Mario Polese, capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva in Consiglio regionale, a margine della tavola rotonda organizzata dalla Cisl Basilicata - che si terrà domani a Matera- esprime pieno e convinto sostegno alle proposta lanciata dalla Cisl Basilicata, con il suo segretario regionale Vincenzo Cavallo di ‘candidare’ la Basilicata a ‘laboratorio di partecipazione dei lavoratori alle imprese per costruire insieme la democrazia economica’ e di organizzare una Conferenza nazionale di servizio sulle Aree interne.
Un'iniziativa che Polese definisce “visionaria” e profondamente ancorata alla realtà lucana: “Non possiamo più permetterci di considerare il lavoro e l'impresa con logiche novecentesche. La vera chiave per rilanciare la Basilicata è la democrazia economica. Questo non è un mero concetto teorico, ma un obiettivo politico concreto e pragmatico, che rende i lavoratori capitale intellettuale e decisionale, e non solo forza lavoro. Per questo sarebbe utile immaginare un modello di partecipazione dei lavoratori anche alle aziende partecipate della Regione Basilicata”.
“Le nostre partecipate - sottolinea Polese - che gestiscono servizi vitali sul territorio, potrebbero essere i primi attori di questa inversione di tendenza implementando anche servizi di prossimità e supportando le cooperative di comunità. La produttività e la giustizia sociale devono viaggiare insieme”. “Solo con un'economia più equa e partecipata possiamo affrontare la seconda sfida epocale: la crisi delle aree interne. L'analisi sindacale è di una lucidità disarmante: la Basilicata, con oltre il 90 per cento dei suoi Comuni in area interna, rischia di diventare un'unica, grande area a spopolamento irreversibile. Non è accettabile che un territorio strategico per il Paese sia privato dei diritti essenziali solo perché considerato un costo diseconomico”, conclude il capogruppo di OL– IV, Polese.





