5 mesi governo regionale, 5 disastri

“Due sono i casi: o c’è un lassismo e una incompetenza profonda che attraversa a tutti i livelli la maggioranza a trazione leghista o c’è una grandissima componente di malasorte che ha colpito la nostra Regione dalla fine di marzo in poi”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata Mario Polese.

“Essendo nel 2019 e credendo poco a malaugurio e ‘iella” siamo portati – prosegue Mario Polese – a propendere per la prima ipotesi: chi governa questa Regione sta scontando un mix micidiale di incompetenza, superficialità e qualunquismo che unito all’arroganza, di chi si sente artefice del cambiamento a tutti i costi, sta generando un problema dietro l’altro”. E ancora sottolinea il vicepresidente del Consiglio regionale: “Dal 24 marzo al 24 agosto sono trascorsi 5 mesi e sono stati collezionati già 5 disastri con una media di uno al mese: la devastazione dell’ecosistema del Parco dell’Appennino lucano nella zona della Val d’Agri dove si stanno svolgendo Rave party che mettono a rischio ambiente, flora e fauna locale; blocco delle attività dei grandi attrattori turistici regionali con gli spettacoli della Grancia e della Signora del Lago per citarne alcuni che a fine agosto ancora non sono partiti; soppressione dell’Unità di terapia intensiva neonatale del San Carlo con bambini forzatamente trasferiti verso altre regioni; l’inquinamento del mare di Maratea, il nostro fiore all’occhiello, con divieto di balneazione a più riprese e ricadute negative enormi anche a livello di immagine a causa dell’incapacità di risolvere i problemi del depuratore; Matera, la capitale europea della Cultura, scippata della sede del Polo museale”.

“Insomma il nuovo corso guidato dai leghisti del Sud -­ aggiunge ancora Polese - si sta dispiegando in realtà in una lunga fila di topiche e di vere e proprie ‘sventure’ per i lucani. E le uniche risposte finora sono state ‘patetiche’ commissioni di inchiesta per indagare a vari livelli senza che si riesca invece a porre fine ai disastri e trovare soluzioni e una esosissima importazione di tecnici, dirigenti e super esperti dalla Campania”. “Nel frattempo – conclude il consigliere regionale del centrosinistra – abbiamo presentato oggi una interrogazione che impegna il presidente della Regione a mettere in campo tutte le azioni per far stoppare il Rave Party che si sta svolgendo anche in queste ore nel territorio di Gallicchio”. 

Diritti alla meta

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