PETROLIO: Bardi ritiri ufficialmente la delegazione della lega dai tavoli delle trattative

“Alla luce delle vicende emerse durante la trasmissione televisiva Report, andata in onda nella serata di ieri su Rai3, chiedo ufficialmente al Presidente della Regione Vito Bardi di ritirare la delegazione della Lega dai tavoli delle trattative per il rinnovo delle concessioni petrolifere in Basilicata”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, neo iscritto ad Italia Viva, Mario Polese che sottolinea: “Non si tratta di una provocazione, ma di una misura precauzionale doverosa nell’interesse di tutti i lucani e degli stessi attori istituzionali. Da quanto emergerebbe dalle ricostruzioni giornalistiche di Report, infatti, all’Hotel Metropol di Mosca ci sarebbe stata una vera e propria trattativa tra Lega e Russia avente ad oggetto proprio interessi petroliferi”.

Polese. Alla Leopolda per atto di amore

"Oggi ho presieduto uno dei tavoli tematici che orienteranno il programma di Italia Viva. E' stato un onore far parte di questa kermesse da protagonista. E devo ammettere che oggi l'entusiasmo è molto alto. In queste ultime ore ho visto immagini che pensavo oramai consegnate agli archivi del passato: file enormi con migliaia di persone sin dalle sette del mattino per partecipare a un incontro politico; confronti serrati al solo scopo di trovare l'idea migliore; sorrisi, abbracci e tanto senso di appartenenza alla stessa squadra".

Centrosinistra: intollerabili i disservizi per i diversamente abili nelle scuole

“Abbiamo appreso da organi di stampa (Cronache lucane) che a quasi un mese dall’inizio dell’anno scolastico in Basilicata l’organizzazione e il funzionamento del servizio di assistenza per l’integrazione scolastica degli alunni con disabilità fisica o sensoriale non è garantito, se non in parte, nelle scuole lucane. Il problema interesserebbe in particolare gli alunni delle Secondarie di primo e secondo grado”. Lo dichiarano i consiglieri regionali del centrosinistra, Mario Polese, Roberto Cifarelli, Marcello Pittella, Luca Braia e Carlo Trerotola.

Fiammate al Cova: Rosa ora chiarisca tutto

(Foto La Repubblica)

“Siamo estremamente curiosi di capire quali pratiche innovative metterà in campo concretamente l’assessore Gianni Rosa insieme al presidente della Regione, Vito Bardi per comprendere cosa sta avvenendo al Centro Oli Eni di Viggiano dove da alcuni giorni si stanno verificando fiammate anomale dai camini dell’impianto petrolifero”.

Da Gianni Rosa la solita ‘fuffa’

“Da Gianni Rosa la solita ‘fuffa’ e la solita vis polemica a buttare il pallone dall’altro lato del campo per nascondere i limiti propri e della sua parte politica”. Risponde così il vicepresidente del Consiglio regionale, Mario Polese all’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata Gianni Rosa che ha parlato di teorie fantasiose rispetto ai 5 ‘disastri’ avvenuti nei primi 5 mesi del Governo regionale.

5 mesi governo regionale, 5 disastri

“Due sono i casi: o c’è un lassismo e una incompetenza profonda che attraversa a tutti i livelli la maggioranza a trazione leghista o c’è una grandissima componente di malasorte che ha colpito la nostra Regione dalla fine di marzo in poi”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata Mario Polese.

Su consiglio regionale 10 settembre per utin e sten: continueremo a vigilare

“Ringrazio il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Carmine Cicala per aver preso in carico la nostra sollecitazione del 21 agosto scorso sulla necessità di affrontare la vicenda della soppressione del servizio di Unità di terapia intensiva neonatale del San Carlo di Potenza nella massima assemblea regionale”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese sulla risposta dello stesso Cicala che comunica l’impegno ad affrontare la questione nella prima riunione del Consiglio regionale fissata il prossimo 10 settembre.

Utin e Sten, Bardi e Leone sapevano, basta demagogia

“Basta alle passerelle. Basta con le mezze verità. Basta con le parole: servono azioni e atti concreti. E soprattutto basta con la politica delle furbizie. Serve responsabilità”. Così il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese sulla soppressione dell'Utin al San Carlo di Potenza e l'emergenza che coinvolge tutto il sistema dell'emergenza neonatale in Basilicata.

Oggetto: Interrogazione a risposta orale - urgente (Art. 102 Regolamento interno del Consiglio Regionale). Servizio di Radioterapia Ospedale San Carlo Potenza .
I sottoscritti Consiglieri Regionali Mario POLESE e Roberto CIFARELLI (Gruppo Consiliare Comunità Democratiche – PD), Marcello PITTELLA e Luca BRAIA (Gruppo Consiliare Avanti Basilicata),

PREMESSO CHE:

- Presso l’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza è attivo il Servizio di Radioterapia per pazienti oncologici;
- Il Servizio di Radioterapia presso l’Ospedale San Carlo serve una vasta fetta della popolazione lucana, in particolare, quella della città di Potenza e dell’hinterland potentino;
- Il Servizio di Radioterapia presso l’Ospedale San Carlo consente, pertanto, a molti pazienti già provati dalla malattia di poter effettuare i “cicli terapeutici” vicino casa, anziché, percorrere numerosi chilometri per raggiungere gli altri centri sanitari regionali abilitati;
- Il Servizio di Radioterapia dell’Ospedale San Carlo ha consentito di “alleviare” la pressione sulle altre strutture sanitarie territoriali e di rispondere più rapidamente ed efficacemente alle esigenze dell’utenza;
- Nei giorni scorsi, durante una conferenza stampa, si è appreso della volontà del Consigliere Regionale - Presidente della Quarta Commissione Consiliare (competente per materia), Sig. Massimo Zullino, di riaccentrare il Servizio di Radioterapia sull’IRRCS CROB – Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico Centro di Riferimento Oncologico Basilicata - di Rionero in Vulture, chiudendo il Servizio del San Carlo di Potenza;
- Tali inopinate dichiarazioni hanno creato allarme nella popolazione interessata e negli operatori del settore;

Oggetto: Interrogazione a risposta orale - urgente (Art. 102 Regolamento interno del Consiglio Regionale). Sospensione Servizio STEN-Servizio di Trasporto in Emergenza Neonatale- Regionale e chiusura UTIN Potenza.


I sottoscritti Consiglieri Regionali Mario POLESE e Roberto CIFARELLI (Gruppo Consiliare Comunità Democratiche – PD), Marcello PITTELLA e Luca BRAIA (Gruppo Consiliare Avanti Basilicata), Carlo TREROTOLA (Gruppo Prospettive Lucane),

PREMESSO CHE:

- La Regione Basilicata ha attivato da alcun anni, nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale, lo STEN – Servizio di Trasporto in Emergenza Neonatale;
- Lo STEN – Servizio di Trasporto in Emergenza Neonatale si sostanzia nella possibilità di effettuare il trasporto “dedicato”, in sicurezza, di bambini – neonati in condizioni “critiche” dal punto nascita e/o servizio ambulatoriale neonatale presso l’Unità Tecnica di Intervento Neonatale - UTIN più vicina;
- L’unica UTIN - Unità Tecnica di Intervento Neonatale esistente, sinora, in Regione è quella dell’Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza;
- L’UTIN dell’Ospedale San Carlo di Potenza svolge, per la sua unicità, da centro regionale per l’accoglimento di neonati in condizioni di salute “critiche”;

Oggetto: Richiesta provvedimenti ed azioni urgenti su sospensione e/o chiusura Servizi Sanitari STEN ED UTIN ed altre problematiche sanitarie.

Egregio Assessore,


Le scrivo per chiederLE di attivarsi urgentemente su quanto sta accadendo in questi giorni al Sistema Sanitario Regionale ed all’Ospedale San Carlo di Potenza in particolare. Sono, infatti, notizie delle ultime ore la sospensione del Servizio STEN Regionale – Servizio di Trasporto di emergenza Neonatale e la chiusura del Servizio UTIN – Unità Tecnica di Intervento Neonatale della Azienda Ospedaliera San Carlo di Potenza (unica UTIN regionale). Tali sospensioni avranno effetti gravissimi sui piccoli pazienti e le loro famiglie, costrette a recarsi presso gli Ospedali delle Regioni limitrofe per le non rinviabili cure. A ciò si aggiungono le voci su una paventata chiusura del Servizio di Radioterapia dell’Ospedale San Carlo e la possibile perdita dell’accreditamento ministeriale da parte dell’IRRCS CROB di Rionero in Vulture.

© 2017 @mariopolese