Un affettuoso ringraziamento va a tutti i lucani che mi hanno sostenuto in queste settimane di campagna elettorale, in ogni comune, portandomi all’importante risultato dell’elezione a consigliere regionale.

Un affettuoso ringraziamento va a tutti i lucani che mi hanno sostenuto in queste settimane di campagna elettorale, in ogni comune, portandomi all’importante risultato dell’elezione a consigliere regionale.
Lo sport come locomotiva di sviluppo e indicatore del benessere sociale del Paese è un concetto finalmente portato alla ribalta con forza e autorevolezza dal Presidente del Consiglio Enrico Letta, intervenuto nei giorni scorsi al Consiglio Nazionale del Coni.
La politica ha il dovere di agire concretamente per il bene dello sport e non sconfinare nella demagogia, anche in Basilicata.
L’incontro tenutosi a Roma, giovedì 7 novembre, tra il viceministro Guerra e le Commissioni Regionali Pari Opportunità è un ottimo segnale che dimostra la forte volontà di rafforzare il fronte istituzionale coinvolgendo gli organismi regionali nella redazione di un Piano nazionale di contrasto alla violenza di genere e avviare, finalmente, il tavolo per la conciliazione che ancora penalizza le donne nell’organizzazione sociale. Oggi non è più possibile prescindere dalle loro capacità e potenzialità. Favorire l’ingresso delle donne in politica significa accelerare i processi per l’immediata attuazione del lavoro portato avanti nella scorsa legislatura dalla Commissione Statuto per la modifica dello Statuto regionale e la successiva attivazione del processo legislativo della nuova legge elettorale con doppia preferenza di genere, sul modello della legge campana. Tra i punti del mio programma vi è anche la volontà di promuovere un “Piano Regionale delle Politiche Sociali” che ha tra le finalità principali quelle di definire le scelte strategiche ed integrate di politica sociale, e istituire/o potenziare Centri Antiviolenza nei comuni con l’obiettivo di inserire nei Piani di Zona l’attivazione di Reti che coinvolgano tutti i servizi interessati al processo di eliminazione della violenza di genere.
Nel day-after, in cui tutti ci sentiamo orgogliosi e un pò newyorkesi per la vittoria del sindaco italo-americano Bill De Blasio, di origini lucane, è giusto ricordare e sottolineare l'importanza del lavoro prestigioso di tanti emigranti che hanno lasciato la nostra terra e continuano a farlo portando in alto il vessillo Basilicata. Di recente il ritorno di simboli e monumenti storici dell'emigrazione lucana, la stesura di tesi universitarie, la riapertura del dibattito sui flussi migratori dei nostri nonni, i siti d'approfondimento, le associazioni, i raduni e il lavoro instancabile della Commissione regionale Lucani all'Estero non fanno che dare vigore e rafforzare l'attaccamento al passato consolidando la nostra identità. Se tutte queste realtà fuori regione s'incontrassero con le nostre, cosa che auspico vivamente, ci sarebbero certamente effetti sinergici, vantaggi e nuovi strumenti per intendere l'emigrazione come punto privilegiato della memoria e patrimonio su cui investire
Preoccupazione e solidarietà per i 1440 dipendenti, distribuiti tra le strutture di Potenza, Bisceglie e Foggia, del Don Uva. Per loro si vede prolungata la paura per la perdita del proprio posto di lavoro dovuta all’ulteriore rinvio di 28 giorni del Tar, deciso ieri, che deve pronunciarsi sul fallimento o amministrazione straordinaria dell’ente.
Promuovere gli open data in tutta la regione è un passo da fare quanto prima per favorire la partecipazione di tutti i cittadini alla cosa pubblica e promuovere la trasparenza, garantendo la partecipazione al procedimento amministrativo ed il diritto di accesso alla documentazione.
A un mese dalle celebrazioni per i trent’anni dalla nascita dell’Università degli Studi della Basilicata bene fa il rettore, Mauro Fiorentino, sulla stampa, a sottolineare l’esigenza di farsi carico della consapevolezze di un tempo che sta cambiando e non di bilanci interpretando il contesto in cui orientarsi e ripartire con più slancio.
Mercoledì 30 ottobre, ore 19.00, via del Gallitello 163
Ricucire il rapporto tra la politica e la società e aprire luoghi di discussione dove ognuno può sentirsi protagonista e dare il proprio contributo. Con queste premesse Mario Polese, candidato al Consiglio regionale nella Lista Pittella Presidente, domani alle 19.00, presso il comitato in Via del Gallitello 163, inaugurerà il primo di una serie di confronti tematici aperti a cittadini, rappresentati del mondo associativo e categorie professionali. Insieme si inizierà a discutere e analizzare questioni che riguardano il nostro territorio ma soprattutto il nostro capoluogo per le quali risulta fondamentale un dialogo democratico a più
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