere il passaporto e da febbraio carta d’identità e servizi dell’Agenzia delle entrate”. “E’ una questione prioritaria che riguarda dipendenti e comunità, l’ho detto anche sabato nell’intervento alla mia kermesse. Come si può poi pensare di combattere lo spopolamento se non si preservano i presidi bancari presenti nella nostra Regione, così come gli uffici postali? Quando chiude o non si tutela il lavoro di un ufficio postale in un comune vuol dire che chiude per una generazione la possibilità di comunicare con l’esterno”, conclude Polese.
 

 

Potenza, 7 dicembre 2023. “E’ trascorsa oltre una settimana dall’Assemblea dei lavoratori che erogano alla Regione Basilicata, il servizio di consulenza e assistenza tecnica sui programmi comunitari 2014 - 2020 ma, tranne dichiarazioni estemporanee al momento non ci sono rassicurazioni certe per i circa 100 lavoratori e le loro famiglie”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Polese di Italia Viva che spiega: “La questione è relativa alla scadenza del contratto di proroga tra la Regione Basilicata e la Consedin spa per la quale non è ancora stata avviata una nuova procedura di gara d’appalto sulla programmazione 2021-2027. I lavoratori e le loro famiglie vivono con incertezze nonostante si parli di ‘tecnici’ qualificati che hanno maturato grande esperienza nella gestione dei programmi comunitari della Basilicata. Da quanto si apprende la Regione non vorrebbe applicare nella futura gara alcuna clausola sociale a tutela dei lavoratori, che oggi erogano il servizio. Sarebbe un errore grave. I dipendenti vanno tutelati ovunque e non farlo proprio nella sede della Regione sarebbe un pessimo segnale”.

“Per tutto questo mi auguro che nel più breve tempo possibile si faccia chiarezza rispetto al futuro del personale addetto e della gestione dei Fondi comunitari che è un asset fondamentale per la nostra Regione”, conclude Polese.

Potenza, 6 dicembre 2023 - “Dopo la Camera anche il Senato ha approvato ieri la Legge sull’oblio oncologico. Finalmente siamo arrivati all’approvazione di una legge di civiltà a tutela degli ex ammalati di tumore. Ci fa piacere che anche il Governo nazionale abbia ‘sposato’ questa proposta lanciata per prima dalla ‘nostra’ Maria Elena Boschi”. Lo dichiarano il vicepresidente del Consiglio regionale, Mario Polese e il capogruppo di Iv in Regione, Luca Braia che aggiungono: “Una soddisfazione e un risultato eccezionale, avendo anche noi in Consiglio regionale approvato in estate, grazie anche al sostegno dei consiglieri Baldassarre, Sileo e Giorgetti, una legge di indirizzo sull’oblio oncologico che provava a sensibilizzare l’opinione pubblica e la politica parlamentare tutta ad approvare il testo unificato. Fieri di essere stati pionieristici in questa vera e propria battaglia di civiltà”. “Con questo provvedimento l’Italia si mette in linea a livello di norme con molte altre nazioni europee e recepisce la risoluzione del Parlamento europeo del 16 febbraio 2022 in cui si chiedeva che entro il 2025 tutti gli Stati membri garantiscano il diritto all’oblio a tutti i pazienti europei dopo 10 anni dalla fine del trattamento e fino a 5 anni dopo la fine del trattamento per i pazienti per i quali la diagnosi è stata formulata prima dei 18 anni di età”, commentano i due esponenti di Iv. “Un grazie sentito per il suo impegno va alla nostra senatrice Maria Elena Boschi la quale, anche nell’incontro tenutosi in estate a Maratea, ha da sempre sostenuto il nostro impegno in Regione e portato con forza il tema nelle sedi parlamentari. Ringraziamo anche i senatori ieri presenti in Aula per aver dimostrato grande attenzione e sensibilità a dei diritti fondamentali come quello di garantire agli ex malati diritti fondamentali come quello di poter accedere a mutui e finanziamenti oppure all’adozione di un figlio senza dover subire ingiustizie causate da una malattia fortunatamente battuta”, concludono Polese e Braia.

Potenza, 4 dicembre 2023 – “Sul tema sanità condividiamo le preoccupazioni della nostra coordinatrice e senatrice di Italia Viva, Raffaella Paita. Occorre un intervento immediato in legge di bilancio, partendo dal personale sanitario''. E’ quanto dichiarano i consiglieri regionali di Iv Mario Polese e Luca Braia.
“Da sempre, come dimostrato da numerosi appelli, mozioni e interrogazioni, sul tema sanità non sono mai mancate le nostre azioni e proposte, dalla battaglia per la stabilizzazione dei precari covid, fino all’adeguamento dei buoni pasto per i dipendenti delle Aziende sanitarie, passando per l’appello a utilizzare i fondi del Mes per rilanciare proprio in ogni campo il comparto della Salute”, spiegano i due esponenti renziani.
“Oggi, con un emendamento alla legge di bilancio a firma delle Senatrici Paita e Sbrollini, Italia Viva chiede di incrementare di 350 milioni di euro per il 2024 le risorse destinate alle indennità infermieristiche". In attesa dello sbandierato provvedimento del governo”, dichiarano ancora Polese e Braia, che ancora non si vede, un'altra nostra proposta prevede di cancellare i tagli alle pensioni del personale ospedaliero e sanitario, che rischiano di provocare un'ondata di prepensionamenti. Per questo condividiamo l’appello delle nostre senatrici: la sanità è una priorità assoluta, ma il governo pare non averlo ancora capito''.
“Recentemente abbiamo rilanciato con forza la necessità di un vero e proprio Piano Marshall sulla sanità, che vada dallo snellimento delle liste di attesa fino alla stabilizzazione dei precari della sanità. Un nostro appello che parte dalla Basilicata e che deve far leva sia sul governo regionale che su quello nazionale. “Inoltre”,  concludono i due consiglieri regionali di Italia Viva, “chiediamo che venga scongiurata questa ennesima ghigliottina su un comparto che in questi anni si è dimostrato un vero e proprio fiore all’occhiello per la nostra nazione, con tanti eroi impegnati anche 24 ore al giorno per garantire la nostra sicurezza e incolumità”.

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