“Peccato aver perso già un mese in Basilicata sull'utilizzo del plasma dei guariti per curare i pazienti affetti da Covid 19”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che ricorda:

“Peccato aver perso già un mese in Basilicata sull'utilizzo del plasma dei guariti per curare i pazienti affetti da Covid 19”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che ricorda:

Quasi due mesi di chiusura per Covid 19, 50 giorni in cui le nostre vite sono cambiate. Lei come ha vissuto questo periodo, come ha impegnato il tempo?
“Per lo più lavorando, perché per tutti cimentarsi di colpo con le tecnologie di socialità virtuale ha prolungato i tempi quotidiani. E poi, diciamoci la verità, siamo stati anche un po’ tutti presi da questa “sbornia da videochiamata”. Forse ci è servito per sentirci meno soli. Nel poco tempo libero ho letto Recalcati, ascoltato Ghali ma anche vecchi Cd del Liceo; Narcos e Casa di carta su Netflix. Sono stato moltissimo a telefono e qualche volta ho cucinato, soprattutto spaghetti, in tutte le salse”.
“Abbiamo presentato come Gruppo di Italia Viva Basilicata una mozione in Consiglio regionale in cui si chiede al presidente della Giunta regionale Vito Bardi di intervenire con urgenza per concorrere nel trovare una soluzione definitiva della crisi della Banca Popolare di Bari che coinvolge quasi 300 dipendenti lucani”.
"Apprendiamo da fonti ufficiali che l’ospedale San Carlo pagherà gli straordinari ai medici e agli infermieri dell' Aor San Carlo quando la Regione Basilicata trasferita le opportune risorse".
Al Direttore generale Aor San Carlo Potenza
Dott. Massimo Barresi
Oggetto: Appello per risoluzione immediata della vicenda legata alla decurtazione degli straordinari dei medici e del personale sanitario del San Carlo di Potenza
“Dopo Parigi anche a Roma e Milano sono state trovate tracce genetiche di Covid 19. Questo perché lì in tempo utile sono stati avviati controlli e si seguono protocolli che anticipano le emergenze invece di subirle”.
"Apprendiamo con soddisfazione che l'assessore regionale Gianni Rosa ha preso atto della richiesta formulata ieri e farà analizzare le acque degli invasi e degli scarichi dei depuratori per verificare la presenza di eventuali tracce del virus".
“E’ di questa mattina la notizia che nelle acque non potabili della rete idrica di Parigi sono state trovate tracce del coronavirus”, così il vicepresidente del Consiglio regionale Basilicata ed esponente di Italia Viva Mario Polese che aggiunge:
“Si faccia luce sulla reale destinazione, sulle finalità e su tutti i dettagli logistici e strategici dell'utilizzo delle strutture sanitarie donate dal Qatar e messe a disposizione della Basilicata da parte del Ministero della Salute”
Il capogruppo di Italia Viva, Luca Braia, ed il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese, comunicano che è stata protocollata una interrogazione al Consiglio regionale in cui si chiedono delucidazioni in merito alle ultime scelte della Regione in termini di contrasto al contagio del Covid 19.
“Bene la donazione di materiale sanitario ma no assoluto a fare di Potenza e della Basilicata il Lazzaretto di Italia”.Lo dichiarano il consigliere comunale Vincenzo Telesca e il consigliere regionale Mario Polese che spiegano: “Sappiamo che in Basilicata arriveranno imprecisate attrezzature sanitarie dal Qatar e che gran parte delle stesse verranno sistemate a Potenza. Ora se fosse una mera donazione diciamo grazie e possiamo conservare tutto il materiale in un magazzino che non sia nei pressi dell'ospedale e dell'Università riservandoci la possibilità di utilizzarlo qualora fosse davvero funzionale e ci fosse la necessità di affrontare una gravissima emergenza che non ci auguriamo accada.
Caro Ministro, caro Roberto,
ti scrivo da lucano, da tuo concittadino. Non c’entrano i partiti, ma la politica, quella si. Ti scrivo perchè credimi quello che sta accadendo merita responsabilità, ma non complice silenzio. Non so proprio a cosa serva lanciare oggi uno spot elettorale che sa di propaganda stantia, peraltro mal riuscita, controproducente e persino allarmistica nella confusione imperante generata da un messaggio nebuloso. Uno o due ospedali “modulari”; per il covid, no per il “futuro”; per i malati di altre regioni, no per i lucani; a Policoro, no ma anche a Potenza; forse semplicemente per dare forza mediatica ad un assessore regionale in evidente difficoltà e per consegnare una qualche revenge mediatica a chi è stato bocciato nel gioco delle preferenze dagli elettori lucani.
“Facciamo nostra la proposta dei gruppi alla Camera e al Senato di Italia Viva di sostenere con mille euro a testa tutti i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari che da settimane sono in prima linea a difesa della popolazione nell'emergenza del Covid 19”.