La rigenerazione del Partito Democratico

La rigenerazione del Partito Democratico è la vera opportunità di questo congresso. Dagli incontri e dagli spunti offerti da migliaia d’iscritti e simpatizzanti è emersa la domanda forte della organizzazione sul territorio, sia di luoghi di partecipazione utili alla costruzione quotidiana delle politiche pubbliche, sia di spazi di confronto informato e acceso, aperti alla cittadinanza attiva.

È emerso che nonostante le criticità, grazie ai punti di forza, il PD offre ancora un luogo in cui questa rete è realizzabile. Non si può lasciare la partita del web e dei social media alle forze populiste, né immaginare di chiudere nelle mura delle vecchie sezioni un dibattito che necessità di una mobilitazione cognitiva e progettuale allo stesso tempo tematica e territoriale. Affermiamo questa idea di un partito dove il pluralismo sia un valore da sostenere, garantendo forme di democrazia, ritornando al partito non inteso come modello centralistico obsoleto del passato ma, al contrario, ripensare alla sua organizzazione solidaristica ed orizzontale.

Questa è la nostra proposta politica che offiamo alle comunità democratiche.

Il 3 dicembre il Partito Democratico della Basilicata avrà il suo Segretario ed è un atto di grande responsabilità per tutta la comunità democratica. Si apre un periodo di festa in cui finalmente ci potremmo confrontare sul merito, mantenendoci anche su posizioni diverse, ma dialogando su temi e proposte.

Oggi c’è un fatto inequivocabile: finisce il tempo del partito regione e si apre l’era del movimento delle comunità democratiche.

La mia idea è un partito che prova a dare risposte a quello che definisco il cerchio della politica, ossia le istanze del territorio, le politiche che si mettono in campo e le azioni che ne derivano, l’accountabilty ovvero il processo di valutazione di domanda e risposta, e infine su tutto quello che si è fatto con l’organizzazione del consenso. Voglio dare al Partito Democratico un approccio pragmatico e concreto perché le cose che contano sono quelle che si fanno. E non si può cercare la rottamazione purché sia, tanto meno pensare che tutto si risolva in un accordo tra blocchi di potere. C’è una idea, ci sono proposte e ne conseguono legittime ambizioni. Tutto questo è normale, è un processo in divenire, non la cristallizzazione di una immagine riflessa in uno specchio, la nostra, ma il trampolino per affacciarsi alla finestra e guardare il mondo che sta cambiando. Sarebbe un errore mortale non accorgersene o peggio pensare di reagire utilizzando modelli che sono retrò.

 
 

Ormai non ci distingue più il cosa, ma il come. Tutti siamo d’accordo su temi quali il lavoro, l’ambiente, la salute, la conoscenza, la democrazia nel Pd e fuori dal Pd. Il punto è il metodo. Ed è per questo che io penso che il primo punto su cui dobbiamo “rigenerare il partito democratico”, perché questa è un’opera di “rigenerazione”, sia proprio il metodo.

Ci vuole un patto chiaro tra generazioni diverse non solo dal punto di vista anagrafico ma anche sotto il profilo dell’esperienza istituzionale. Questo si traduce immaginando chi ci trasferirà l’esperienza con un passaggio del testimone, e chi dovrà avere invece l’obbligo di supportare e di contro la certezza di poter crescere. Ambisco ad un Pd a vocazione maggioritaria e immagino la costruzione di una nuova leadership collettiva in un campo larghissimo di forze progressiste dove un collante in più possa essere proprio il fattore generazionale, oltre che la comunanza di idee e principi e penso anche a chi oggi non è più nel Pd ma non è detto che non ci ritorni. Si chiama contendibilità di un partito e all’interno di un partito. Stiamo per celebrare un congresso fondativo dopo due anni di vacatio assoluta e totale di tutto ciò che attiene alla funzionalità di un partito e quindi alla democrazia.

Al patto delle generazioni si aggancia quello tra le città che devono prendersi per mano senza sciocchi campanilismi e abbracciare le periferie di questa regione. In un lavoro di rammendo, di mutuo sostegno, di costruzione di una identità senza steccati. Il vento della globalizzazione lo si affronta con la stabilità di una grande coesione interna accompagnata non da muri o recinti, ma dalla consapevolezza che possiamo offrire un contributo culturale di primo piano alla collettività nazionale.

Mario Polese Italiaviva
Mario Polese Newsletter2020
Dalconsigliopolesemario
Facebook
Instagram
Twitter
mariopolese_bas
1 appello di 1 minuto al Presidente #Bardi ed al dr. #Esposito, coordinatore task force #Basilicata per 2 cose semplici: 1) più #tamponi, a partire da tutti i sanitari; 2) equipes di #medici iperprotetti come in Provincia di Piacenza, che facciano visite a domicilio ai lucani con sintomi, per evitare spiacevoli fatti di cronaca. Si proceda senza indugi.
mariopolese_bas
Un post lungo, ma credo importante... Nella complessità di questi giorni abbiamo un dovere: non perdere la fiducia in tutte le #istituzioni! Molto dipende dalle istituzioni è ovvio, e con spirito autocritico dico senza mezzi termini che nelle ultime 24 ore la comunicazione da Grande Fratello del Presidente #Conte piuttosto che i teatrini del Ministro Boccia con la mascherina non aiutano. Il Presidente #Mattarella riporti sobrietà. Ma al contempo serve il contributo di tutti noi come #cittadini: 1)Serve la caccia all’uomo sui social e su #whatsapp? NO, piuttosto passiamo un minuto in più per cercare al telefono le persone sole. 2)Serve l’ossessiva spettacolarizzazione sulle informazioni dei #positivi? NO, lasciamolo fare alle autorità preposte, vi assicuro che lo fanno bene. 3)Serve la condivisione dell’ultimo video complottista piuttosto che delle più aggiornate #fakenews? NO, nessuno nasconde notizie e le stesse vengono regolarmente date su tutti i canali ufficiali e solo su quelli. 4)Serve andare a fare la #spesa tutti i giorni?NO, si può fare una volta alla settimana senza ansia che i prodotti finiscano, scoprendo nuovi sapori e ricette diverse, che non richiedono ingredienti quotidiani. Sono buone lo stesso e se il pane non è fragrante o la mozzarella non fresca di giornata non sarà la fine del mondo...avremo se Dio vuole tempo per recuperare! 5)Serve aggredire #medici ed infermieri perché non visitano l’unghia incarnita o mettere in evidenza tutto ciò che ovviamente si rallenta? NO, perché i sanitari sono la prima linea sul fronte per noi, non per altri, men che meno per se stessi. Grazie a tutti loro, alle commesse dei supermercati, agli autotrasportatori, agli addetti mense e pulizie, a tutti coloro i quali, per fortuna pochi, dovranno continuare a lavorare nonostante il decreto, perché a loro dobbiamo la nostra sopravvivenza. 6)Serve la lotta fratricida tra chi è rimasto con mille sacrifici al #Sud e chi con altrettanti sacrifici e’ emigrato al Nord per lavoro o studio? NO, e non serve nemmeno spiegare il perché. Da oggi tutti a casa davvero, non per decreto, ma perché dobbiamo riconquistare la nostra #libert??! E sarà bellissimo...
mariopolese_bas
Molti più tamponi, equipe di medici iperprotetti a domicilio, gentilezza, rispetto severo delle regole...questi gli ingredienti per la libertà dal #coronavirus #basilicata Forza! 💪🏻🇮🇹 @italiaviva @italiaviva_basilicata @matteorenzi @teresa.bellanova @ettorerosato @vitodefilippo @braia.luca
mariopolese_bas
Per noi #meridionali, #lucani, una domenica di solitudine è uno schiaffo forte...ma dobbiamo continuare a resistere insieme, perché alla fine vinceremo noi! Usciamo solo per ragioni VITALI e in una giornata difficile umanamente come questa facciamo una chiamata in più a chi è totalmente senza compagnia. Io continuo a fare il mio lavoro da casa e ad informarti. Oggi abbiamo fatto una proposta concreta ed importantissima al Presidente #Bardi ed alla task force regionale e siamo fiduciosi che venga accolta: attiviamo piccole equipe di operatori sanitari ultra protetti che possano visitare a domicilio chi ha sintomi respiratori. Una soluzione semplice, a basso costo, che consente ai nostri “soldati della speranza” di essere al sicuro e a tutti i nostri corregionali che soffrono di essere curati senza rischi per nessuno. Qui trovi la proposta nel dettaglio e gli ultimi aggiornamenti ufficiali sul coronavirus: https://www.mariopolese.it/coronavirus.html Ti abbraccio fortissimo anche se da lontano ❤️ . . . . @italiaviva @italiaviva_basilicata @matteorenzi @teresa.bellanova @ettorerosato
mariopolese_bas
#iorestoacasa e #comproLucano...oggi fave e cicorie campestri con pane di Abriola...forza ragazzi! ❤️💪🏻🇮🇹 . . . . . #instagram #instagood #instalike #basilicata #instamood #insta
mariopolese_bas
...a #casa abbiamo più #tempo per #leggere, allora ti segnalo due spunti: 1. oggi ho scritto una nota ufficiale al presidente #Bardi per sollecitare misure specifiche su #sanit?? ed #economia, la trovi qui assieme a tutto il resto delle info ufficiali aggiornate sul coronavirus; 2. qui trovi #card per provare a #sorridere nonostante tutto...e con qualche #idea su cosa fare a casa! Un sorriso e... #forza!💪🏻🇮🇹 . . . . . @italiaviva">@italiaviva">#forza!💪🏻🇮🇹 . . . . . @italiaviva @italiaviva_basilicata @matteorenzi @teresa.bellanova @ettorerosato @vitodefilippo
mariopolese_bas
#coronavirus #basilicata Siamo di fronte ad una #emergenza complessa e non servono ne’ il panico ne’ le polemiche politiche, ma soltanto che ciascuno di noi faccia la propria parte, con grande senso di #responsabilit?? e rigore. Evitiamo il più possibile la socialità e la mobilità, rispettiamo pedissequamente le #norme igienico-sanitarie suggerite ed i provvedimenti #nazionali, #regionali e #comunali. Chi non osserva le norme commette un REATO PENALE, oltre che arrecare danno a se stesso e agli altri. Ho raccolto qui tutti i link ufficiali ed aggiornati per essere al corrente di quanto fatto finora e delle disposizioni cui attenersi: https://www.mariopolese.it/coronavirus.html Resto a disposizione di ciascuno nei limiti della funzione e del particolare momento, con la consapevolezza che se tutti facciamo del nostro meglio questo tra qualche settimana sarà solo un brutto ricordo. Forza 💪🏻🇮🇹 Mario Polese Ps un augurio speciale a tutte le #donne, in particolare a quelle che oggi lavorano nei presidi sanitari #lucani...siete il nostro orgoglio. @italiaviva @italiaviva_basilicata @matteorenzi @teresa.bellanova @ettorerosato @vitodefilippo @lbraia
mariopolese_bas
#coronavirus #basilicata Stamattina ho fatto visita alla sala operativa della #ProtezioneCivile, trovando personale competente e preparato. #Precauzione, prontezza d’intervento e #responsabilit?? da parte di tutti sono gli ingredienti necessari per affrontare questa #emergenza senza #allarmismi e #polemiche, ma con il giusto piglio decisionale. @italiaviva @italiaviva_basilicata P.S. Forza Roberto
mariopolese_bas
#Rinascimento #culturale è mettersi in gioco ora, smettere di delegare ad altri la cura delle #comunit??, pensando esclusivamente ai propri interessi. Così facendo forse ci si tutela nel #presente, ma certamente si pregiudica il #futuro dei nostri figli e nipoti. @italiaviva @italiaviva_basilicata
mariopolese_bas
mariopolese_bas
Correre veloci...sulle ali dell’entusiasmo dei ragazzi del #Petruccelli di #Tramutola che hanno costruito questi fantastici go-kart amatoriali, perfettamente funzionanti! Investire su #scuola e #istruzione non è retorica, ma indispensabile processo di sviluppo culturale per la #basilicata. @italiaviva @italiaviva_basilicata
mariopolese_bas
#autonomia differenziata @francesco.bocciaofficial , oggi con noi a #Potenza, si rifà alla #Costituzione. Vero, ma si parta dall’art 3 e non dal 117. Prima cioè si realizzi l’uguaglianza sostanziale tra #Nord e #Sud e si garantisca L’Unità d’ #Italia. Poi, il resto. @italiaviva @italiaviva_basilicata

 

 

 

© 2017 @mariopolese