Piena sintonia tra il segretario nazionale del Partito democratico, Maurizio Martina e il segretario regionale della Basilicata Mario Polese.

Piena sintonia tra il segretario nazionale del Partito democratico, Maurizio Martina e il segretario regionale della Basilicata Mario Polese.
Signor Presidente,
colleghi consiglieri,
lo dico con il massimo del rispetto che nutro e che ho avuto sempre nei confronti di tutti voi, maggioranza e minoranza: trovo questa mozione di sfiducia nei confronti del presidente Pittella un atto totalmente e tristemente sterile, un’arma spuntata per un agone politico che meriterebbe ben altri argomenti di confronto e non le scorciatoie del più strumentale dei giacobinismi per sovvertire i pensieri, indebolire la democrazia e avvantaggiarsi a colpi di improvvisazioni demagogiche.
E’ arrivato il momento che Luigi Di Maio diventi adulto, assumendosi le sue responsabilità e spogliandosi dei panni da strillone di provincia. Non è più, o almeno non solo, il portavoce, o “capo” del Movimento 5 stelle. Di Maio è ministro e vice presidente del Consiglio. So che solo ad immaginarlo pare assurdo, ma tant’è e per rispetto del buon senso, della verità, della Repubblica che rappresenta e della Costituzione, deve rispettarne le regole ed i principi che ogni giorno dimostra di non conoscere. Di Maio non è più un semplice oppositore sempre in campagna elettorale ma guida, come fosse una corrente minoritaria della Lega, insieme a Salvini, l’Italia.
Il consigliere regionale del Partito democratico, Mario Polese primo firmatario della Legge del Consiglio regionale sul “Contrasto al disagio sociale mediante l’utilizzo di eccedenze alimentari e non” stamani ha fatto visita alla “Casa Don Tonino Bello” di Potenza. La struttura gestita dalla Fondazione onlus Madre Teresa di Calcutta che dal 2015 persegue l’obbiettivo di dare una casa agli invisibili, ovvero a quelle persone che non hanno nessun altro posto dove andare e sostenerli anche con cibo e alimenti.
In un tempo in cui l’antipolitica e la violenza verbale prendono troppo spesso il sopravvento sui valori del merito e della competenza, l’intitolazione di una strada di Potenza all’illustre concittadino, Emilio Colombo mi riempie di orgoglio. Da potentino, prima ancora che da politico, sento il dovere di ricordare nel quinto anniversario della scomparsa del nostro ‘costituente’ della Repubblica italiana, la statura di un gigante della storia democratica del nostro Paese e non solo.
I Documenti
Documento Sindaci - Documento Segretari
1. DECADIMENTO ITALIA
Non vi nascondo un sentimento di dolore e dispiacere per l’immagine che l’Italia sta dando di sé in questi ultimi 100 giorni e poco più. Un livello così basso, a mia memoria, non si è mai visto prima d’ora.
“Tre su tre: il Pd della Basilicata ha eletto tre parlamentari lucani alle scorse elezioni politiche e tutti e tre sono stati eletti capogruppo in tre Commissioni parlamentari importanti. E’ il segno tangibile della differenza tra noi e gli altri e della stima che da sempre godono a Roma i nostri rappresentanti”. Lo dichiara il segretario regionale del Partito democratico della Basilicata, Mario Polese.
Il consigliere e segretario regionale del Pd interviene sull’approvazione in Consiglio della legge concernente i medici di assistenza di continuità assistenziale.
“L’approvazione, oltretutto all’unanimità, da parte del Consiglio regionale della proposta di legge che rende un atto di giustizia nei confronti dei medici di assistenza dicontinuità assistenziale è una ottima cosa”.
"La Regione Basilicata si è fatta protagonista di un impegno eccezionale mai fatto prima che ha consegnato 211 milioni di euro del Patto per il Sud all’Anas per il potenziamento della viabilità regionale. Va dato atto al presidente della Regione, Marcello Pittella di aver fatto tutto quello che andava fatto con celerità e puntualità”.
“Non è una questione di cariche o di prestigio. L’assenza di lucani dal Governo peserà, e non poco, sul potere decisionale della Basilicata sulle questioni fondamentali per il presente e futuro dei lucani”
Pregevole e di merito la “Proposta di legge Pari opportunità come Tutela dei Diritti” presentata stamane, in conferenza stampa, dalla Consigliera Regionale di Parità della Basilicata, Avv. Ivana Enrica Pipponzi". Così il consigliere regionale Mario Polese (Pd) a margine dell'iniziativa svoltasi in mattinata presso la "Sala A" del Palazzo del Consiglio regionale.
“Ottimo il protagonismo del Partito democratico in Consiglio regionale su tutta la vicenda dello stato di salute dell’acqua a uso potabile della zona del Metapontino”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd della Basilicata, Mario Polese, che dando merito al presidente della Regione, Marcello Pittella, “di aver reso una relazione decisa e responsabile su tutta la vicenda dei trialometani” che ha comportato la sospensione, da parte di alcuni sindaci del Metapontino, dell’erogazione dell’acqua alla popolazione delle zona, si dice estremamente soddisfatto per la risoluzione approvata in Consiglio regionale che impegna il presidente e la Giunta regionale “a compiere ogni atto di propria competenza affinché Acquedotto Lucano avvii un programma di ammodernamento del potabilizzatore di Montalbano, adeguandolo alle nuove tecnologie a carboni attivi ed un vasto programma di manutenzione della rete idrica regionale”.