Leggi la rassegna stampa quotidiana

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“Nessun Luxury Hospital ma solo due tende utilizzate per fare i vaccini”, così il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che ha fatto visita oggi alle strutture donate dal Qatar adiacenti al San Carlo di Potenza.
“Stridono le immagini contrastanti del ministro Luigi Di Maio sorridente in Qatar mentre stringe mani e accordi con l’entourage dell’emiro promettendo enormi vantaggi per il nostro Paese con quelle dei tendoni donati dallo stesso Qatar alla Basilicata che dopo quasi 9 nove mesi giacciono in una condizione praticamente di abbandono nei pressi degli ospedali di Potenza e Matera”.
“C’è un’ottima notizia nella prossima Legge di Bilancio nazionale per il mondo scolastico che interessa molte comunità lucane. Si tratta dell’emendamento sostenuto dal nostro parlamentare Vito De Filippo che è stato approvato nelle scorse ore che toglie una serie di restrizioni penalizzanti per i piccoli comuni”.
“Non è possibile trascinarsi di anno in anno la questione dei fondi alla Cooperative sociali e alle associazioni lucane che garantiscono in numerosi Comuni la presenza di asili nido”.
“Recovery Fund occasione da non sprecare per la Basilicata. Bene l’istituzione della Commissione consiliare speciale per approfondire il tema che nella mediazione trovata in consiglio consente di fatto al Presidente della terza Commissione, Pier Giorgio Quarto, di aggiungere una competenza speciale alla sua commissione, appunto quella sul Recovery Fund.Spetterà infatti alla Terza commissione, riunita in modalità Recovery Fund, aprirsi al confronto non solo con tutte le forze politiche presenti in Consiglio, d’intesa con i presidenti delle altre commissioni di volta in volta competenti, ma anche e soprattutto al territorio e a tutti i mondi economici e sociali della nostra regione”.
Siamo qui finalmente ad affrontare il ‘tema dei temi’ su cui si decide il tipo di futuro che spetterà all’Italia e alla Basilicata. Già ad agosto avevamo fatto richiesta di una seduta straordinaria di Consiglio regionale per iniziare a incardinare un ragionamento sul Recovery Fund. Era l’inizio dell’estate scorsa. Siamo a Natale. Ma oggi, vista l’importanza del tema non serve esacerbare gli animi. A me, e spero a tutti qui dentro, interessa che le cose vengano fatte con raziocinio e nella migliore maniera possibile. C’è in gioco il futuro dei nostri nipoti.
“La strada giusta è quella del dialogo e del confronto. Per questo trovo interessante la posizione dei sindaci della Val d’Agri che chiedono un incontro urgente con la Regione per discutere della Legge 40 e dei benefici delle royalties rinvenienti dalla estrazioni petrolifere”.
“Le istituzioni hanno l’obbligo di porsi all’ascolto delle istanze locali dei territori contemperandole con quelle collettive. La Legge 40, inerente la gestione delle royalties rinvenienti dalle attività di estrazione di petrolio dopo 25 anni appare obsoleta .
Presidente ha ragione il collega Cifarelli. Purtroppo mi trovo a dover sposare totalmente quello che il collega dice perché trovo inaudito, e purtroppo mi dispiace rispetto alla funzione esercitata dal presidente Cicala e anche alla mia, per cui mi sento oggi libero di parlare in quanto lui ha scelto di parlare tra i banchi giustamente dal punto di vista formale e quindi da collega a collega sto sulla polemica politica. Trovo inaudito quello che ho ascoltato. Mi spiace constatare che in una fase così complessa, ci sia chi evidentemente prima del bene comune, pensa al bene del proprio comune, dimenticando di essere qui a nome di tutti i lucani e non solo di qualche centinaia.
“Voglio ringraziare pubblicamente la direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Claudia Datena per aver risposto con prontezza ed efficacia all’appello che avevo lanciato alcuni giorni fa al fine di venire incontro agli oltre 90 docenti lucani del Tfa sostegno che si trovavano impossibilitati a svolgere in tempi brevi il tirocinio, cosi come previsto dal Decreto ministeriale numero 93 del 30 novembre 2012 presso le scuole della Basilicata”.
Faccio appello pubblicamente alla direttrice dell’Ufficio scolastico regionale Claudia Datena di mettere in campo tutte le azioni possibili per accelerare nel più breve tempo possibile tutti gli iter necessari per consentire agli oltre 90 docenti del Tfa sostegno di poter svolgere il tirocinio, cosi come previsto dal Decreto ministeriale numero 93 del 30 novembre 2012 presso le scuole della Basilicata.
“Ho assistito stamani alla visita del viceministro alla Salute Piepaolo Sileri presso l'Irccs Crob di Rionero. Si è trattato di un segnale di attenzione in un momento così delicato che è da apprezzare”.
“I miei più sinceri auguri a Carmine Vaccaro che è stato eletto presidente nazionale del Comitato amministratore del Fondo di Integrazione salariale”.
“Io non c’ero. Non c’ero alle ore 19:35 del 23 novembre del 1980. Non l’ho sentito. Sono nato qualche mese dopo ma per tutta la mia vita è come se in quel maledetto giorno di novembre ci fossi stato anche io. Da sempre viviamo con quel ricordo, con quelle immagini di morte e devastazione attaccate alle pareti della moria collettiva. Anche chi non c’era sente sua quella memoria. Anche chi è venuto al mondo dopo, come me, sa che quei 90 secondi di paura hanno cambiato per sempre la vita di chi ha visto la propria casa crollare e insieme ad essa tutta una vita di certezze, sudore, sacrifici, sangue e lacrime”.
“Bene il primo passaggio nella riunione odierna della Terza Commissione della proposta di legge ‘Ulteriori norme per il rilancio dell’economia della Regione Basilicata’ o come è meglio conosciuta ‘Young act’”.
“L’assessore alle Attività Franco Cupparo oggi attraverso una nota stampa ha messo al centro dell’agenda lo ‘smart working’ in Basilicata per favorire di far rientrare nella nostra Regione giovani lucani che sono impegnati nel lavoro da remoto”.
Atti:
Servizio Rai del 14 novembre 2020
In considerazione dell’andamento della seconda ondata e in particolare rispetto alla curva di crescita dei nuovi casi con una previsione realistica di imminente saturazione di degenze ordinarie ed intensive Covid, sarebbe opportuno riorganizzare celermente la risposta sanitaria ospedaliera strutturandola in questa maniera: