Lei ha assunto sin da subito una netta posizione in favore del no al prossimo quesito referendario ci spieghi le sue motivazioni?


«Io ritengo che questa non sia una riforma costituzionale bensì un mero feticcio con cui una forza politica, ovvero il Movimento 5 Stelle, prova a essere coerente dopo diversi esercizi di incoerenza che mirano all'abbassamento della qualità della politica. Una sforbiciata lineare e non una riforma organica come quella sulla quale ci apprestiamo a esprimerci nel prossimo fine settimana che è assolutamente un atto di svilimento della Costituzione e nessuna istanza riformatrice progressista».

“Al nuovo Rettore dell’Università degli Studi della Basilicata, professor Ignazio Mancini, già direttore della Scuola di Ingegneria dell’Unibas, formulo gli auguri di buon lavoro alla guida dell’Ateneo lucano dove si troverà ad agire in un contesto regionale che necessita ancora di crescita e innovazione”.

“Bardi intervenga sulla scuola in Consiglio regionale: ci sono troppe incertezze. Si faccia chiarezza per le famiglie, gli studenti e gli insegnanti. Mancano pochi giorni alla riapertura dei plessi scolastici dopo sei mesi di chiusura forzata per il Covid e permangono più incognite che punti fermi”.

Consigliere regionale Polese,come si sta sviluppando Italia Viva in Basilicata?

"In Basilicata il lavoro e avvincente,è una prospettiva esaltante, c’è un numero crescente di adesioni sul territorio, soprattutto di amministratori, ma anche in particolare di tanto giovani che hanno mai svolto attività politica. Stiamo lavorando molto nel campo del civismo,
stiamo raccogliendo adesioni nella nostra regione, siamo ancora in una fase organizzativa primordiale. Aspettiamo il superamento definitivo del lock down per palesare i nostri
circoli territoriali e la nostra organizzazione zonale e per strutturarci come un partito tradizionale.

Pagina 1 di 17

© 2017 @mariopolese