Potenza, 2 febbraio 2026. “Il documento ‘Partecipare X Decidere’ presentato nei giorni scorsi dalla Cisl Basilicata rappresenta un contributo di merito che arricchisce il dibattito politico regionale. Da rappresentanti delle istituzioni, non possiamo che guardare con interesse a una proposta che prova a tracciare una rotta di lungo periodo, ponendo temi centrali come la partecipazione e la resilienza del nostro sistema produttivo al centro dell’agenda per i prossimi anni”. Così il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese sul manifesto programmatico del sindacato presentato a Potenza. “Al netto delle singole proposte tecniche, che andranno approfondite nelle sedi competenti – sottolinea Polese – ciò che convince è il metodo: l’idea che lo sviluppo della Basilicata non possa prescindere da un rinnovato coinvolgimento del mondo del lavoro e delle forze sociali. Il richiamo alla partecipazione dei lavoratori e alla valorizzazione delle competenze è uno stimolo importante per una politica che vuole essere moderna e capace di governare le transizioni in atto, senza subire passivamente i cambiamenti del mercato”. Secondo il capogruppo di OL - IV, molti degli spunti offerti, come l’attenzione alle aree interne e la necessità di una sanità più vicina ai territori, sono punti di riflessione condivisibili: “Individuare criteri oggettivi per sostenere i comuni più fragili e scommettere su formazione e innovazione sono obiettivi che appartengono a chiunque abbia a cuore la tenuta della nostra comunità. La sfida che ci pone la Cisl è quella di costruire una visione condivisa per il dopo Pnrr, dove la crescita economica cammini di pari passo con la coesione territoriale”, continua Polese che conclude: "La politica ha il compito di ascoltare, sintetizzare e poi tradurre le buone idee in azioni di governo efficaci per il bene di tutti i lucani”.

POTENZA, 1 febbraio 2026. “La stagione dei tesori nascosti è finita. È ora che le nostre eccellenze diventino uno straordinario asset economico centrale e visibile su scala internazionale”. Con queste parole il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese, è intervenuto a Wine&Siena 2026, nel corso del talk dedicato al tour nazionale del Merano WineFestival che farà tappa in Basilicata nel maggio del prossimo anno.

Polese ha rivendicato con forza il posizionamento della regione nel panorama vitivinicolo globale, sottolineando il valore del recente riconoscimento del Vulture come Città del Vino: “Un traguardo che certifica la maturità di una filiera guidata con intelligenza dal Consorzio e dal suo presidente. Essere Città del Vino significa aver accettato una sfida di qualità e sostenibilità che ci mette alla pari con i grandi distretti internazionali”.

Nel corso del suo intervento, il consigliere ha posto l’accento sul convinto sostegno garantito dal Consiglio regionale a questa iniziativa anche grazie all'impegno della consigliera Maddalena Fazzari: “Abbiamo investito nella nostra quota d'ingresso in un circuito d'élite che premia solo chi ha il coraggio di osare e di fare rete”. Il progetto, denominato ‘Gusti nobili del vulcano’, si terrà a Venosa dall'8 al 10 maggio 2026 e vedrà la collaborazione tra il Comune lucano, il Merano WineFestival (The WineHunter), Coldiretti e il Consorzio di Tutela. Al centro dell'evento, la figura del poeta Orazio e il suo celebre Carpe diem, inteso come filosofia di equilibrio tra natura e ragione, elemento perfettamente incarnato dall’Aglianico del Vulture.

“L’Aglianico nasce da un vulcano spento: dietro ogni etichetta c’è una resistenza eroica dei nostri agricoltori e di tanti giovani che tornano alla terra portando innovazione tecnologica. Il vino è l’unico prodotto che non può essere delocalizzato: genera ricchezza nel fango e nella polvere del vulcano”, ha concluso il capogruppo Polese.

POTENZA, 26 gennaio 2026. “Accolgo con grande soddisfazione la notizia dell’approvazione, da parte della Giunta comunale di Matera, del progetto ‘Offside to bullying’. È esattamente questo lo spirito con cui, nello scorso novembre, abbiamo fortemente voluto e approvato all’unanimità in Consiglio regionale la nuova legge contro il bullismo e il cyberbullismo di cui sono stato primo firmatario: creare una rete solida che permetta agli Enti locali e alle istituzioni scolastiche di intervenire con efficacia nel quotidiano dei nostri ragazzi”. Così il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commenta l’iniziativa del Comune di Matera finalizzata a intercettare i fondi del Ministero dell’Interno per contrastare il disagio giovanile e l’uso improprio dei social media. “Il bullismo e la prevaricazione online - sottolinea Polese - sono fenomeni in preoccupante mutamento, che colpiscono i nostri minori in fasce d’età sempre più precoci, come dimostra il focus del progetto materano sugli studenti tra gli 11 e i 13 anni. La politica ha il dovere di non restare a guardare. Con la legge regionale approvata a novembre scorso, abbiamo dato alla Basilicata strumenti normativi all’avanguardia per garantire un contrasto sempre piû efficace a un fenomeno gravissimo. Vedere che un’amministrazione importante come quella di Matera si muove con questa tempestività, progettando sportelli psicologici e helpdesk digitali, conferma che siamo sulla strada giusta. Proprio per rendere questa legge sempre più viva e partecipata, nelle prossime settimane promuoveremo una serie di azioni mirate per coinvolgere attivamente le scuole lucane, le amministrazioni locali e le tante associazioni che con competenza si occupano della materia sul nostro territorio. Rivolgo i miei complimenti al sindaco Nicoletti e agli uffici delle Politiche Sociali per la qualità della proposta. L’auspicio è che il progetto ‘Offside to bullying’ ottenga il finanziamento richiesto al Fondo Unrra, diventando un modello da replicare su tutto il territorio lucano. La sicurezza e la serenità dei nostri figli non sono una questione di parte, ma la priorità assoluta su cui l’intera comunità regionale deve continuare a investire con determinazione e unità d’intenti”, conclude il capogruppo Polese.

Potenza, 23 gennaio 2026. “Rivolgo le mie più vive congratulazioni al presidente della Giunta regionale, Vito Bardi, per la prestigiosa nomina tra i nove membri effettivi della delegazione italiana presso il Congresso dei Poteri locali e Regionali del Consiglio d’Europa”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva in Consiglio regionale, Mario Polese che aggiunge:  “Si tratta di un riconoscimento di assoluto rilievo istituzionale che proietta la Basilicata in un contesto internazionale strategico, nel quale si definiscono le politiche fondamentali in materia di autonomia locale, sussidiarietà, decentramento amministrativo e cooperazione tra territori”.
Secondo il capogruppo, “la presenza del presidente Bardi in un organismo che rappresenta oltre 200 mila collettività locali e regionali dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa conferisce alla nostra regione una visibilità e una capacità di interlocuzione senza precedenti”. “Il mandato quinquennale, fino a marzo 2031 – sottolinea ancora Polese - testimonia la fiducia riposta nella figura istituzionale del presidente e nel ruolo che la Basilicata è chiamata a svolgere nel rafforzamento della governance multilivello europea. È un’opportunità importante per portare sui tavoli internazionali le istanze dei territori, delle comunità locali e delle regioni che, come la nostra, chiedono maggiore attenzione, autonomia responsabile e strumenti efficaci di cooperazione transfrontaliera”.  "Siamo certi che il presidente Bardi saprà rappresentare con autorevolezza e determinazione gli interessi della nostra regione, rafforzandone il profilo istituzionale e il peso politico nello scenario europeo”, conclude il consigliere regionale.

Potenza, 9 gennaio 2026 – “Ci sono momenti nella vita delle istituzioni in cui non basta amministrare l’esistente o governare l’urgenza. Sono i momenti in cui la politica è chiamata a leggere il tempo storico e ad assumersene la responsabilità”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale Mario Polese, capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, intervenendo in Consiglio regionale sulla relazione dell’assessore allo Sviluppo economico, Francesco Cupparo su crisi industriali di Stellantis e polo del mobile imbottito.Secondo Polese, la relazione dell’assessore ha il merito di collocare la Basilicata dentro un quadro più ampio, europeo e strutturale, evitando sia la drammatizzazione e sia la rimozione dei problemi. “Non siamo di fronte a una crisi congiunturale – ha sottolineato – ma a un vero e proprio cambiamento di fase che investe tecnologie, fonti energetiche, catene del valore e rapporto tra industria e territorio”.In questo contesto, il consigliere regionale ha richiamato il ruolo di responsabilità dell’istituzione consiliare: “Di fronte a trasformazioni di questa portata, la semplificazione polemica può produrre consenso immediato, ma non governa la complessità e non costruisce futuro. La denuncia senza proposta e l’allarme senza visione non sono una risposta adeguata”.

Polese ha ripercorso la storia industriale della Basilicata, riconoscendo i risultati ottenuti ma anche le fragilità strutturali emerse nel tempo. “La crescita industriale ha prodotto lavoro e competenze, In questo quadro, lo stabilimento di Melfi resta «un’infrastruttura strategica, non solo produttiva ma anche sociale e formativa, il cui patrimonio umano non può essere dato per scontato”.Pur valutando positivamente le nuove produzioni elettriche e ibride, il capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, ha messo in guardia dal confondere la continuità produttiva con una strategia di lungo periodo: “In questa fase la stabilità non coincide automaticamente con la sicurezza”. Le difficoltà dell’indotto automotive, della logistica e del mobile imbottito, ha spiegato, “sono manifestazioni diverse di una stessa questione strutturale”. Da qui l’individuazione di una grande opportunità per la Regione: la transizione energetica. “Non è solo una cornice normativa europea – ha affermato – ma un terreno sul quale la Basilicata parte da una posizione di vantaggio competitivo riconosciuta a livello nazionale ed europeo. Produciamo energia, abbiamo competenze, infrastrutture e know - how». La sfida politica, secondo Polese, è trasformare questo vantaggio in valore industriale e occupazione stabile: “Usare l’energia non come rendita, ma come leva strategica per l’industria, l’innovazione e la competitività. Fare della Basilicata un luogo dove la transizione non si subisce, ma si governa”.In quest’ottica, il consigliere ha proposto di compiere un passo ulteriore: “Trasformare l’area di crisi industriale complessa in una vera transizione industriale ed energetica, non più pensata solo per gestire le difficoltà, ma per costruire nuove traiettorie di sviluppo”. Un’area nella quale concentrare politiche industriali, formazione, ricerca, infrastrutture ed energia, attraverso un patto stabile tra Regione, Governo, imprese, parti sociali e sistema della conoscenza. Il riconoscimento nazionale dell’area di crisi, ha precisato Polese, “non deve essere letto come una certificazione di debolezza, ma come uno strumento di responsabilità istituzionale”. Gli ammortizzatori sociali restano indispensabili, ma “non possono diventare l’orizzonte della politica economica: servono a guadagnare tempo, e il tempo pubblico va orientato”.

“La scelta che oggi abbiamo davanti – ha concluso – è prima di tutto politica: decidere se restare un territorio dipendente da decisioni esterne o costruire una nostra capacità generativa. Affiancare all’automotive nuove filiere, usare il patrimonio energetico come leva strategica e investire in infrastrutture come parte di un disegno unitario non sono opzioni tecniche, ma scelte di visione”.

“Come Orgoglio Lucano – Italia Viva intendiamo stare dentro questa responsabilità, con serietà, continuità e senso del limite, perché nessuna transizione è giusta se scarica i suoi costi su chi lavora e nessuna politica industriale è credibile se cambia direzione a ogni stagione”.

Potenza, 23 dicembre. «Accolgo con soddisfazione l’ingresso di Giacomo Reale in Italia Viva e nel più ampio percorso riformista che stiamo costruendo. Si tratta di una scelta coerente e di qualità, che rafforza una squadra già radicata nei territori e capace di interpretare con serietà i bisogni delle comunità locali». Lo dichiara il consigliere regionale e capogruppo di OL – IV , Mario Polese, commentando l’intervista di Giacomo Reale rilasciata al portale Ivl24.

«Reale – prosegue Polese – porta con sé un patrimonio politico e umano significativo, dimostrato anche dai risultati elettorali ottenuti: oltre mille voti raccolti sia alle ultime elezioni amministrative di Lauria sia alle recenti elezioni regionali. Numeri che testimoniano un forte consenso personale, un radicamento consolidato e una credibilità costruita nel tempo attraverso l’impegno sul territorio». «Il confronto che stiamo promuovendo – aggiunge – è fondato su contenuti, visione e responsabilità. Mettere al centro lo sviluppo sostenibile, la qualità dei servizi, l’attenzione alle frazioni e una politica ambientale concreta significa lavorare per una prospettiva di governo seria, lontana da logiche personalistiche». In questo quadro, Polese richiama anche «le interlocuzioni politiche avviate in questi mesi, alle quali ha contribuito Maurizio Mastroianni, utili a favorire un dialogo costruttivo e ordinato all’interno dell’area riformista». «Il progetto di una Casa Riformista - conclude Polese -  cresce grazie a scelte come quella di Giacomo Reale (e prima di lui di Francesco Limongi, Francesco Labanca, Tania Di Vittorio e Giuseppe Sarli) e alla capacità di valorizzare energie credibili, già riconosciute dagli elettori. Continueremo a lavorare per rafforzare una classe dirigente seria, competente e vicina ai territori».

Potenza, 22 dicembre 2025 - “In data odierna ho avuto modo di incontrare il dottor De Fino e di confrontarmi con il nuovo direttore generale dell’ASP, De Filippis, per approfondire le criticità legate alla rimodulazione del servizio nei Punti di Primo Intervento, in particolare per quanto riguarda il territorio di Maratea, Chiaromonte e Lauria”.
Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese.
“È emerso con chiarezza – prosegue il consigliere regionale – che il sistema sta vivendo una fase complessa, legata soprattutto al pensionamento di un numero significativo di medici di medicina generale e di medici impegnati nei servizi di primo soccorso. Una criticità reale, che va affrontata con strumenti straordinari e con una programmazione attenta”.
“In questo quadro – sottolinea Polese – ho registrato la disponibilità dell’Azienda sanitaria a mettere in campo ogni azione possibile per tamponare l’emergenza. L’ASP sta lavorando all’attivazione di un bando ad hoc, finalizzato a reperire nuove risorse professionali e a garantire la continuità dell’assistenza nei territori più esposti”.
“Nel frattempo – aggiunge l’esponente di maggioranza – è stato assicurato che, nei comuni interessati, sarà garantita la permanenza del presidio sanitario anche nelle ore notturne fino al termine del periodo natalizio, proprio per offrire una risposta concreta e rassicurante alle comunità locali in una fase particolarmente delicata”.
“Ritengo positivo – conclude Polese – il clima di collaborazione instaurato con i vertici dell’ASP. Continuerò a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, nella convinzione che solo attraverso il dialogo istituzionale e il lavoro condiviso si possano individuare soluzioni efficaci e sostenibili, capaci di tutelare il diritto alla salute dei cittadini di Maratea e delle altre realtà coinvolte”.
 

Potenza, 19 dicembre 2025 – “L’approvazione dell’Ordine del Giorno a sostegno dei beneficiari ex TIS e RMI e della legge regionale collegata alla stabilità 2025 costituisce un passaggio politico significativo: il Consiglio regionale affronta due temi rilevanti per il lavoro e per l’equilibrio sociale della Basilicata”. Lo dichiara Mario Polese, consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, a margine dei lavori consiliari che hanno portato all’approvazione del Collegato e di diversi Ordini del giorno, tra cui quello presentato dallo stesso Polese, finalizzato a sostenere la stabilizzazione dei lavoratori ex TIS ed ex RMI, oggi impegnati in attività di pubblica utilità, e di un emendamento relativo alla stabilità degli interinali Covid 2019.

 “Con l’Ordine del Giorno – afferma Polese – si impegna la Giunta regionale a valutare e attivare tutte le azioni utili a favorire la stabilizzazione dei beneficiari ex TIS e RMI, tenendo conto delle competenze e delle esperienze maturate nel corso degli anni presso i Comuni lucani. Si tratta di una platea che ha garantito supporto e continuità alla pubblica amministrazione locale e per la quale è necessario individuare soluzioni strutturali, anche attraverso il coinvolgimento di ARLAB, delle società partecipate e degli enti strumentali regionali”. Un impegno che tiene conto anche delle esperienze già adottate in altri territori e Regioni, con l’obiettivo di accompagnare i Comuni interessati ai percorsi di assunzione, superando una gestione basata sui sussidi e orientandosi verso forme di lavoro stabile. Polese richiama inoltre l’attenzione sull’approvazione della norma relativa alle stabilizzazioni del personale sanitario impiegato durante l’emergenza Covid-19. “Con l’inserimento dell’articolo 8 bis nella legge regionale n. 58 del 2021 – precisa il capogruppo – viene estesa la possibilità di stabilizzazione anche al personale assunto con contratti di lavoro autonomo o interinali nel periodo pandemico, nel rispetto dei vincoli previsti dalla normativa nazionale. Si tratta di un intervento che riconosce il contributo di lavoratrici e lavoratori impiegati in una fase critica, senza determinare nuovi oneri finanziari per la Regione”.

“Il tema del lavoro e della valorizzazione delle competenze – conclude Polese – resta un punto centrale dell’azione regionale. I provvedimenti approvati vanno nella direzione di fornire risposte concrete ai territori e ai lavoratori coinvolti”.

Potenza, 16 dicembre 2025.  “Quella di oggi è una giornata importante e non solo celebrativa. È la dimostrazione che questa maggioranza guidata dal presidente Bardi ha avuto il coraggio di sbloccare una situazione che perdurava da troppo tempo: erano anni, troppi anni, che la macchina amministrativa regionale non beneficiava di un rinnovamento così massiccio e qualificato”. Così il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, esprime la propria soddisfazione per l'ingresso in servizio dei nuovi funzionari e istruttori nei Dipartimenti dell’Ente Regione Basilicata. “L'impegno del Governo regionale - sottolinea Polese - è stato quello di avviare una stagione di concorsi pubblici, un meccanismo che premia l'eccellenza. I nuovi assunti, sono l’espressione concreta della meritocrazia, avendo conquistato il vostro posto grazie alle vostre competenze e al vostro studio”. Polese sulla finalità strategica di queste nuove risorse spiega: “Non si tratta solo di ‘tappare buchi’, ma di potenziare strategicamente la Regione per poter offrire ai cittadini e ai territori risposte sempre più veloci, efficaci e moderne. Con le forze fresche, entrate oggi, saremo in grado di accelerare la spesa dei fondi europei e del Pnrr, di semplificare le procedure e di dimostrare che la Pubblica amministrazione può e deve essere dinamica”. “A chi nutre ancora scetticismo, rispondiamo con i fatti: l'investimento sul talento e sulla meritocrazia è la chiave per costruire il futuro della Basilicata. Come gruppo consiliare di Orgoglio lucano facciamo i nostri migliori auguri ai neo assunti e continueremo a vigilare affinché le loro competenze siano messe nelle condizioni ideali per fare la differenza”, conclude l’esponente di Italia Viva.

Potenza, 12 dicembre 2025. “Sulla prevista chiusura della filiale della Banca del Mezzogiorno - Medio Credito centrale di via del Gallitello non possiamo accettare una decisione calata dall’alto e subita passivamente. È necessario fare subito qualcosa”. Lo dichiara il consigliere regionale e capogruppo di Orgoglio lucano e Italia Viva, Mario Polese, che chiede un incontro urgente con i vertici della Bdm per approfondire la situazione e individuare possibili soluzioni alternative alla chiusura annunciata per il prossimo mese di marzo. “Parliamo di una filiale - sottolinea Polese - che nasce dalla ex struttura bancaria interna alla Regione Basilicata, in virtù del rapporto di tesoreria in essere, e che nel tempo ha assunto una centralità logistica e operativa strategica non solo per l’Ente regionale, ma anche per cittadini, imprese e professionisti. La sua chiusura rappresenterebbe un segnale negativo e un ulteriore impoverimento dei servizi sul territorio”. Secondo il capogruppo di OL - IV, la decisione va attentamente rivalutata: “Ritengo che ci siano ancora margini per evitare questo epilogo. Per questo è indispensabile un confronto serio e costruttivo con i vertici della banca, che tenga conto delle esigenze della Basilicata e del ruolo che questa filiale ha svolto e può continuare a svolgere”. Polese evidenzia inoltre la possibilità di un’iniziativa istituzionale: “Nel caso in cui non dovessero emergere elementi di chiarezza o soluzioni condivise, valuterò la presentazione di un ordine del giorno per portare all’attenzione dell’Aula la questione e sollecitare un coinvolgimento istituzionale sul tema”. “La chiusura della filiale di via del Gallitello - conclude - non è una questione tecnica, ma una scelta che incide sull’organizzazione dei servizi e sul rapporto tra istituzioni, banca pubblica e territorio. Confido che prevalga il buon senso e la disponibilità al dialogo”.

Potenza, 11 dicembre 2025. Il Capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia Viva, Mario Polese, esprime grande soddisfazione per la storica proclamazione della Cucina italiana a Patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco, dedicando il traguardo a chi opera quotidianamente nelle filiere agroalimentari: “Quella di ieri non è solo una vittoria diplomatica o politica, ma la consacrazione definitiva degli artigiani del gusto, dei cuochi e di tutti gli operatori che, con dedizione assoluta e spesso nell'ombra, hanno custodito e innovato la nostra tradizione. Vere protagoniste sono le mani sapienti che impastano, cucinano e tramandano i saperi autentici delle nostre terre”. Polese sottolinea come il risultato Unesco sia frutto di un lavoro silenzioso, ma essenziale, che si svolge ogni giorno nelle cucine dei ristoranti, nei laboratori artigianali e nelle case delle famiglie italiane: “La Basilicata, terra di biodiversità e autenticità, contribuisce in modo vitale a questo patrimonio. Il nostro orgoglio oggi è doppio, perché il riconoscimento valorizza la tipicità lucana e l'impegno di figure come il nostro conterraneo, Rocco Pozzulo, presidente della Federazione italiana cuochi, che incarna perfettamente la professionalità e la passione richieste per raggiungere un tale traguardo globale. A lui e a tutti i cuochi lucani va il nostro plauso per aver portato la maestria e la cultura della Basilicata su ogni tavolo, elevando la nostra identità”.

Potenza, 4 dicembre 2025 – «La notizia della morte di don Antonio Meliante ci riempie di profonda tristezza e addolora l’intera comunità lucana. La sua scomparsa, conseguenza del tragico incidente verificatosi lo scorso 26 agosto sulla Tito–Brienza, priva Pignola, Pantano e tutta la diocesi di una figura di straordinaria umanità e dedizione.

Don Antonio è stato un parroco capace di unire, ascoltare, confortare. Ha saputo accompagnare le persone nei momenti più difficili con una presenza discreta ma sempre attenta, costruendo legami sinceri e profondi. Il suo impegno pastorale e la sua capacità di farsi carico delle fragilità altrui resteranno per sempre impressi nella memoria di chi ha avuto il privilegio di incontrarlo.

In questo momento di grande dolore, desidero esprimere – a nome mio personale e del gruppo Orgoglio Lucano – Italia Viva – la più sincera vicinanza alla famiglia di don Antonio, all’Arcidiocesi di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, al Vescovo Mons. Davide Carbonaro e alle comunità di Pignola, Abriola e Pantano, profondamente colpite da questa perdita immensa. La Basilicata saluta oggi un sacerdote esemplare, un riferimento spirituale e umano che lascia un’eredità preziosa, destinata a vivere nel tempo attraverso il ricordo e le opere di chi ha saputo ispirare. Che la terra gli sia lieve".

 Mario Polese, Capogruppo Orgoglio Lucano - IV

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