“Sono orgoglioso di essere stato indicato per la seconda volta alla vicepresidenza del Consiglio regionale della Basilicata”.

“Sono orgoglioso di essere stato indicato per la seconda volta alla vicepresidenza del Consiglio regionale della Basilicata”.
“Il futuro si costruisce sostenendo le famiglie ed incentivando il lavoro con le buone pratiche che si mettono in atto nel presente. Un domani migliore lo si costruisce con un oggi operoso e non in solitudine”, così i rappresentanti di Italia Viva in consiglio regionale di Basilicata, Mario Polese, vicepresidente del Consiglio regionale e il capogruppo di Italia Viva alla Regione, Luca Braia che annunciando una conferenza di presentazione delle Pdl per la prossima settimana dichiarano la propria partecipazione al percorso promosso dalla Consulta regionale delle aggregazioni laicali (Cral) della Basilicata che parte oggi a Potenza presso il Parco del Seminario . “Sono molte le istanze - spiegano - che arrivano dal territorio e in particolar modo dal mondo cattolico e da quello delle famiglie. Per questo anche a seguito dell’incontro con i vescovi della Basilicata che insieme alla ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti del 4 aprile scorso, abbiamo deciso di offrire due proposte di legge regionali a sostegno delle famiglie lucane in aggiunta a quanto già previsto nel Family act nazionale”.
Servono circa 10 milioni di euro all’agricoltura lucana e la regione è ancora in silenzio. Abbiamo presentato una proposta di legge per il sostegno alle aziende sul carburante agricolo, sostenibile per il bilancio regionale, se dai fondi per le estrazioni fossimo capaci di ricavare 4.2 milioni di euro. E potrebbe essere una prima grande opportunità. Condividiamo nella maniera più totale il grido d’allarme sulla crisi senza precedenti che sta vivendo il settore agricolo ed agroalimentare della Basilicata. Per questo prendiamo l’impegno di fare di tutto perché il Consiglio regionale prenda di petto la situazione: se martedì in Consiglio non verrà eletto l’Ufficio di presidenza chiederemo la convocazione una riunione immediata del Consiglio per l'approvazione del Bilancio regionale senza il quale non possono essere messi in campo strumenti economici a favore del comparto, tra cui quelli da noi proposti. Impegno assunto stamani all’incontro promosso da Coldiretti a un mese dalla grande manifestazione di marzo sotto la Regione che nonostante le immediate promesse di allora non ha portato a nessuna soluzione”.