“Si rischia la chiusura delle strutture sanitarie private, la perdita di migliaia di posti di lavoro e il default dell’erogazione di milioni di prestazioni sanitarie ai lucani. Tutto ciò è inaccettabile considerando che anche altri settori, a partire dall’Agricoltura denunciano situazioni non più sostenibili senza l’assunzione di responsabilità da parte della Regione Basilicata”.



