“Io non c’ero. Non c’ero alle ore 19:35 del 23 novembre del 1980. Non l’ho sentito. Sono nato qualche mese dopo ma per tutta la mia vita è come se in quel maledetto giorno di novembre ci fossi stato anche io. Da sempre viviamo con quel ricordo, con quelle immagini di morte e devastazione attaccate alle pareti della moria collettiva. Anche chi non c’era sente sua quella memoria. Anche chi è venuto al mondo dopo, come me, sa che quei 90 secondi di paura hanno cambiato per sempre la vita di chi ha visto la propria casa crollare e insieme ad essa tutta una vita di certezze, sudore, sacrifici, sangue e lacrime”.

I consiglieri regionali di Italia Viva, Mario Polese e Luca Braia oggi hanno consegnato al presidente della Giunta regionale della Basilicata, Vito Bardi le 1.083 firme raccolte nella petizione a sostegno della Pdl ‘Young act’. Si tratta della proposta di legge regionale ‘Ulteriori norme per il rilancio dell’economia della Regione Basilicata post covid 19’ che è stata protocollata lo scorso 21 agosto e che al momento è allo studio della Commissione consiliare competente.

“E’ vitale affrontare l’emergenza sanitaria ma di pari passo vanno approfondite le questioni sulle quali ci giocheremo il futuro economico e sociale della nostra Regione. Pertanto, prendiamo atto del recupero al ‘Novantesimo’ della Giunta regionale e del Consiglio sul Recovery Fund che rischiava di essere ridotto da opportunità straordinaria a ‘bega’ interna alla maggioranza di centrodestra regionale.

“Grazie a tutti per il sostegno. Abbiamo raggiunto e superato con una celerità inaspettata le mille firme a sostegno della Pdl ‘Young act’. Un entusiasmo che rafforza il nostro convincimento che la nostra proposta a sostegno dei giovani lucani è necessaria per dare linfa ad alcuni settori danneggiati economicamente dalla pandemia del Covid 19”.

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