Potenza, 8 aprile 2026. “C’è un’Italia che ha scoperto il cuore pulsante e autentico della nostra Basilicata. Il quarto posto di San Fele al ‘Borgo dei Borghi’ non è solo una medaglia da appendere al muro, ma la conferma che il nostro modello di vita, fatto di lentezza operosa e bellezza incontaminata, è una carta vincente nel panorama nazionale”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando il piazzamento del comune lucano nella sfida Rai. “Spesso ci dicono che per competere servono grandi numeri, ma San Fele ha dimostrato che a fare la differenza sono le radici profonde”, incalza Polese. “Essere arrivati ai piedi del podio, sfidando colossi del turismo italiano, è un segnale potente: racconta di una comunità che non si arrende allo spopolamento, ma che trasforma le proprie cascate, le proprie tradizioni e la propria storia in un magnete di attrazione globale. Questo risultato è il manifesto di una Basilicata che non chiede assistenza, ma che si mette in mostra con orgoglio e competenza”. Il consigliere rivolge un ringraziamento caloroso a chi ha reso possibile questo sogno: “Un plauso va al sindaco Donato Sperduto e a tutti i cittadini di San Fele. Hanno saputo fare squadra, diventando ambasciatori di un intero territorio. É importante esaltare questa capacità di restare uniti per un obiettivo comune, mostrando il volto migliore della nostra terra a milioni di telespettatori”. In conclusione, Polese guarda alle prospettive future: “Questo quarto posto deve essere il punto di partenza per una nuova stagione di investimenti sui nostri borghi. San Fele ci indica la via: la bellezza è la nostra risorsa più preziosa, la leva per creare economia e restanza. Continueremo a lavorare affinché ogni borgo lucano possa sentirsi, come oggi San Fele, protagonista indiscusso della scena nazionale”.

Potenza, 7 aprile 2026. “La richiesta formale inviata dai presidenti delle Province di Potenza e Matera, Christian Giordano e Francesco Mancini, all’Anci Basilicata conferma quanto vado sostenendo da tempo: la stabilizzazione dei lavoratori ex Tis e Rmi sarebbe una risposta concreta alla paralisi operativa di molti nostri enti locali”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando l’appello dei vertici provinciali per un piano di assegnazione del personale. “Proprio venerdì scorso - spiega Polese - ho inviato una lettera a tutti i sindaci lucani per ricordare che esiste già un percorso tracciato e approvato: la delibera del Consiglio regionale numero 194 del 2025. Questo atto, nato da una mia iniziativa e approvato all’unanimità lo scorso 18 dicembre, impegna la Giunta regionale a porre in essere ogni misura necessaria per la stabilizzazione di questa platea presso i Comuni o, in alternativa, nelle società partecipate e negli enti strumentali della Regione”. Il consigliere Polese sottolinea la piena sintonia con le preoccupazioni espresse dai presidenti Mancini e Giordano circa le difficoltà dei Comuni nella gestione del decoro urbano, delle aree verdi e della manutenzione stradale. “Molti enti sono allo stremo per carenza di personale. Questi lavoratori hanno maturato anni di esperienza sul campo proprio all’interno delle amministrazioni comunali. Utilizzarli stabilmente significa dare respiro ai sindaci e dignità a centinaia di famiglie lucane che vivono nel precariato”. “Nella mia lettera ai Sindaci - continua Polese - ho ribadito che esistono già modelli di successo, come quelli di Grassano e Avigliano, dove si è proceduto alla stabilizzazione avvalendosi dell’Arlab. La Regione può e deve fare da facilitatore, mettendo a disposizione incentivi economici seguendo l’esempio di altre regioni virtuose”.

Potenza, 2 aprile 2026. “Ci sono emozioni che superano il perimetro di un campo di calcio e diventano un pezzo di storia di una comunità intera. Da potentino, prima ancora che da rappresentante delle istituzioni, vivere a Latina il trionfo della nostra squadra è stato un momento di orgoglio indescrivibile”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando la storica conquista della Coppa Italia di Serie C da parte del Potenza Calcio.
“Ero lì, sugli spalti del ‘Francioni’, a soffrire e gioire insieme ai tantissimi tifosi - spiega Polese - che hanno affrontato la trasferta con una passione commovente. Questa Coppa non è figlia del caso, ma del carattere che noi lucani conosciamo bene: cadere, rialzarsi e vincere con il lavoro e il sacrificio”. Polese rivolge un plauso speciale alla dirigenza: “Il mio ringraziamento va a chi ha costruito un progetto solido, ridando dignità e ambizione ai nostri colori. Complimenti a tutto lo staff tecnico e a questi ragazzi che hanno onorato la maglia fino all’ultimo secondo”.
In conclusione, il capogruppo sottolinea il valore sociale del successo: “Chi frequenta il ‘Viviani’ sa che il Potenza è un sentimento che unisce i padri ai figli. Ieri a Latina abbiamo scritto una pagina indelebile. Questa vittoria è per chi c’era, per chi non c’è più e per chi non ha mai smesso di crederci, anche nei momenti più bui. Forza Potenza e forza Basilicata per sempre!”.

Potenza, 31 marzo 2026. “Si esprime forte preoccupazione e vivo rammarico per la comunicazione di recesso anticipato dal contratto di concessione della sede del Comitato italiano paralimpico (Cip) di via Verona a Potenza. Una decisione che rischia di indebolire un presidio fondamentale di inclusione e dignità, proprio in un momento in cui lo sport paralimpico sta dimostrando di essere una delle eccellenze più luminose del nostro Paese”. Lo dichiara il Capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese che aggiunge: “Solo poche settimane fa abbiamo vissuto le emozioni straordinarie dei Giochi di Milano Cortina 2026. Gli atleti paralimpici hanno riempito l’Italia di orgoglio, dimostrando con i loro successi che il limite è solo un punto di partenza. Questi campioni, con la loro tenacia, sono ambasciatori di resilienza e di una forza che onora il tricolore in ogni competizione internazionale, come accaduto costantemente negli ultimi anni. Tuttavia, affinché questi risultati continuino a fiorire, è necessario che le istituzioni territoriali garantiscano basi solide e stabili a chi coordina questo immenso lavoro sociale e sportivo”. “La sede di via Verona – prosegue - non rappresenta un semplice ufficio amministrativo. È il cuore pulsante di una comunità, il risultato di anni di impegno civile e di battaglie condotte con lungimiranza da chi, in passato, ha creduto fermamente nella necessità di dare una ‘casa’ autorevole al mondo paralimpico nel capoluogo di regione. Smantellare questa realtà con un preavviso di soli trenta giorni significa ignorare non solo una storia di riscatto, ma anche le necessità operative di un ente che offre servizi e speranza a centinaia di cittadini lucani”.
“Ritengo che il valore sociale e l'impatto umano del Cip – continua l’esponente di Italia Viva - debbano avere la priorità su qualunque logica di riorganizzazione amministrativa. Si chiede pertanto all'amministrazione comunale di Potenza e al sindaco Telesca di sospendere il provvedimento e di aprire immediatamente un tavolo di confronto. Si confida che esistano soluzioni logistiche alternative che permettano al Comune di riorganizzarsi senza privare lo sport paralimpico della sua sede storica”. “Garantire la continuità operativa del Cip significa rispettare l’impegno di quegli atleti che portano in alto il nome della nostra terra e dell’Italia intera. Non possiamo permettere che restino senza casa. L’auspicio è che ci sia un ripensamento per mettere al centro la sensibilità e il buonsenso”, conclude Polese.

Potenza, 31 marzo 2026.  “La designazione all’unanimità di Francesco D’Alema alla presidenza di Confindustria Basilicata per il quadriennio 2026-2030 è una notizia che accogliamo con estremo favore. Parliamo di una figura che incarna perfettamente il connubio tra competenza tecnica, solidità imprenditoriale e una spiccata sensibilità sociale. A lui va il mio più caloroso ‘in bocca al lupo’ per una sfida tanto stimolante quanto delicata per il futuro del nostro tessuto produttivo”. Così il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale Mario Polese, che sottolinea: “D’Alema vanta un curriculum di assoluto rilievo, dalle radici nel Gruppo Giovani all’esperienza maturata in settori strategici come l'ambiente, l'energia e il turismo. La sua guida, nel segno della continuità, rappresenta una garanzia per le imprese lucane che chiedono stabilità e, al contempo, capacità di innovare. Sono certo che il suo carisma e la sua attitudine al dialogo sapranno rafforzare ulteriormente il ruolo di Confindustria come attore protagonista dello sviluppo regionale”. Contestualmente, Polese rivolge un ringraziamento al presidente uscente: “Un plauso sincero va a Francesco Somma per l’infaticabile lavoro svolto in questi anni. Somma ha guidato la confederazione fungendo spesso da bussola autorevole in momenti economici complessi”. “Come forza politica confermiamo la nostra piena disponibilità a un confronto aperto e costruttivo con il presidente designato e la sua futura squadra. La Basilicata ha bisogno di una sinergia forte tra politica e impresa per trasformare le sfide del futuro in opportunità reali di ricchezza e occupazione per i nostri giovani”, conclude Polese.

Potenza, 10 marzo 2026. “Esprimo la mia più ferma condanna per il vile atto vandalico che ha colpito la sede regionale del Partito Democratico a Potenza. L’utilizzo di simboli e scritte che richiamano stagioni buie della nostra storia è un segnale preoccupante che va respinto con forza da tutte le realtà democratiche”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio lucano - Italia Viva, Mario Polese. “Al senatore Daniele Manca, ai dirigenti, ai militanti e a tutta la comunità del Pd lucano va la mia piena solidarietà. Questi metodi di intimidazione, estranei alla cultura politica della nostra regione, non riusciranno a inquinare il libero confronto delle idee. Confido nell’operato delle Forze dell’ordine affinché i responsabili di questo gesto sconsiderato vengano individuati quanto prima”, conclude Polese.

Potenza, 9 marzo 2026. “I numeri non lasciano spazio ad interpretazioni: il progetto di Casa Riformista - Italia Viva - Progetto Civico Italia esce dalle urne per il rinnovo del Consiglio Provinciale di Potenza come la vera forza d’urto e l’ago della bilancia della politica lucana. Un risultato eccezionale che sancisce il primato di una proposta politica seria, capace di parlare ai territori oltre le appartenenze ideologiche”. È quanto dichiarano congiuntamente i responsabili politici della lista, a commento dei dati definitivi. La coalizione riformista festeggia un successo che va oltre le aspettative, consolidato dall'elezione di due figure di assoluto rilievo. A guidare la volata è Filippo Sinisgalli, riconfermato con ben 9.478 voti ponderati. Sinisgalli si attesta come il candidato più votato in assoluto dell’intera competizione elettorale. Un recordman di preferenze che riflette un consenso unanime, trasversale e radicato, frutto di una capacità amministrativa che ha trovato un riconoscimento senza precedenti tra gli amministratori locali. Accanto a Sinisgalli, la lista celebra con orgoglio l’elezione di Marika Cillo, espressione di Progetto Civico Italia, che con 3.716 voti ponderati entra a pieno titolo in Consiglio provinciale. L'elezione di Marika Cillo non è solo un successo personale, ma la testimonianza della pluralità e della solidità di una lista che ha saputo attrarre consensi in modo uniforme, valorizzando le migliori energie civiche della provincia. “Il successo della nostra lista - spiegano i coordinatori della coalizione - è il riconoscimento tangibile di una politica fondata sul pragmatismo. In una tornata che ha visto una straordinaria partecipazione (85,8% di affluenza), il nostro polo si conferma la casa naturale per chi cerca competenza e affidabilità. L’elezione di Sinisgalli e Cillo sposta l’asse del confronto verso soluzioni concrete, lontane dai populismi e focalizzate sulle vere emergenze”. “Da oggi inizia un cammino nuovo. Questo voto dimostra che l’area riformista è viva, forte e decisiva. A Filippo, a Marika e a tutto il nuovo Consiglio vanno i nostri migliori auguri, con la consapevolezza che il nostro impegno per la comunità potentina sarà, da oggi, ancora più incisivo e determinante”, concludono i referenti politici della lista Casa Riformista - Italia Viva - Progetto Civico Italia.

Polese: “Addio a Biagio Schettino: Maratea e la Basilicata perdono un uomo di valore e un luminare della prevenzione”

Potenza, 25 febbraio 2026. “La tragica e improvvisa scomparsa di Biagio Schettino mi lascia sgomento e addolorato. In questo momento di indicibile sofferenza, il mio primo pensiero e l’abbraccio più affettuoso vanno alla moglie, al figlio e a tutta la sua famiglia. Per me, parlare di Biagio significa parlare di una parte importante della nostra Maratea. Biagio non era solo un illustre medico, stimato in tutta la regione come direttore dell’Uoc Medicina del lavoro dell’Asp di Basilicata, ma era un figlio della nostra terra che ne incarnava i valori migliori: la dedizione, il rigore e una profonda umanità. Da sempre vicino alla comunità marateota, so bene quanto Biagio fosse un punto di riferimento non solo professionale, ma umano per tutti noi. Biagio ha saputo unire la competenza scientifica a una visione innovativa lasciando un segno indelebile nella sanità lucana. Il suo esempio di vita e di servizio rimarrà una bussola per tutti noi che crediamo in una Basilicata fondata sul merito e sulla cura del prossimo”.

Mario Polese
Capogruppo Orgoglio Lucano - Italia Viva Basilicata

Potenza, 23 febbraio 2026. "Esprimo il più profondo cordoglio, a nome mio e del gruppo consiliare di Orgoglio Lucano - Italia Viva, per la tragica e prematura scomparsa di Isabella Marrese.
In questo momento di immenso dolore, ci stringiamo con sincera partecipazione al collega Piero Marrese e alla sua famiglia. Di fronte a una perdita così grave, che colpisce gli affetti più cari, ogni parola appare superflua, resta la nostra vicinanza umana e il rispetto di un'intera comunità che si unisce al loro lutto. A Piero e ai suoi cari giungano le nostre più sentite condoglianze".

Mario Polese
Capogruppo Orgoglio lucano - IV Basilicata

Potenza, 18 febbraio 2026. “Ci sono dolori che toccano le corde più profonde del cuore, e la perdita di una madre è certamente il più acuto tra questi. In questo momento di profonda tristezza, desidero rivolgere il mio pensiero più affettuoso e sincero a Gianni e Marcello Pittella, e a tutta la loro famiglia, per la scomparsa della cara mamma. Perdere un genitore significa perdere il primo e più solido porto sicuro, ma è emozionante vedere di persona come, in queste ore, non siano soli: c'è un'intera comunità che, con discrezione e immenso affetto, si sta stringendo intorno a loro. È l'abbraccio corale di una terra che riconosce il valore di una Donna straordinaria, capace di essere pilastro per i propri cari.
 
A Gianni, a Marcello e a tutti i loro congiunti giunga la mia più sentita vicinanza. Il ricordo di una madre così speciale saprà essere, col tempo, la forza per superare questo vuoto incolmabile”.

Potenza, 6 febbraio 2026.  In occasione della Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, la vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere di Fratelli d’Italia, Maddalena Fazzari e il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, intervengono con una nota congiunta per ribadire l’impegno delle istituzioni lucane nella prevenzione e nel contrasto di un fenomeno in continua trasformazione che coinvolge sempre più spesso bambini e adolescenti.

“La Basilicata - dichiarano - ha compiuto un passo importante approvando all’unanimità, nello scorso novembre, la nuova legge regionale contro il bullismo e il cyberbullismo. Un risultato frutto di un lavoro condiviso tra maggioranza e opposizione che ha messo al centro esclusivamente la tutela dei minori, delle famiglie e delle comunità educanti”.

Polese, Fazzari sottolineano il valore strategico della norma, che individua il Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) quale soggetto attuatore per il contrasto a bullismo e cyberbullismo, con una dotazione finanziaria di diecimila euro destinata a progetti specifici, rafforzando gli strumenti di prevenzione e intervento e potenziando il coinvolgimento di scuole, enti locali, associazioni e famiglie. “Non si tratta di un atto simbolico - evidenziano i due consiglieri - ma di una legge operativa, costruita per produrre effetti concreti sul territorio, promuovere la media education, sostenere chi è in difficoltà e diffondere una cultura del rispetto e dell’uso consapevole degli strumenti digitali”.

Nel richiamare l’attenzione su un fenomeno che colpisce fasce d’età sempre più precoci e assume forme nuove soprattutto online, i due esponenti istituzionali ribadiscono la necessità di una risposta strutturata e continua. “La politica ha il dovere di aggiornare le regole e di affiancare le scuole e le famiglie con strumenti adeguati. Con questa legge la Regione Basilicata ha scelto di non restare a guardare, ma di dotarsi di un quadro chiaro, moderno e condiviso”.

Viene inoltre riconosciuto il valore delle iniziative che, a livello locale, contribuiscono a rafforzare la rete di prevenzione e sensibilizzazione, in coerenza con l’impianto regionale. “Ogni progetto che nasce sui territori – aggiungono – rappresenta un tassello utile dentro una strategia più ampia che oggi può contare su basi legislative solide e su una visione comune”.

Polese e Fazzari pongono infine l’accento sull’unità istituzionale che ha caratterizzato l’iter del provvedimento: “Quando si parla di protezione dei nostri ragazzi non esistono appartenenze politiche, ma responsabilità condivise. L’approvazione unanime della legge è il segnale più forte che la Basilicata potesse dare”.

“La sicurezza, la serenità e la dignità dei nostri giovani - concludono Fazzari e Polese -  sono una priorità assoluta. Continueremo a lavorare perché la legge non resti solo sulla carta, ma diventi ogni giorno uno strumento vivo di prevenzione, educazione e tutela, capace di accompagnare la crescita delle nuove generazioni in un ambiente più consapevole, inclusivo e libero da ogni forma di prevaricazione”.

Potenza, 5 Febbraio 2026. Mario Polese, delegato dalla presidenza del Consiglio regionale della Basilicata, ha partecipato al Connact Annual Meeting 2026. L’evento, promosso dall’Ufficio di collegamento del Parlamento europeo in Italia, ha affrontato le nuove sfide dell'Unione in un contesto geopolitico complesso. “In questa fase - ha sottolineato Polese - l’Europa sta ricalibrando le proprie strategie su difesa, transizione digitale e clima. È un processo che tocca da vicino i territori: le Regioni devono essere parte attiva per evitare che aree strategiche restino ai margini delle grandi scelte europee, specialmente in vista della nuova programmazione e delle sfide del post Pnrr”.
I lavori si sono sviluppati su tredici tavoli tematici (dall’agricoltura all’energia, dalla sanità all’industria), evidenziando la necessità di un dialogo strutturato tra Bruxelles e il sistema produttivo nazionale. “Per la Basilicata è vitale inserirsi con competenza nei dossier su innovazione e sostenibilità. Il Sistema Italia incide in Europa solo se i territori sanno fare rete e si presentano con proposte credibili e tecnicamente solide”, ha aggiunto Polese. L’evento, sostenuto da oltre cinquanta imprese e stakeholder nazionali, si conferma un’occasione di alto profilo per rafforzare il peso delle istituzioni regionali nei processi decisionali europei, favorendo l'incontro tra la flessibilità dei territori e la visione globale delle istituzioni comunitarie.
“La Basilicata ha le risorse e le competenze per essere protagonista del futuro europeo, portando le esigenze reali delle nostre comunità direttamente al cuore del processo legislativo dell'Unione”, ha concluso Polese.

Potenza, 2 febbraio 2026. “Il documento ‘Partecipare X Decidere’ presentato nei giorni scorsi dalla Cisl Basilicata rappresenta un contributo di merito che arricchisce il dibattito politico regionale. Da rappresentanti delle istituzioni, non possiamo che guardare con interesse a una proposta che prova a tracciare una rotta di lungo periodo, ponendo temi centrali come la partecipazione e la resilienza del nostro sistema produttivo al centro dell’agenda per i prossimi anni”. Così il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese sul manifesto programmatico del sindacato presentato a Potenza. “Al netto delle singole proposte tecniche, che andranno approfondite nelle sedi competenti – sottolinea Polese – ciò che convince è il metodo: l’idea che lo sviluppo della Basilicata non possa prescindere da un rinnovato coinvolgimento del mondo del lavoro e delle forze sociali. Il richiamo alla partecipazione dei lavoratori e alla valorizzazione delle competenze è uno stimolo importante per una politica che vuole essere moderna e capace di governare le transizioni in atto, senza subire passivamente i cambiamenti del mercato”. Secondo il capogruppo di OL - IV, molti degli spunti offerti, come l’attenzione alle aree interne e la necessità di una sanità più vicina ai territori, sono punti di riflessione condivisibili: “Individuare criteri oggettivi per sostenere i comuni più fragili e scommettere su formazione e innovazione sono obiettivi che appartengono a chiunque abbia a cuore la tenuta della nostra comunità. La sfida che ci pone la Cisl è quella di costruire una visione condivisa per il dopo Pnrr, dove la crescita economica cammini di pari passo con la coesione territoriale”, continua Polese che conclude: "La politica ha il compito di ascoltare, sintetizzare e poi tradurre le buone idee in azioni di governo efficaci per il bene di tutti i lucani”.

POTENZA, 1 febbraio 2026. “La stagione dei tesori nascosti è finita. È ora che le nostre eccellenze diventino uno straordinario asset economico centrale e visibile su scala internazionale”. Con queste parole il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese, è intervenuto a Wine&Siena 2026, nel corso del talk dedicato al tour nazionale del Merano WineFestival che farà tappa in Basilicata nel maggio del prossimo anno.

Polese ha rivendicato con forza il posizionamento della regione nel panorama vitivinicolo globale, sottolineando il valore del recente riconoscimento del Vulture come Città del Vino: “Un traguardo che certifica la maturità di una filiera guidata con intelligenza dal Consorzio e dal suo presidente. Essere Città del Vino significa aver accettato una sfida di qualità e sostenibilità che ci mette alla pari con i grandi distretti internazionali”.

Nel corso del suo intervento, il consigliere ha posto l’accento sul convinto sostegno garantito dal Consiglio regionale a questa iniziativa anche grazie all'impegno della consigliera Maddalena Fazzari: “Abbiamo investito nella nostra quota d'ingresso in un circuito d'élite che premia solo chi ha il coraggio di osare e di fare rete”. Il progetto, denominato ‘Gusti nobili del vulcano’, si terrà a Venosa dall'8 al 10 maggio 2026 e vedrà la collaborazione tra il Comune lucano, il Merano WineFestival (The WineHunter), Coldiretti e il Consorzio di Tutela. Al centro dell'evento, la figura del poeta Orazio e il suo celebre Carpe diem, inteso come filosofia di equilibrio tra natura e ragione, elemento perfettamente incarnato dall’Aglianico del Vulture.

“L’Aglianico nasce da un vulcano spento: dietro ogni etichetta c’è una resistenza eroica dei nostri agricoltori e di tanti giovani che tornano alla terra portando innovazione tecnologica. Il vino è l’unico prodotto che non può essere delocalizzato: genera ricchezza nel fango e nella polvere del vulcano”, ha concluso il capogruppo Polese.

POTENZA, 26 gennaio 2026. “Accolgo con grande soddisfazione la notizia dell’approvazione, da parte della Giunta comunale di Matera, del progetto ‘Offside to bullying’. È esattamente questo lo spirito con cui, nello scorso novembre, abbiamo fortemente voluto e approvato all’unanimità in Consiglio regionale la nuova legge contro il bullismo e il cyberbullismo di cui sono stato primo firmatario: creare una rete solida che permetta agli Enti locali e alle istituzioni scolastiche di intervenire con efficacia nel quotidiano dei nostri ragazzi”. Così il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commenta l’iniziativa del Comune di Matera finalizzata a intercettare i fondi del Ministero dell’Interno per contrastare il disagio giovanile e l’uso improprio dei social media. “Il bullismo e la prevaricazione online - sottolinea Polese - sono fenomeni in preoccupante mutamento, che colpiscono i nostri minori in fasce d’età sempre più precoci, come dimostra il focus del progetto materano sugli studenti tra gli 11 e i 13 anni. La politica ha il dovere di non restare a guardare. Con la legge regionale approvata a novembre scorso, abbiamo dato alla Basilicata strumenti normativi all’avanguardia per garantire un contrasto sempre piû efficace a un fenomeno gravissimo. Vedere che un’amministrazione importante come quella di Matera si muove con questa tempestività, progettando sportelli psicologici e helpdesk digitali, conferma che siamo sulla strada giusta. Proprio per rendere questa legge sempre più viva e partecipata, nelle prossime settimane promuoveremo una serie di azioni mirate per coinvolgere attivamente le scuole lucane, le amministrazioni locali e le tante associazioni che con competenza si occupano della materia sul nostro territorio. Rivolgo i miei complimenti al sindaco Nicoletti e agli uffici delle Politiche Sociali per la qualità della proposta. L’auspicio è che il progetto ‘Offside to bullying’ ottenga il finanziamento richiesto al Fondo Unrra, diventando un modello da replicare su tutto il territorio lucano. La sicurezza e la serenità dei nostri figli non sono una questione di parte, ma la priorità assoluta su cui l’intera comunità regionale deve continuare a investire con determinazione e unità d’intenti”, conclude il capogruppo Polese.

Potenza, 23 gennaio 2026. “Rivolgo le mie più vive congratulazioni al presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, per la prestigiosa nomina tra i nove membri effettivi della delegazione italiana presso il Congresso dei Poteri locali e Regionali del Consiglio d’Europa”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese che aggiunge:  “Si tratta di un riconoscimento di assoluto rilievo istituzionale che proietta la Basilicata in un contesto internazionale strategico, nel quale si definiscono le politiche fondamentali in materia di autonomia locale, sussidiarietà, decentramento amministrativo e cooperazione tra territori”.
Secondo il capogruppo, “la presenza del presidente Bardi in un organismo che rappresenta oltre 200 mila collettività locali e regionali dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa conferisce alla nostra regione una visibilità e una capacità di interlocuzione senza precedenti”. “Il mandato quinquennale, fino a marzo 2031 – sottolinea ancora Polese - testimonia la fiducia riposta nella figura istituzionale del presidente e nel ruolo che la Basilicata è chiamata a svolgere nel rafforzamento della governance multilivello europea. È un’opportunità importante per portare sui tavoli internazionali le istanze dei territori, delle comunità locali e delle regioni che, come la nostra, chiedono maggiore attenzione, autonomia responsabile e strumenti efficaci di cooperazione transfrontaliera”.  "Siamo certi che il presidente Bardi saprà rappresentare con autorevolezza e determinazione gli interessi della nostra regione, rafforzandone il profilo istituzionale e il peso politico nello scenario europeo”, conclude il consigliere regionale.

Potenza, 9 gennaio 2026 – “Ci sono momenti nella vita delle istituzioni in cui non basta amministrare l’esistente o governare l’urgenza. Sono i momenti in cui la politica è chiamata a leggere il tempo storico e ad assumersene la responsabilità”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale Mario Polese, capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, intervenendo in Consiglio regionale sulla relazione dell’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo su crisi industriali di Stellantis e polo del mobile imbottito.Secondo Polese, la relazione dell’assessore ha il merito di collocare la Basilicata dentro un quadro più ampio, europeo e strutturale, evitando sia la drammatizzazione e sia la rimozione dei problemi. “Non siamo di fronte a una crisi congiunturale – ha sottolineato – ma a un vero e proprio cambiamento di fase che investe tecnologie, fonti energetiche, catene del valore e rapporto tra industria e territorio”.In questo contesto, il consigliere regionale ha richiamato il ruolo di responsabilità dell’istituzione consiliare: “Di fronte a trasformazioni di questa portata, la semplificazione polemica può produrre consenso immediato, ma non governa la complessità e non costruisce futuro. La denuncia senza proposta e l’allarme senza visione non sono una risposta adeguata”.

Polese ha ripercorso la storia industriale della Basilicata, riconoscendo i risultati ottenuti ma anche le fragilità strutturali emerse nel tempo. “La crescita industriale ha prodotto lavoro e competenze, In questo quadro, lo stabilimento di Melfi resta «un’infrastruttura strategica, non solo produttiva ma anche sociale e formativa, il cui patrimonio umano non può essere dato per scontato”.Pur valutando positivamente le nuove produzioni elettriche e ibride, il capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, ha messo in guardia dal confondere la continuità produttiva con una strategia di lungo periodo: “In questa fase la stabilità non coincide automaticamente con la sicurezza”. Le difficoltà dell’indotto automotive, della logistica e del mobile imbottito, ha spiegato, “sono manifestazioni diverse di una stessa questione strutturale”. Da qui l’individuazione di una grande opportunità per la Regione: la transizione energetica. “Non è solo una cornice normativa europea – ha affermato – ma un terreno sul quale la Basilicata parte da una posizione di vantaggio competitivo riconosciuta a livello nazionale ed europeo. Produciamo energia, abbiamo competenze, infrastrutture e know - how». La sfida politica, secondo Polese, è trasformare questo vantaggio in valore industriale e occupazione stabile: “Usare l’energia non come rendita, ma come leva strategica per l’industria, l’innovazione e la competitività. Fare della Basilicata un luogo dove la transizione non si subisce, ma si governa”.In quest’ottica, il consigliere ha proposto di compiere un passo ulteriore: “Trasformare l’area di crisi industriale complessa in una vera transizione industriale ed energetica, non più pensata solo per gestire le difficoltà, ma per costruire nuove traiettorie di sviluppo”. Un’area nella quale concentrare politiche industriali, formazione, ricerca, infrastrutture ed energia, attraverso un patto stabile tra Regione, Governo, imprese, parti sociali e sistema della conoscenza. Il riconoscimento nazionale dell’area di crisi, ha precisato Polese, “non deve essere letto come una certificazione di debolezza, ma come uno strumento di responsabilità istituzionale”. Gli ammortizzatori sociali restano indispensabili, ma “non possono diventare l’orizzonte della politica economica: servono a guadagnare tempo, e il tempo pubblico va orientato”.

“La scelta che oggi abbiamo davanti – ha concluso – è prima di tutto politica: decidere se restare un territorio dipendente da decisioni esterne o costruire una nostra capacità generativa. Affiancare all’automotive nuove filiere, usare il patrimonio energetico come leva strategica e investire in infrastrutture come parte di un disegno unitario non sono opzioni tecniche, ma scelte di visione”.

“Come Orgoglio Lucano – Italia Viva intendiamo stare dentro questa responsabilità, con serietà, continuità e senso del limite, perché nessuna transizione è giusta se scarica i suoi costi su chi lavora e nessuna politica industriale è credibile se cambia direzione a ogni stagione”.

Potenza, 23 dicembre. «Accolgo con soddisfazione l’ingresso di Giacomo Reale in Italia Viva e nel più ampio percorso riformista che stiamo costruendo. Si tratta di una scelta coerente e di qualità, che rafforza una squadra già radicata nei territori e capace di interpretare con serietà i bisogni delle comunità locali». Lo dichiara il consigliere regionale e capogruppo di OL – IV , Mario Polese, commentando l’intervista di Giacomo Reale rilasciata al portale Ivl24.

«Reale – prosegue Polese – porta con sé un patrimonio politico e umano significativo, dimostrato anche dai risultati elettorali ottenuti: oltre mille voti raccolti sia alle ultime elezioni amministrative di Lauria sia alle recenti elezioni regionali. Numeri che testimoniano un forte consenso personale, un radicamento consolidato e una credibilità costruita nel tempo attraverso l’impegno sul territorio». «Il confronto che stiamo promuovendo – aggiunge – è fondato su contenuti, visione e responsabilità. Mettere al centro lo sviluppo sostenibile, la qualità dei servizi, l’attenzione alle frazioni e una politica ambientale concreta significa lavorare per una prospettiva di governo seria, lontana da logiche personalistiche». In questo quadro, Polese richiama anche «le interlocuzioni politiche avviate in questi mesi, alle quali ha contribuito Maurizio Mastroianni, utili a favorire un dialogo costruttivo e ordinato all’interno dell’area riformista». «Il progetto di una Casa Riformista - conclude Polese -  cresce grazie a scelte come quella di Giacomo Reale (e prima di lui di Francesco Limongi, Francesco Labanca, Tania Di Vittorio e Giuseppe Sarli) e alla capacità di valorizzare energie credibili, già riconosciute dagli elettori. Continueremo a lavorare per rafforzare una classe dirigente seria, competente e vicina ai territori».

Potenza, 22 dicembre 2025 - “In data odierna ho avuto modo di incontrare il dottor De Fino e di confrontarmi con il nuovo direttore generale dell’ASP, De Filippis, per approfondire le criticità legate alla rimodulazione del servizio nei Punti di Primo Intervento, in particolare per quanto riguarda il territorio di Maratea, Chiaromonte e Lauria”.
Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese.
“È emerso con chiarezza – prosegue il consigliere regionale – che il sistema sta vivendo una fase complessa, legata soprattutto al pensionamento di un numero significativo di medici di medicina generale e di medici impegnati nei servizi di primo soccorso. Una criticità reale, che va affrontata con strumenti straordinari e con una programmazione attenta”.
“In questo quadro – sottolinea Polese – ho registrato la disponibilità dell’Azienda sanitaria a mettere in campo ogni azione possibile per tamponare l’emergenza. L’ASP sta lavorando all’attivazione di un bando ad hoc, finalizzato a reperire nuove risorse professionali e a garantire la continuità dell’assistenza nei territori più esposti”.
“Nel frattempo – aggiunge l’esponente di maggioranza – è stato assicurato che, nei comuni interessati, sarà garantita la permanenza del presidio sanitario anche nelle ore notturne fino al termine del periodo natalizio, proprio per offrire una risposta concreta e rassicurante alle comunità locali in una fase particolarmente delicata”.
“Ritengo positivo – conclude Polese – il clima di collaborazione instaurato con i vertici dell’ASP. Continuerò a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, nella convinzione che solo attraverso il dialogo istituzionale e il lavoro condiviso si possano individuare soluzioni efficaci e sostenibili, capaci di tutelare il diritto alla salute dei cittadini di Maratea e delle altre realtà coinvolte”.
 

Potenza, 19 dicembre 2025 – “L’approvazione dell’Ordine del Giorno a sostegno dei beneficiari ex TIS e RMI e della legge regionale collegata alla stabilità 2025 costituisce un passaggio politico significativo: il Consiglio regionale affronta due temi rilevanti per il lavoro e per l’equilibrio sociale della Basilicata”. Lo dichiara Mario Polese, consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, a margine dei lavori consiliari che hanno portato all’approvazione del Collegato e di diversi Ordini del giorno, tra cui quello presentato dallo stesso Polese, finalizzato a sostenere la stabilizzazione dei lavoratori ex TIS ed ex RMI, oggi impegnati in attività di pubblica utilità, e di un emendamento relativo alla stabilità degli interinali Covid 2019.

 “Con l’Ordine del Giorno – afferma Polese – si impegna la Giunta regionale a valutare e attivare tutte le azioni utili a favorire la stabilizzazione dei beneficiari ex TIS e RMI, tenendo conto delle competenze e delle esperienze maturate nel corso degli anni presso i Comuni lucani. Si tratta di una platea che ha garantito supporto e continuità alla pubblica amministrazione locale e per la quale è necessario individuare soluzioni strutturali, anche attraverso il coinvolgimento di ARLAB, delle società partecipate e degli enti strumentali regionali”. Un impegno che tiene conto anche delle esperienze già adottate in altri territori e Regioni, con l’obiettivo di accompagnare i Comuni interessati ai percorsi di assunzione, superando una gestione basata sui sussidi e orientandosi verso forme di lavoro stabile. Polese richiama inoltre l’attenzione sull’approvazione della norma relativa alle stabilizzazioni del personale sanitario impiegato durante l’emergenza Covid-19. “Con l’inserimento dell’articolo 8 bis nella legge regionale n. 58 del 2021 – precisa il capogruppo – viene estesa la possibilità di stabilizzazione anche al personale assunto con contratti di lavoro autonomo o interinali nel periodo pandemico, nel rispetto dei vincoli previsti dalla normativa nazionale. Si tratta di un intervento che riconosce il contributo di lavoratrici e lavoratori impiegati in una fase critica, senza determinare nuovi oneri finanziari per la Regione”.

“Il tema del lavoro e della valorizzazione delle competenze – conclude Polese – resta un punto centrale dell’azione regionale. I provvedimenti approvati vanno nella direzione di fornire risposte concrete ai territori e ai lavoratori coinvolti”.

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