Riflessioni post voto
In bocca al lupo agli eletti e un abbraccio ai tanti candidati, in particolare ai nostri a partire da Luca, Antonio e Antonella alla Camera, Mariangela, Marcello e Antonietta al Senato.
Con la lucidità dei giorni trascorsi confermo che per me è stata una campagna elettorale corretta, avvincente, in cui tutti hanno dato il massimo.
Le analisi.
Parto dal nazionale: buon risultato, con un trend in crescita che va confermato alle prossime europee dove l'obiettivo è il 15%. Alla Meloni faccio l’in bocca al lupo, dubito riuscirà a metter su un governo in grado di affrontare la fase delicata che stiamo vivendo, ma me lo auguro nell’interesse del Paese. Mentre credo sia evidente a tutti che le scelte infauste di Letta, tanto a livello nazionale quanto qui in regione, siano alla base della sconfitta del centrosinistra.
Analisi regionale: ottimo risultato, 24 mila voti sono oggettivamente un dato importante; la sfida elettorale alla Camera dei deputati era più complessa per un numero maggiore di candidati, più lucani ed un voto più politico. Se il Movimento 5 Stelle si fosse fermato sotto il 20%, come tutti i sondaggi pre liste dicevano, sarei stato eletto con circa 20.000 voti; con il sorprendente risultato dei grillini, la soglia è sobbalzata ad oltre 50.000 voti, un numero oggettivamente impossibile per chiunque. In ogni caso noi abbiamo dato prova anche al Senato della nostra lealtà e del nostro radicamento, lo si può evincere facilmente nei numeri dei singoli comuni.
In molti di questi siamo primo o secondo partito e sottolineo l’esito dei due capoluoghi: Matera città oltre l’11%, Potenza città oltre l’8%, dato ancor più rilevante perché ci ha consegnato il quarto posto, nonostante la pluralità di candidature, davanti alla Lega che governa la città, Forza Italia e i Moderati, tutte liste che avevano in campo autorevoli esponenti istituzionali potentini e che hanno fatto prestazioni elettorali importanti. Erano inoltre candidati a Potenza anche il deputato - peraltro riconfermato - Caiata ed il consigliere comunale Pergola, con il centrosinistra. Un vero e proprio assembramento!
La prospettiva politica è chiara: la lista unica Renew Europe alle europee del 2024 e noi ne parlammo già nel 2021 con Sandro Gozi a Roma e poi a Moliterno. Questo significa che non possono prevalere gli egoismi, l’auto-conservazione ed i recinti. Noi lavoreremo come Italia Viva per questa prospettiva unitaria, perché per senso di responsabilità non possiamo disperdere un patrimonio politico di valori, idee e programmi che abbiamo messo in campo. E sono certo che gli amici di Azione faranno altrettanto. Abbiamo eletto come Italia Viva 5 senatori su 9 e 9 deputati su 21. Carlo Calenda è stato un buon frontman e noi lo ringraziamo, ora si riparte immaginando insieme modalità e leadership collegiali, considerando Emmanuel Macron come il nostro riferimento internazionale.
Elezioni Regionali: vogliamo contare ma allo stesso tempo la priorità è tornare al governo della regione più di ogni altra cosa; non per noi, ma per la Basilicata. È tempo di costruire una alleanza ampia, non piccoli poli di testimonianza ne avventure solitarie. Per queste ragioni non mettiamo veti ne abbiamo pregiudizi: offriamo aperture e rispetto e ci aspettiamo altrettanto. Con l’attuale governo regionale continueremo la nostra azione di opposizione critica ma costruttiva, preferendo la proposta alla protesta e provando a portare a casa risultati importanti, come quelli che hanno caratterizzato il nostro impegno in questa legislatura.
Ringrazio ancora tutti e vi e ci auguro… buon lavoro!







