In seduta consiliare odierna (06/08/14) presentata e approvata la mozione su attuale crisi Israele-Palestina
Con il documento il Consiglio regionale esprime “la propria indignazione per quanto sta accadendo nella striscia di Gaza, nei territori occupati e in Israele e condanna ogni uso della violenza sulla popolazione civile; solidarietà con il popolo palestinese soggetto da anni a deprivazioni di territorio, in violazione delle risoluzioni Onu, senza che ne sia stato riconosciuto lo stato di nazione autonoma e indipendente. Si chiede di:
- sostenere in tutte le sedi istituzionali la costruzione di un accordo di pace fondato su due popoli due Stati. Lo Stato di Israele, all’interno di confini sicuri e riconosciuti, e uno Stato di Palestina indipendente, democratico, territorialmente contiguo e capace di esistenza autonoma che vivano fianco a fianco in pace e sicurezza
- issare SIMBOLICAMENTE all’ingresso dei palazzi regionali, insieme alla già presente bandiera della Regione Basilicata e quella della comunità Europea, le due bandiere quella israeliana e quella palestinese, come simbolo di unità tra due popoli
- a trasmettere la presente mozione al Presidente della Commissione affari esteri della Camera e del Senato, a tutti i Presidenti dei Consigli Comunali della nostra regione, nonché di pubblicarla sul sito web Basilicatanet
- chiedere al Ministro degli Esteri Federica Mogherini e al Governo Italiano di:
- intervenire e farsi portavoce in sede UE per un immediato e duraturo cessate il fuoco a Gaza e in Cisgiordania
- permettere l’accesso immediato e rapido dei convogli umanitari della Croce Rossa, delle Nazioni Unite e degli altri attori della comunità internazionale alla striscia di Gaza per consentire lo svolgimento delle attività di soccorso irrinunciabili e basilari in ogni situazione di conflitto
- GARANTIRE piena attuazione della legge 185/90 e di promuovere analoga misura in sede UE
- Attivarsi per la riapertura di un reale negoziato di pace, oggi drammaticamente interrotto, e per la fine dell’emargo che dal 2007 colpisce la striscia di Gaza e che rende le condizioni di vita della popolazione civile sempre più insostenibile
- Adoperarsi per facilitare il più possibile le operazioni umanitarie
- a promuovere una manifestazione pubblica d’intesa con il consiglio regionale, i consigli comunali, il mondo della scuola e quello delle associazioni e del volontariato




