• Renew Europe IV

Potenza, 1 febbraio 2023. Ci manchi già. Ci mancheranno i tuoi "facciamo il punto". Ci mancheranno le tue telefonate e i tuoi consigli. Ci mancherá il tuo sguardo curioso. I tuoi racconti e quella prima Repubblica fatta di libri, di riunioni e di aneddoti. Ci mancherá quell'amico sincero capace di dire anche 'no'. Ci mancheranno i tuoi numeri e i tuoi calcoli sull'assegnazione di un qualsiasi seggio. Ci mancherá la tua passione e la tua intelligenza. La politica oggi perde uno dei suoi più grandi esponenti. Uno dei suoi più grandi cultori. Ciao caro Gabriele. Che la terra ti sia lieve! A Michele il nostro abbraccio più profondo.

Mario Polese, Luca Braia e tutto il gruppo dirigente di Italia Viva - Renew Europe Basilicata

Potenza, 1 febbraio 2023 - “Fa enorme piacere vedere che con la prima neve, le montagne lucane vengono prese d’assalto da sciatori, turisti e appassionati. Un po’ meno però leggere rammarico o lamentele inerenti allo stato delle nostre strutture ricettive e impianti in disuso”. A riferirlo è il vicepresidente del Consiglio regionale Mario Polese il quale aggiunge: “Ho ricevuto alcuni messaggi, che definirei nostalgici, di amici che già dal 1980 venivano a sciare sulla Sellata, rammaricandosi su come da allora la situazione, invece di vedere una crescita dei servizi, ne ha visto semmai una involuzione. E’ un grande dispiacere a cui bisogna che la politica ponga rimedio”. “Ovviamente - aggiunge l’esponente di Italia Viva Renew Europe - non è solo la Sellata a subire ciò, ma penso al Sirino con le sue piste inutilizzate ancora a causa di una rovinosa slavina e ai problemi infrastrutturali che riguardano il Laudemio anche sulla rete stradale, al Vulturino, alla Montagna Grande di Viggiano o all’impianto inesistente di Marsicovetere. Occorre che la politica regionale dialoghi con associazioni, enti, comuni e cittadini, facendosi carico di queste problematiche”. “Tornando a Sellata - spiega Polese - urge un confronto tra gestori, sindaci del comprensorio e istituzioni regionali per un rilancio che non guardi solo all’inverno, ma anche al resto dell’anno, in modo da non rendere come un tabù la parola destagionalizzazione. I numeri danno ragione al movimento che si crea intorno alle nostre montagne, ed è un peccato che questo venga rovinato da problemi o critiche che possono essere risolte con spirito organizzativo e di dialogo”. “Il mio auspicio” - conclude il vicepresidente del Consiglio regionale, - è che si possa al più presto programmare una strategia vincente su impianti e strutture ricettive, coinvolgendo quanti più attori possibili e vincere così una sfida di valorizzazione su un turismo sempre più attrattivo e ospitale”.

Potenza, 30 gennaio 2023. Presentata stamani una interrogazione consiliare urgente da parte dei consiglieri regionali di Italia Viva, Mario Polese e Luca Braia sulla grave crisi idrica che interessa ormai dal 18 gennaio scorso la comunità di Senise. I due esponenti di Italia Viva, a seguito dell’incontro pubblico del 28 gennaio scorso del ‘Comitato emergenza idrica di Senise’ chiedono alla Giunta regionale azioni decise per venire incontro ai molteplici disagi che stanno mettendo a dura prova la popolazione con i lavori di ripristino della rete idrica che non si annunciano brevi e con le risposte di Acquedotto lucano, non ritenute sufficienti dallo stesso ‘Comitato di emergenza idrica di Senise. La questione diventa di giorno in giorno più critica per una popolazione che sta facendo  praticamente a meno ormai da due settimane dell’acqua con conseguente rischio igienico sanitario per le famiglie e per attività produttive e sociali.  Nello specifico Polese e Braia, che nell’interrogazione ritengono che sarebbe giusto “fare proprie, da parte della Regione ed Acquedotto lucano, le richieste del Comitato Emergenza Idrica”, chiedono che sia dichiarato lo “stato di emergenza / calamità naturale per affrontare con mezzi straordinari il perdurare della crisi”. Nell’interrogazione inoltre, secondo sempre le valutazione del Comitato di emergenza idrica, si chiede una “decisa accelerata dei lavori del ripristino della condotta, in capo all’Acquedotto, con doppio turno lavorativo diurno, compreso giorni festivi”, “una migliore e diversa distribuzione dell’acqua da parte dell’acquedotto rispetto all’attuale pianificazione, gestione che purtroppo presenta ancora fino al rilevamento fatto in data 29 gennaio (12 giorni dalla rottura del tubo) zone scoperte o con pressioni minimali tali da non consentire l’accumulo nelle quantità minime e necessarie per le famiglie”. C’è quindi la parte economica con la richiesta “di un ristoro economico (una tantum a capofamiglia con criteri che stabilirà la stessa Regione) per le spese sostenute onde sopperire alla interruzione del pubblico sevizio idrico (acquisto serbatoi di emergenza, di taniche, di acqua minerale, di prodotti igienico sanitari ad uso preventivo, ecc.), e alle attività produttive impedite per interruzione del servizio idrico, nel periodo che va dal 18 gennaio al ripristino definitivo del servizio stesso; l’annullamento - sospensione del pagamento delle cartelle per consumo idrico dell’ultimo trimestre, in scadenza 31 gennaio 2023”. “Sarebbe indispensabile inoltre - chiariscono i due consiglieri regionali di Italia Viva in linea con le decisioni del Comitato di emergenza - una comunicazione e informazione più tempestiva alla popolazione in merito ai provvedimenti adottati e da adottare dagli enti attraverso i siti istituzionali quali comuni e Acquedotto lucano”. 

 


 



 

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