• Renew Europe IV

Potenza, 21 aprile 2023. “Prosegue serrato il percorso istituzionale della Regione Basilicata a favore di una soluzione per la Banca Popolare di Bari di cui mi ero fatto portatore a margine dello sciopero dei dipendenti di lunedì scorso”, dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Mario Polese di Italia Viva che spiega: “Ieri la questione è stata oggetto di un approfondimento, come da me richiesto e come subito accordato dalla presidente Dina Sileo, nel corso della riunione della Quarta Commissione permanente del Consiglio regionale. Sono state ascoltate le parti sindacali che hanno potuto quindi esporre i problemi della Bpb in relazione alla parte lucana”. “Nella mia presentazione - sottolinea Polese - ho ribadito la gravità della situazione e il disagio che si percepisce tra i dipendenti e che inevitabilmente tocca anche i risparmiatori. In buona sostanza ho chiesto, in linea con quanto auspicato dai sindacati di settore, che il presidente della Regione, Vito Bardi si faccia carico di un incontro con i colleghi delle altre regioni interessate per trovare una soluzione unitaria”. Il vicepresidente del Consiglio regionale ha quindi aggiunto: “Bene che alla fine che la Commissione abbia preso l’impegno per la stesura di un documento, a cui sono stato delegato per la sintesi, che si faccia carico delle osservazioni sindacali al fine di convocare un tavolo istituzionale dando mandato al presidente Bardi al fine di intervenire con le istituzioni delle altre regioni per trovare una soluzione definitiva alla crisi della BpB che non penalizzi in alcun modo la Basilicata”. “Vigilerò personalmente che non si perda tempo perché il futuro della nostra Regione passa anche da queste iniziative”, conclude Polese.

Potenza, 20 aprile 2023 - “Condividiamo l’impostazione ottimistica del bicchiere mezzo pieno: sempre meglio che piangersi addosso. Ma sul riconoscimento delle Stato di crisi della zona industriale di San Nicola di Melfi c’è grande preoccupazione nei territori maggiormente coinvolti. Per questo bene l’approccio fattivo dell’assessore Galella, che oggi in conferenza ha parlato di una grande opportunità per affrontare le criticità, ma le stesse non verranno risolte solo con l’immissione di capitali del Ministero. Serve ripiegarsi e far tesoro delle proposte avanzate da chi sulla situazione complessa dell’intero Vulture Melfese e più specificatamente del comparto industriale di San Nicola, sono anni che lancia proposte e sviluppa analisi”. Lo riferisce in una nota il vicepresidente del consiglio regionale, Mario Polese di Italia Viva che sottolinea: “Solo un mese fa insieme ad Alessandro Panico, Vincenzo Destino e Mauro Basso denunciavamo, prendendo spunto dai dati de Il Sole 24 Ore, che la produzione in Stellantis non sarebbe salita ai livelli ottimali. Oggi l’istituzione dell’area di crisi al di là dei meriti di possibile sviluppo, ci consegna una triste fotografia che rischia di complicare le cose sia a livello occupazionale che di investimento”. “Come Italia Viva - prosegue Polese - sono anni che siamo sul tema, offrendo proposte, incontri e azioni concrete, che sono variate dalle interrogazioni parlamentari fino alla stesura di un Patto per lo sviluppo di Melfi e della Basilicata. Un manifesto che rivogliamo rimettere al centro della discussione e a supporto di ogni atto concreto che verrà, purché preveda una lungimiranza completa e a lungo termine, soprattutto per quanto riguarda la diversificazione della produzione”. “Non vogliamo che Melfi, attraverso l’avvio di questa area di crisi, diventi luogo di assistenzialismo statale. Serve un piano di sviluppo effettivo che faccia tornare l’area tra quelle volano del Mezzogiorno e non solo, che abbia l’ambizione concreta di fornire basi occupazionali solide e che sia laboratorio di idee e impresa”, commenta ancora Polese che aggiunge: “Non possiamo fermarci all’area di crisi, serve già che guardiamo oltre e a come fare tesoro di ciò in termini di crescita. Per questo, sul piano di riconversione e crescita, siamo anche noi pronti a dire la nostra e fare la nostra parte. Ci sono famiglie, imprenditori e lavoratori che dagli inizi degli anni 90 credono nelle potenzialità di questo territorio. Una identità che oggi va ripagata solo dimostrando che ancora si crede e si lotta affinché questo sogno continui a esistere”. “La verità è che oltre ai fondi ministeriali serve un reale sforzo per il rilancio progettuale dell’intera area che preveda un potenziamento infrastrutturale serio con idee e proposte da realizzare” conclude il vicepresidente del Consiglio regionale.

Potenza, 17 aprile 2023. “Mi sono recato a Bari questa mattina per portare la mia solidarietà e vicinanza ai dipendenti della Popolare di Bari oggi in presidio per rimarcare la necessità di un piano aziendale che tuteli lavoratori, famiglie e investitori”. Lo riferisce in una nota il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Polese il quale, dopo la nota dello scorso 4 aprile, torna a occuparsi della vicenda del noto istituto bancario. “C’è una questione di principio da affrontare, che riguarda lavoratori e dipendenti che hanno già visto decurtarsi il proprio stipendio del 7% e che ad oggi non vedono chiara alcuna garanzia per il futuro e che non sono stati neppure ascoltati dall’azienda”, spiega l’esponente di Italia Viva. “Esiste poi il paradosso enorme di un’azienda bancaria che non elargisce neppure i premi di produzione appellandosi al fatto che la produttività è più bassa negli ultimi mesi. Quello che mi chiedo, è come si fa a raggiungere i parametri con diciotto giorni in meno di lavoro?”, chiede il consigliere regionale. “La politica non può essere cieca o sorda davanti a tutto ciò, ed è per questo motivo che la mia presenza qui oggi mi ha portato chiedere alla presidente delle Iv Commissione, Dina Sileo, la convocazione di una seduta insieme ai sindacati per discutere della vicenda. Richiesta prontamente accolta. Inoltre voglio sollecitare il Presidente Bardi a prendere una posizione chiara per richiedere un tavolo congiunto con Puglia e Abruzzo come ho già fatto a inizio mese”, sottolinea Polese. “Va messo in campo ogni sforzo e ogni azione, perché è una vicenda che riguarda la storia e il futuro di tutti i lucani, cittadini, dipendenti e investitori, che hanno creduto e credono da sempre nella credibilità di un istituto che è sempre stato un punto di riferimento per molti cittadini lucani”, conclude il vicepresidente del consiglio regionale. 

Richiesta Audizione IV Commissione 

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Leggi qui la mozione 2020: https://www.mariopolese.it/images/Mozioni/mozioneBPB.pdf

 

 

 

 


 



 

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