Il futuro della Basilicata non è un luogo irraggiungibile. Siamo noi, con il nostro impegno quotidiano, il nostro pensiero agile e la capacità di conciliare progresso e attenzione al prossimo. Con la nostra voglia di intraprendere e di innovare, di viaggiare per poi tornare, intercettando opportunità nel mondo.
Noi lucani sappiamo farlo. Penso ai tanti imprenditori che ci fanno conoscere nel mondo, con i loro prodotti e con il loro intuito. Penso ai giovani ricercatori che, da un piccolo Ateneo, costruiscono pezzi di futuro; al mondo del volontariato, con la sua capacità di innovarsi. E penso alle cose buone che il governo regionale ha realizzato: progetti che ci avvicinano al futuro più di quanto pensiamo. Alta velocità, più di 120 scuole digitali, incentivi per lo sviluppo industriale, energie alternative, banda ultra larga, industrie culturali, una capitale della cultura che tutto il mondo ci invidia.
Il futuro non è un oggetto misterioso nè una chimera da guardare con disillusione, ma un luogo vicino che possiamo e dobbiamo raggiungere. Il futuro, in Basilicata, è già qui. Andiamo a prendercelo insieme.





