• Renew Europe IV

Matera, 3 marzo 2023. “Condividiamo la richiesta di Francesco Somma presidente di Confindustria Basilicata che chiede sostegno alle imprese lucane per affrontare gli aumenti del costo energetico”. Lo dichiarano i due consiglieri regionali di Italia Viva - Renew Europe, Mario Polese e Luca Braia a margine dell’Assemblea degli industriali che si sta svolgendo in queste ore nella città dei Sassi. I due esponenti renziani rilanciano: “Il nostro emendamento approvato il primo dicembre scorso all'interno dell'assestamento di bilancio regionale, prevedeva anche per le imprese lucane benefici che prima non erano previsti dal bonus gas. Questo per far fronte al caro della bolletta energetica e aiutare un intero settore in difficoltà”. “Purtroppo - sottolineano Polese e Braia – fino a oggi la Giunta regionale non ha trovato le risorse necessarie per finanziare quella legge. Non si perda più tempo e si intervenga disponendo nuovi fondi per rendere operativa quella legge che con il passare delle settimane diventa sempre più vitale per centinaia di aziende e di rimando per migliaia e migliaia di lavoratori e di certo non basta la dotazione ‘simbolica’ di un milione di euro di cui sta parlando il presidente della Regione, Vito Bardi”. 

Potenza, 2 marzo 2023 - “Ho ricevuto e letto la lettera che i precari Covid dell’Asp hanno inviato all’assessore Fanelli in merito alla loro mancata stabilizzazione. Mi corre l’obbligo, essendo stato promotore di una proposta poi diventata legge su questo tema, di sollecitare l’Azienda sanitaria di Potenza a una soluzione nei tempi più celeri possibili”. E’ quanto dichiara il vice presidente del Consiglio regionale Mario Polese sulla vicenda dei 104 infermieri precari non stabilizzati. “La cosa che più preoccupa -  spiega l’esponente di Italia Viva - oltre al ritardo nell’attuazione delle graduatorie, è il mancato riscontro da parte dell’Asp che, nonostante le sollecitazioni di questi ‘eroi dimenticati’ e sindacati, ancora non è stata in grado di dare risposte, mentre, invece, Crob, Asm e San Carlo stanno provvedendo alla stabilizzazione dei loro precari, in linea con quanto concordato dal Sistema sanitario nazionale”. “La preoccupazione - dichiara ancora Polese - è che molti di questi hanno il contratto quasi in scadenza e sono vincitori di concorsi in aziende al di fuori dalla regione. Nel corso di molteplici incontri che ho fatto con i precari della sanità, ho sempre cercato di rimarcare come sia di fondamentale importanza il loro lavoro, non solo svolto in un momento critico della nostra storia, ma anche oggi, con ospedali costretti ad affrontare la piaga della carenza di personale”.  “Per questo - rimarca ancora l’esponente renziano - mi corre l’obbligo di sollecitare l’Asp a dare risposte e garanzie per 104 professionisti costretti a vivere sul filo del rasoio e senza alcuna certezza per il futuro”. “Ho sempre ribadito come l'obiettivo prioritario resta quello di stabilizzare il personale sanitario che nella fase iniziale della pandemia, a rischio della propria incolumità ha fatto scudo con il proprio lavoro a tutela della salvaguardia della salute dei cittadini lucani. Per questo chiedo a tutti, a partire dall'assessore alla Salute e alle Politiche della persona Francesco Fanelli e a tutta la Giunta e all’Asp, di mettere in campo tutti gli sforzi economici necessari per comprendere nella platea dell'avviso la stabilizzazione di tutti i precari lucani aventi diritto”, conclude il vicepresidente del Consiglio regionale della Basilicata, Polese.

 


 



 

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