Potenza, 16 luglio 2026. “Il gravissimo incendio che ha ferito il Monte San Biagio a Maratea, lambendo luoghi di inestimabile valore spirituale e identitario come la Basilica e la statua del Cristo Redentore, è un colpo al cuore per l'intera Basilicata. Di fronte a questo scempio, che dalle prime ricostruzioni assume i contorni inquietanti di un atto doloso, la risposta delle istituzioni non può limitarsi alla pur doverosa indignazione, ma deve tradursi immediatamente in azioni tangibili e supporto concreto”. Lo dichiara in una nota il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese che sottolinea: “Voglio esprimere la mia più profonda e totale vicinanza al sindaco Cesare Albanese, all’assessore Maria Stella Gambardella, alla Giunta e a tutta l’amministrazione comunale di Maratea”. “Un immenso ringraziamento inoltre- prosegue il capogruppo -  va ai Vigili del Fuoco, alla Protezione civile, alle forze dell’ordine, ai volontari e agli equipaggi dei mezzi aerei, il cui intervento instancabile ha evitato conseguenze ancora più drammatiche. Ora, però, con il nuovo fronte divampato nella frazione Massa in località Triolo, è evidente che l'allerta resta altissima ed è necessario pianificare il giorno dopo”. “Proprio per questo - sottolinea ancora Polese - la nostra vicinanza all’amministrazione di Maratea non sarà solo a parole, ma si tradurrà in fatti concreti nei luoghi deputati alla programmazione regionale. In Consiglio regionale siamo pronti a fare la nostra parte fin da subito, sostenendo e promuovendo ogni iniziativa utile per lo stanziamento di risorse straordinarie. Sarà prioritario procedere rapidamente alla stima dei danni, finanziare la messa in sicurezza urgente della parete rocciosa e delle reti paramassi eventualmente danneggiate. Sarà inoltre necessario procedere al veloce ripristino della fruibilità della via ferrata e del cammino di San Biagio”. “Maratea non può essere lasciata sola a gestire le ferite di questa emergenza. Noi siamo e saremo al fianco della comunità e dei suoi amministratori, con serietà e pragmatismo, per trasformare questo momento di difficoltà in un’occasione di definitivo rilancio del territorio”, conclude Polese.

Potenza, 14 luglio 2026. “L’inserimento di ‘Magazzini Sociali’ nel Primo Rapporto dell’Osservatorio per la Transizione ecologica delle Città rappresenta un traguardo di grande rilievo per l’intero territorio regionale. Certifica che il modello di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari sviluppato in Basilicata ha una valenza scientifica e sociale di livello nazionale”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese. Il progetto, avviato a Potenza nel 2014 dall’associazione ‘Io Potentino’, infatti, è stato selezionato tra le migliori esperienze italiane all'interno del rapporto promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile e dal Green city network, con il coinvolgimento di partner istituzionali come Enea, Ispra e Cassa Depositi e Prestiti. “Questo risultato - sottolinea Polese - giunge in concomitanza con il decimo anniversario della legge nazionale ‘Gadda’ contro lo spreco alimentare e valorizza la scelta pionieristica della Basilicata che, già nel 2015 con la legge regionale numero 26 di cui fui promotore, dotò il territorio di uno strumento normativo d’avanguardia per il contrasto al disagio sociale. Negli anni, il lavoro costante sul campo di realtà come Magazzini Sociali, supportato da mirati stanziamenti finanziari regionali, ha dimostrato come la transizione ecologica si realizzi attraverso l'economia circolare e la tutela delle fasce più deboli”.
“Il riconoscimento dell’Osservatorio premia l'efficacia di un'azione collettiva e sprona le istituzioni regionali a continuare a sostenere con convinzione l’alleanza tra pubblica amministrazione, imprese e Terzo settore per ridurre gli sprechi e rafforzare la coesione sociale. I miei più grandi complimenti a tuti i protagonisti di Magazzini sociali e al mio amico Francesco Romagnano”, conclude Polese.

Potenza, 6 luglio 2026. “Il posizionamento del presidente Vito Bardi all’ottavo posto nella classifica de ‘Il Sole 24 Ore’ assume un significato politico preciso, se letto alla luce della stabilità amministrativa”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese che spiega: “I dati mostrano un trend di crescita che va analizzato con realismo e senza trionfalismi, ma che evidenzia un dato oggettivo: la capacità di mantenere e incrementare il consenso pur essendo nel corso del secondo mandato. Storicamente, la seconda esperienza di governo locale coincide con una fase di fisiologica usura politica e di erosione dei consensi. Il fatto che in Basilicata si registri un segno positivo dimostra una tenuta non scontata del rapporto di fiducia con la comunità”. “Questo risultato conferma l’efficacia di un’azione di governo regionale che mette al centro il pragmatismo e la concretezza. La sfida, ora, resta quella di proseguire lungo questa traccia, consolidando i risultati raggiunti e continuando a rispondere con i fatti alle priorità del territorio lucano”, conclude Polese.

Potenza, 24 giugno 2026. “A tredici anni dalla scomparsa di Emilio Colombo resta il ricordo di uno statista di straordinaria caratura, a cui rendere merito per  la sua visione della politica intesa come alto servizio, rigore morale e instancabile tessitura democratica. Emilio Colombo è stato, per la nostra terra, il simbolo di un riscatto possibile: ha saputo guidare la transizione della Basilicata da una dimensione di isolamento a un protagonismo centralissimo nelle dinamiche dello sviluppo nazionale ed europeo. Dalla presidenza del Consiglio ai vertici del Parlamento Europeo, la sua traiettoria politica ha dimostrato come le radici profonde in un territorio non siano un limite, ma la linfa vitale per coltivare uno sguardo universale, capace di anticipare le grandi sfide della modernità”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia Viva. Mario Polese che sottolinea: “Il suo lascito intellettuale si fonda su quella grande tradizione del cattolicesimo democratico e del popolarismo europeo che ha saputo coniugare la centralità della persona, la solidarietà sociale e la concretezza dell'azione di governo. Una tradizione che oggi, in un’epoca di frammentazione e personalismi, conserva un valore profetico e ci ricorda che la politica ha senso solo se si fa carico dei bisogni dei più deboli, se promuove la coesione e se sa guardare oltre il consenso immediato per costruire il futuro delle prossime generazioni”. “Ricordare Emilio Colombo oggi non significa volgersi indietro con nostalgia, ma dare atto al valore di un metodo: quello del dialogo, della mediazione alta, del rispetto per le istituzioni e della fiducia nella forza delle idee”, conclude Polese.

Potenza, 17 giugno 2026. “La nascita del Patto territoriale integrato ‘Metapontino’ supera i confini dell’accordo amministrativo tra dieci municipalità e si pone come avanguardia per la definizione degli assetti strategici della nostra regione. Quando dieci Comuni scelgono di fare massa critica e di presentarsi uniti come un unico bacino da 100 mila abitanti, dimostrano una maturità istituzionale straordinaria, capace di interpretare al meglio lo spirito della nuova programmazione europea”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, che sottolinea: “Da tempo sosteniamo che il futuro dello sviluppo locale risieda nella capacità di superare i singoli campanili per generare progettualità di area. Il Metapontino, con la sua forte e polifonica vocazione che spazia dall'agricoltura d'avanguardia al turismo costiero e culturale, fino ai dossier della transizione ecologica e della crescita blu, si candida a essere un interlocutore solido e autorevole. Questa intesa dimostra la reattività dei territori di fronte alle opportunità offerte dalla programmazione regionale 2021-2027, che punta proprio sulla cooperazione tra enti per massimizzare l’impatto degli investimenti comunitari, con il Comune di Policoro chiamato a svolgere il ruolo di capofila, di un percorso strategico per l’intera area jonica”. Secondo il consigliere regionale la firma di ieri mattina apre una stagione di proficua collaborazione istituzionale: “Unire le forze su scala territoriale significa facilitare il compito della Regione nella concertazione e nell’efficacia della spesa, offrendo risposte concrete contro lo spopolamento e a favore della competitività della Basilicata nei contesti nazionale ed europeo”. “Rivolgo quindi il mio plauso e il mio augurio di buon lavoro ai dieci sindaci firmatari per aver dimostrato che la responsabilità verso il futuro di una comunità unita genera valore aggiunto. Saremo al loro fianco in Consiglio regionale per accompagnare e valorizzare questo percorso, garantendo che questa sinergia tra territorio e istituzione regionale si traduca in un reale volano di sviluppo e occupazione per tutta l’area jonica”, conclude Polese.

Potenza, 16 giugno 2026. “La scomparsa di Francesco Michele Barra lascia il ricordo di una persona perbene, di un professionista stimato e di un uomo che ha saputo servire la sua comunità e le istituzioni con stile e discrezione”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia Viva Mario Polese che aggiunge: “Il dottor Barra ha rappresentato un punto di riferimento importante a Policoro e non solo, lasciando un’impronta positiva sia nella sua attività parlamentare sia nel suo lavoro di commercialista, dove ha accompagnato la crescita di tanti giovani della nostra terra. Ma il suo successo più grande resta senza dubbio la bellissima famiglia che ha saputo costruire”. “In questo momento di passaggio e di cordoglio - conclude Polese - desidero inviare un pensiero speciale e un abbraccio colmo di affetto all’amica Francesca e a tutta la famiglia Barra. A lei, legata da sempre alle sue radici e all’esempio del papà, e a tutti i suoi cari va la mia vicinanza più sincera”.

Potenza, 12 giugno 2026. “La straordinaria partecipazione registrata a Latronico dimostra che la legge regionale contro il bullismo e il cyberbullismo non è rimasta un testo astratto confinato nelle aule consiliari, ma si è trasformata in uno strumento vivo, capace di muovere i territori e di generare un’autentica cittadinanza digitale”. Lo dichiara il capogruppo consiliare di Orgoglio lucano – Italia Viva Mario Polese, commentando il successo della due giorni ‘Un abbraccio vale più di 1000 like’ che ha visto la comunità lucana confrontarsi con la Fondazione Carolina e il Corecom. Per Polese, primo firmatario della normativa lucana, le centiniaia di persone accorse a Latronico, rappresentano la plastica dimostrazione di come la Basilicata stia anticipando le risposte a un’emergenza sociale complessa. “Quando abbiamo strutturato questa legge - spiega il consigliere regionale - l’obiettivo era esattamente questo: superare la logica dell'intervento sporadico o dell’emotività del momento per istituzionalizzare una rete permanente. A Latronico abbiamo visto questa rete in azione. La commovente testimonianza di Paolo Picchio e il lavoro pedagogico degli esperti hanno dimostrato che il dolore può essere declinato in prevenzione solo se attorno ai ragazzi si stringe una comunità educante coesa: sindaci, scuole, famiglie e Corecom uniti nello stesso cammino”. L’esponente regionale guardando oltre, traccia le linee d’azione per i prossimi mesi: “Il contrasto ai rischi della rete non ammette pause e richiede una pianificazione costante. Per questo, il nostro impegno nei prossimi mesi sarà orientato a consolidare e a strutturare sempre di più questa alleanza educativa tra istituzioni e territori. L’obiettivo è fare in modo che l’esperienza virtuosa di Latronico diventi un metodo di lavoro diffuso e replicabile, capace di mettere a sistema le migliori energie della nostra regione attraverso un dialogo continuo con l’Ufficio scolastico, le autonomie locali e il Corecom”. “La vera sfida per il futuro prossimo - continua Polese - è accendere i riflettori sulla Basilicata come modello nazionale e avamposto all’avanguardia nella lotta al cyberbullismo. Abbiamo una legge pionieristica; ora dobbiamo continuare a dimostrare che la capacità di fare rete e di coprogettare tra diversi livelli istituzionali è l’unica vera barriera contro il disagio giovanile”. “Il nostro compito, come legislatori, è garantire che questa sinergia resti attiva e dinamica, offrendo supporto a docenti e famiglie in una sfida epocale. Dietro uno schermo si nascono spesso fragilità invisibili; l’unico algoritmo efficace per contrastarle è la presenza consapevole, strutturata e unita delle istituzioni sul territorio”, conclude Polese.

Potenza, 7 giugno 2026 – Il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano e Italia Viva, Mario Polese, ha partecipato venerdì al confronto dedicato al “Manifesto della Parità Generativa”, promosso dalla Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata nell’ambito del Festival delle Opportunità, sottoscrivendo il documento programmatico che richiama istituzioni, associazioni e cittadini a un impegno concreto per una società più inclusiva, equa e partecipativa. Nel corso dell’iniziativa, che ha visto la presenza della presidente della CRPO Vittoria Rotunno, delle Commissarie, delle docenti della Winter school e degli Ambassador del Festival, Polese ha espresso il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dagli organizzatori e da tutti coloro che contribuiscono alla crescita del Festival delle Opportunità, riconoscendone il valore come spazio di dialogo tra istituzioni, giovani generazioni, associazionismo, scuola e università.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’editore Antonio Candela, ideatore e promotore della manifestazione, “che con il Festival delle Opportunità continua a offrire alla città di Potenza e alla Basilicata un luogo di confronto qualificato sui temi dell’inclusione, della partecipazione e dello sviluppo sociale”. Un riconoscimento è stato inoltre espresso nei confronti dei partner istituzionali, degli sponsor e di tutte le realtà che sostengono e rendono possibile l’organizzazione del Festival, contribuendo a costruire un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per il confronto sulle opportunità, sui diritti e sulla crescita delle comunità. Parole di riconoscenza anche per il prefetto di Potenza Michele Campanaro, per la costante e autorevole attenzione riservata ai temi della cittadinanza attiva e della crescita civile delle comunità.

La sottoscrizione del Manifesto rappresenta, per Polese, “un atto di responsabilità politica e civile” che richiama tutti a trasformare i principi in azioni concrete. “Celebrare gli ottant’anni del voto alle donne – ha dichiarato Polese – significa ricordare uno dei momenti fondativi della nostra democrazia. Il 2 giugno 1946 non fu soltanto la conquista del suffragio universale, ma l’ingresso pieno delle donne nella storia repubblicana come protagoniste delle scelte collettive. Da quel momento la Repubblica si è costruita anche grazie al loro contributo”. Nel condividere le ragioni della propria adesione al Manifesto, Polese ha richiamato il ruolo delle ventuno Madri Costituenti, sottolineando come il loro lavoro abbia lasciato un’eredità ancora oggi attuale, a partire dall’articolo 3 della Costituzione, che affida alle istituzioni il compito di rimuovere gli ostacoli che limitano l’effettiva uguaglianza dei cittadini. “Quella lezione – ha aggiunto – ci impone di guardare con onestà alle sfide ancora aperte. Persistono divari salariali, difficoltà nell’accesso ai ruoli decisionali, squilibri nella conciliazione tra vita e lavoro e, soprattutto, la drammatica piaga della violenza di genere. La partecipazione femminile non è una questione di parte, ma il parametro attraverso cui si misura la qualità della nostra democrazia”.

Polese ha inoltre evidenziato il valore politico e culturale del Manifesto della Parità Generativa, soffermandosi in particolare sui principi che promuovono una leadership capace di creare opportunità, il riconoscimento della cura come responsabilità condivisa, il contrasto agli stereotipi, la valorizzazione delle differenze e la necessità di educare alla parità fin dall’infanzia. “In Basilicata – ha ricordato – abbiamo dato un segnale importante con l’approvazione unanime della legge regionale a tutela dell’autonomia abitativa delle donne che escono da percorsi di violenza e dei nuclei monogenitoriali vulnerabili. Un provvedimento nato anche grazie al lavoro della Commissione regionale Pari Opportunità. Ma sappiamo bene che le leggi, da sole, non bastano. Occorre una trasformazione culturale profonda, capace di valorizzare merito, competenze e talenti, senza discriminazioni e senza pregiudizi”.
Per il capogruppo di Orgoglio Lucano e Italia Viva, il concetto di “parità generativa” contenuto nel Manifesto rappresenta una sfida che riguarda l’intera comunità: “Significa costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco, riconoscere il valore delle differenze, contrastare ogni forma di esclusione e creare le condizioni affinché donne e uomini possano contribuire pienamente alla crescita della società. È una visione che parla anche alla Basilicata, una terra che ha bisogno di trattenere energie, competenze e giovani generazioni, garantendo a tutti pari opportunità di realizzazione”. “In un tempo segnato da divisioni e contrapposizioni – ha concluso Polese – il messaggio più attuale che ci arriva dalle Madri Costituenti è la capacità di costruire sintesi nell’interesse generale. Essere all’altezza della loro eredità significa trasformare la memoria in diritti, opportunità e rappresentanza. Il futuro della nostra democrazia passa inevitabilmente da una società che riconosca pienamente il ruolo delle donne come protagoniste del proprio presente e del proprio domani”.

Potenza, 26 maggio 2026. “I risultati definitivi di questa tornata elettorale per le amministrative in Basilicata confermano la bontà del percorso tracciato in questi mesi, dando continuità e ulteriore vigore al trend positivo già emerso durante le elezioni provinciali”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia Viva, Mario Polese, rispetto all’esito del voto nei comuni lucani. “Il dato più limpido ed esaltante di questa tornata - evidenzia Polese - arriva senza dubbio da Moliterno, dove l’affermazione del nostro segretario provinciale, Rubino, assume i contorni di un risultato storico. Una vittoria che non è solo un successo personale, ma la testimonianza di come la serietà, la vicinanza ai bisogni dei cittadini e la capacità di interpretare le istanze del territorio paghino sempre. È da questo modello di ottima amministrazione che intendiamo continuare a costruire la nostra proposta politica”. “Il consenso raccolto complessivamente in centri strategici come Acerenza, Lauria e Cersosimo - continua Polese - dimostra la presenza diffusa e la solidità del nostro progetto. A Lauria, in particolare, l’ottima affermazione dei candidati di Italia Viva, capaci di superare la soglia delle mille preferenze, ci posiziona come seconda forza politica all'interno della coalizione e come interlocutori di rilievo per l’azione amministrativa del sindaco Rossino. Faccio poi i miei migliori auguri, per la netta affermazione, a Corleto Perticara a Ilenia Magaldi e a Sarconi a Nicola Gulfo, a cui rivolgo un caloroso in bocca al lupo per l’intrapresa dell'azione amministrativa”. “Ci sono poi segnali di grande vitalità che arrivano anche dai contesti storicamente complessi dove, tra eletti in minoranza e successi personali in termini di preferenze, si fotografa un radicamento reale, dimostrando che Italia Viva - Casa Riformista in Basilicata è la spina dorsale di quel centro che si conferma realtà matura, strutturata e in costante crescita, in grado di incidere in maniera determinante sugli equilibri locali e di rappresentare un punto di riferimento solido per i cittadini” conclude l'esponente di Italia Viva.

Potenza, 22 maggio 2026. “La decisione dell’Assemblea nazionale di Confindustria di affidare la carica di vicepresidente a Francesco Somma non è semplicemente un traguardo individuale, ma la dimostrazione tangibile che la classe dirigente della Basilicata sa express competenze di standing europeo, capaci di imporsi senza bisogno di sconti o quote territoriali”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese, commentando la nomina dell’imprenditore lucano ai vertici dell’organizzazione confederale.
“A colpirmi particolarmente - continua Polese - è la specificità delle deleghe che gli sono state assegnate: ‘Cultura d’impresa’ e ‘Certezza del diritto’. Non si tratta di ruoli formali, ma di due pilastri fondamentali per il futuro del fare impresa in Italia e, in particolare, nel Mezzogiorno. Avere un lucano che guiderà la strategia nazionale su questi temi è una garanzia di pragmatismo e una straordinaria opportunità di interlocuzione per tutto il nostro sistema produttivo”.
“Conosco da anni la freschezza di visione e la solidità operativa di Francesco Somma, doti ampiamente dimostrate alla guida della delegazione regionale. Il suo approccio moderno e mai conservatore sarà il valore aggiunto in questa nuova avventura. A lui vanno i miei auguri di buon lavoro”, conclude il capogruppo.

Potenza, 21 maggio 2026 – Il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese, ha partecipato al ciclo di incontri promosso dall’assessorato regionale alla Salute insieme al direttore generale dell’Azienda Sanitaria di Potenza, dedicato alla condivisione del piano di riforma dell’assistenza territoriale con i sindaci dei distretti sanitari della provincia di Potenza. I tavoli di confronto hanno coinvolto i quattro distretti dell’ASP Basilicata – Vulture Alto Bradano, Val d’Agri-Marmo Platano Melandro, Potenza Alto Basento e Lagonegrese-Pollino – con l’obiettivo di approfondire il nuovo modello organizzativo della sanità di prossimità e raccogliere osservazioni e contributi direttamente dai territori.
A margine degli incontri, Polese ha espresso una valutazione positiva sia sul metodo adottato sia sui contenuti del piano, sottolineando come il coinvolgimento preventivo delle amministrazioni comunali rappresenti “un passaggio indispensabile per accompagnare in modo efficace il percorso di riorganizzazione sanitaria”.
“La partecipazione diretta dei sindaci – ha evidenziato Polese – è fondamentale perché le nuove funzioni delle Case della Comunità, degli Ospedali di Comunità e delle Centrali Operative Territoriali incidono concretamente sulla vita delle comunità locali. Confrontarsi prima con chi amministra i territori significa calibrare meglio gli interventi previsti dal pnrr sulle reali esigenze dei cittadini, soprattutto nelle aree interne”. Il consigliere regionale, che ha partecipato a tutti gli incontri territoriali, ha inoltre evidenziato “la grande capacità di ascolto, collaborazione e proposta dimostrata dai sindaci”, sottolineando come il clima emerso ai tavoli sia stato molto diverso rispetto ad alcune premesse iniziali. “Ho riscontrato un atteggiamento estremamente responsabile e costruttivo da parte dei primi cittadini – ha aggiunto Polese – con contributi concreti e osservazioni utili a migliorare il percorso di riforma nell’interesse esclusivo delle comunità locali”. Nel corso dei tavoli tecnici ai quali ha preso parte il consigliere regionale è inoltre emerso un elemento ritenuto particolarmente rassicurante per le comunità locali: tutte le sedi di continuità assistenziale, ovvero le guardie mediche attualmente operative sul territorio, saranno per il momento mantenute. Secondo il consigliere regionale di Orgoglio Lucano – Italia Viva, la riforma della sanità territoriale dovrà svilupparsi attraverso “un percorso graduale di integrazione e adattamento dei servizi, senza strappi o riduzioni traumatiche dell’assistenza”, con l’obiettivo di garantire stabilità e prossimità delle cure ai cittadini lucani. “Il dialogo costante tra Regione, direzione generale dell’ASP e amministrazioni comunali – conclude Polese – rappresenta la strada più corretta per costruire un modello sanitario sostenibile, equo e realmente vicino ai bisogni delle persone, tutelando il diritto alla salute in ogni area della Basilicata. Questo è un punto di partenza. Avremo ora a disposizione un mese di tempo per monitorare la fase di avvio e apportare sul campo i correttivi che si renderanno necessari. Anche sul Piano Sanitario Regionale sarà necessario procedere rapidamente al suo licenziamento quale strumento capace di fissare con chiarezza gli obiettivi di salute della Basilicata, consegnando alle aziende sanitarie un quadro organico di riferimento utile alla successiva redazione dei piani aziendali delle singole aziende sanitarie, mantenendo e tutelando i giusti equilibri assistenziali tra le diverse aree del territorio”.

Potenza, 19 maggio 2026. Il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia viva Mario Polese si congratula con la Mancusi Spa, azienda originaria di Potenza, per il prestigioso riconoscimento ottenuto a Roma nell’ambito del ‘Legalità e Profitto Award 2026’, patrocinato dal Senato della Repubblica.
L’azienda, selezionata tra le 100 realtà italiane che meglio si sono distinte nel coniugare crescita economica, sostenibilità e pieno rispetto delle normative, rappresenta oggi un fiore all’occhiello dell’imprenditoria lucana nel settore delle infrastrutture pubbliche e private. “È motivo di grande orgoglio per tutta la Basilicata-afferma il consigliere regionale - vedere una realtà nata e cresciuta nel nostro territorio raggiungere traguardi così autorevoli in una sede prestigiosa come quella del Senato della Repubblica. Il riconoscimento assegnato a Mancusi Spa non è solo un premio alla capacità imprenditoriale, ma è soprattutto il sigillo su un modello di fare impresa che mette al centro la trasparenza, la tutela dell’ambiente e la responsabilità sociale”.
“La storia di questa azienda - prosegue Polese - dimostra che la legalità non è un ostacolo, ma un fattore competitivo fondamentale. In un settore complesso come quello delle infrastrutture e delle opere idrauliche, dove la gestione delle risorse pubbliche richiede rigore ed etica, la Mancusi Spa ha saputo dimostrare che visione, innovazione e rispetto delle regole sono la chiave per costruire valore duraturo per il territorio e per il futuro del Paese. La Basilicata del fare, dell’innovazione e della correttezza trova in questa storia una testimonianza significativa e un esempio positivo per le nuove generazioni”.

Potenza, 17 maggio 2026. Il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia viva Mario Polese ha tracciato un bilancio della sua partecipazione al salone internazionale del libro di Torino, che si è svolto dal 14 al 16 maggio, durante il quale ha seguito i diversi appuntamenti ospitati nello stand del consiglio regionale della Basilicata.
“Lo stand lucano – ha sottolineato Polese – non ha rappresentato una semplice testimonianza di rappresentanza, ma un luogo di dibattito concreto su temi di forte rilevanza sociale, capaci di attrarre un pubblico qualificato”.
Tra i momenti principali della rassegna, giovedì 14 maggio il consigliere è intervenuto alla presentazione del volume 'Fabio dal gruppo al branco' di Anna Maria Scalise, iniziativa promossa dal Corecom Basilicata insieme all’associazione 'Il cielo nella stanza'. Il focus sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo si lega direttamente all’attività legislativa regionale. Polese, infatti, è primo firmatario della legge regionale lucana sul contrasto al bullismo e al cyberbullismo, considerata tra le più avanzate nel panorama italiano.
“La lotta al bullismo e al cyberbullismo – evidenzia Polese – non può essere demandata soltanto alla scuola o alle famiglie, ma deve coinvolgere istituzioni, mondo culturale e società civile".
Venerdì 15 maggio l’attività è proseguita nello stand dell’Unpli, con un approfondimento dedicato al ruolo delle pro loco nella tutela delle identità territoriali e nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale delle comunità locali.
Ieri, sabato 16 maggio, infine, Polese ha partecipato all’incontro promosso dalla commissione regionale pari opportunità della Basilicata dal titolo 'Quelle che hanno scritto la libertà. Le donne della Costituzione tra eredità, diritti e cambiamento', un dibattito incentrato sul valore storico delle madri costituenti e sulle sfide attuali legate alla parità di genere.
“La fiera dell’editoria torinese – ha concluso il consigliere – ha confermato la capacità della Basilicata di proporre progetti e modelli normativi concreti, in grado di incidere nel dibattito nazionale e di offrire risposte reali, in particolare alle nuove generazioni”.
 

 

Potenza, 14 maggio 2026 – “Con la riconferma delle cinque bandiere blu ai comuni di Maratea, Metaponto di Bernalda, Nova Siri, Pisticci e Policoro, la Basilicata ribadisce il proprio ruolo di primo piano nel panorama turistico nazionale. Questo risultato non è solo un traguardo, ma la prova della continuità di un modello che sa coniugare la bellezza naturale delle nostre coste con una gestione rigorosa e moderna del territorio”. Lo dichiarano in una nota l’assessore all’ambiente Laura Mongiello e il capogruppo regionale di Orgoglio lucano, Mario Polese.
“Il prestigioso riconoscimento della Fee premia ancora una volta il lavoro sinergico tra la regione e le amministrazioni locali. Dalla qualità eccellente delle acque di balneazione all’efficienza del sistema di depurazione e della raccolta differenziata, ogni parametro racconta di un impegno costante verso la sostenibilità”, sottolineano Mongiello e Polese che aggiungono: “Mantenere questi standard per più anni consecutivi dimostra che la tutela dell’ecosistema non è un evento isolato, ma una priorità politica strutturale”.
“Il nostro sguardo è ora rivolto al futuro: l’obiettivo è trasformare queste certezze in una leva di sviluppo ancora più forte per l’economia del mare. Stiamo lavorando per rafforzare le azioni di salvaguardia della biodiversità costiera, convinti che la transizione ecologica sia la chiave per un turismo di qualità superiore. Facendo squadra con enti locali, associazioni e cittadini - concludono - vogliamo che queste cinque bandiere blu siano lo stimolo per raggiungere nuovi e ancora più ambiziosi obiettivi di valorizzazione ambientale per tutta la nostra Basilicata”.

Potenza, 10 maggio 2026 – Non una semplice vetrina, ma un vero e proprio manifesto politico e culturale. Con la serata inaugurale svoltasi venerdî in piazza Orazio a Venosa, l’evento "Gusti Nobili" è entrato nel vivo, confermando la validità di un percorso che vede la Basilicata protagonista nel panorama delle eccellenze nazionali. Alla manifestazione hanno partecipato il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, e la vicepresidente del Consiglio regionale, Maddalena Fazzari (Fratelli d'Italia), promotori di una visione che punta a trasformare il patrimonio enogastronomico lucano in un asset strategico per lo sviluppo del territorio.
L’evento, nato dalla prestigiosa collaborazione con il Merano WineFestival, rappresenta per i due consiglieri regionali un netto salto di qualità nel posizionamento della regione. “Vedere Venosa e il Castello Aragonese diventare il cuore pulsante di un confronto tra produttori, istituzioni e mercati qualificati è la dimostrazione che la Basilicata non è una terra marginale, ma distintiva,” dichiarano Polese e Fazzari, aggiungendo che “essere parte di una rete d’eccellenza internazionale significa generare valore reale per le nostre imprese e per l’intero sistema turistico-culturale”.
Il cuore dell’iniziativa politica di Polese e Fazzari risiede nella volontà di dare continuità strutturale a questi sforzi. Durante l'iniziativa, è stata ribadita l’importanza dell’emendamento a loro firma, approvato in Consiglio regionale lo scorso dicembre, volto a rafforzare il sistema enogastronomico lucano.
“La qualità nelle nostre produzioni, a partire dall’Aglianico del Vulture - spiegano i due consiglieri- esiste giá. La sfida oggi è organizzarla, raccontarla e renderla riconoscibile. Con il nostro impegno politico vogliamo fornire strumenti concreti per una promozione integrata, capace di saldare definitivamente il legame tra produzione agroalimentare, turismo e cultura. Vogliamo che la Basilicata smetta di chiedere assistenza e inizi a esportare il proprio modello di sviluppo fondato sulla qualità”.
Ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile l’evento, Polese e Fazzari concludono: “È stato entusiasmante vedere la partecipazione di tanti giovani produttori. Quello di Venosa non deve restare un episodio isolato, ma rappresentare una tappa di un percorso strutturato che renda la Basilicata una meta sempre più attrattiva e proiettata verso i mercati internazionali”.

Maratea, 9 maggio 2026. Nell'ambito del percorso di potenziamento della sanità territoriale in Basilicata, stamattina una delegazione istituzionale ha effettuato una visita ispettiva presso il cantiere della Casa di Comunità di Maratea per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Al sopralluogo hanno preso parte il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, il sindaco di Maratea Cesare Albanese, l’assessore comunale Mariastella Gambardella e il consigliere comunale Gabriele Accardi; presente alla visita anche il dottor Salvatore Genovese, referente dei medici della AFT1.
Dalla visita è emerso che gli interventi procedono in piena coerenza con il cronoprogramma: il primo lotto della struttura sarà consegnato, come previsto, entro la fine di maggio, permettendo così l'attivazione funzionale della Casa di Comunità in tempi brevi.
Polese ha dichiarato: "Abbiamo constatato con soddisfazione che i lavori sono in corso d'opera nel pieno rispetto dei tempi previsti dal piano del Pnrr. Questo risultato è il frutto di una ottima sinergia tra l’Azienda Sanitaria, l’assessorato regionale guidato da Cosimo Latronico e la direzione del dottor Domenico Tripaldi".
Da parte sua il sindaco Albanese ha sottolineato: "Questo risultato rappresenta un traguardo fondamentale per Maratea, che torna così a rivestire un ruolo di centralità nel panorama sanitario regionale. Questa struttura sarà un punto di riferimento essenziale per la nostra comunità e per l'intera area circostante. Un ringraziamento sentito va alla ditta e a tutte le maestranze che, lavorando con grande professionalità e impegno, stanno permettendo il rispetto di una scadenza così ambiziosa".
A margine della visita, il consigliere Polese ha espresso solidarietà all'assessore Latronico: "Trovo che gli attacchi scomposti ricevuti nelle ultime ore siano del tutto fuori luogo e con toni che nulla hanno a che fare con un sano confronto politico".

Potenza, 30 aprile, 2026. “L’approvazione del bilancio di previsione 2026 - 2028 segna una scelta di campo netta: abbiamo deciso che la Basilicata dei prossimi tre anni non deve limitarsi a galleggiare, ma deve avere l’ambizione di guidare i processi di sviluppo. Quella approvata è una manovra imponente da quasi 4,9 miliardi di euro per il 2026, un’operazione di realismo che prova a mettere in sicurezza le colonne portanti della nostra comunità”. Lo dichiara il Capogruppo di Orgoglio lucano - Italia Viva, Mario Polese che spiega: “A chi parla di ‘spesa rigida’, rispondo con la logica politica: è stato scelto con orgoglio di blindare i servizi. Con oltre 1,32 miliardi di euro destinati alla sanità e lo stanziamento di 54 milioni per coprire il disavanzo 2025, si è messa la salute dei lucani al primo posto. È stata una scelta di responsabilità anche rimodulare temporaneamente parte del bonus gas per 21 milioni al fine di garantire i livelli essenziali di assistenza: la protezione sociale dei cittadini viene prima di ogni slogan”. “I soldi - aggiunge il capogruppo - ci sono, con oltre 885 milioni programmati tra Fesr e Fse+ e 378 milioni per lo sviluppo economico. Ma la modernità non è un pranzo di gala: diventa benessere e posti di lavoro solo se siamo capaci di spendere bene e velocemente. La vera sfida del 2026 sarà chiudere le pratiche e velocizzare i processi”. “Sul fronte ambientale - sottolinea Polese - con 446 milioni per la tutela del territorio dimostriamo che l'ambiente in Basilicata è un investimento industriale e un valore identitario da difendere”. Infine conclude Polese, “abbiamo votato a favore di questa manovra perché accetta la sfida della complessità e rifiuta le facili promesse. Sosteniamo questo bilancio per i lucani che lavorano e per chi crede che questa terra abbia ancora molto da dire all’Italia e all’Europa”.

Potenza, 21 aprile 2026. “La notizia della scomparsa di Michele Ligrani è uno di quei dolori che colpiscono al cuore non solo la città di Potenza, ma l'intera comunità sportiva e civile della Basilicata. Con lui se ne va un uomo straordinario, un visionario che ha dedicato quasi sessant’anni della sua vita alla costruzione di un sogno chiamato PM Volley”. Lo dichiara il capogruppo regionale di OL - IV, Mario Polese che aggiunge: “Michele non è stato soltanto uno storico allenatore o un presidente stimato.  E' stato, prima di tutto, un educatore e una guida sicura per intere generazioni di atlete. Ha interpretato lo sport proprio non solo come competizione, ma come la più alta forma di ‘infrastruttura sociale’”.
“In questo momento di profonda tristezza - conclude Polese -desidero stringermi con un abbraccio sincero alla sua famiglia e a tutto il mondo della PM Volley.  Riposa in pace, caro Michele: la tua Potenza non dimenticherà il tuo esempio”.

POTENZA, 20 aprile 2026. “A nome mio e di Italia Viva, rivolgo i più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Procuratore della Repubblica di Potenza, Francesco Falvo”. Lo dichiara il Consigliere regionale della Basilicata, Mario Polese che aggiunge: “Se il suo prestigioso curriculum già ne delineava le elevate capacità organizzative e investigative le sue prime dichiarazioni confermano la prospettiva di una gestione della giustizia rapida ed efficiente. Un approccio che risponde pienamente alle aspettative di una comunità che chiede risposte certe, eque e tempestive”.
Il consigliere regionale condivide l’analisi del magistrato in merito alla sicurezza del territorio: “La nostra terra necessita di un presidio di legalità costante e rigoroso. Come evidenziato dal Procuratore Falvo, pur vivendo in una dimensione di relativa tranquillità rispetto alle realtà limitrofe, non è possibile abbassare la guardia. È un dovere delle istituzioni vigilare affinché i fenomeni delinquenziali esterni siano stroncati sul nascere, impedendo qualsiasi tentativo di infiltrazione nel nostro tessuto sociale ed economico”.
In conclusione, Polese ha ribadito il valore del rispetto tra le istituzioni: “Nella piena consapevolezza della distinzione dei ruoli e dell'autonomia dei poteri, resta ferma la nostra disponibilità a garantire, per quanto di competenza della politica, le condizioni e il supporto necessari affinché il principio di legalità sia affermato con forza in ogni ambito della nostra società”.

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