• Renew Europe IV

Potenza, 7 aprile 2026. “La richiesta formale inviata dai presidenti delle Province di Potenza e Matera, Christian Giordano e Francesco Mancini, all’Anci Basilicata conferma quanto vado sostenendo da tempo: la stabilizzazione dei lavoratori ex Tis e Rmi sarebbe una risposta concreta alla paralisi operativa di molti nostri enti locali”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando l’appello dei vertici provinciali per un piano di assegnazione del personale. “Proprio venerdì scorso - spiega Polese - ho inviato una lettera a tutti i sindaci lucani per ricordare che esiste già un percorso tracciato e approvato: la delibera del Consiglio regionale numero 194 del 2025. Questo atto, nato da una mia iniziativa e approvato all’unanimità lo scorso 18 dicembre, impegna la Giunta regionale a porre in essere ogni misura necessaria per la stabilizzazione di questa platea presso i Comuni o, in alternativa, nelle società partecipate e negli enti strumentali della Regione”. Il consigliere Polese sottolinea la piena sintonia con le preoccupazioni espresse dai presidenti Mancini e Giordano circa le difficoltà dei Comuni nella gestione del decoro urbano, delle aree verdi e della manutenzione stradale. “Molti enti sono allo stremo per carenza di personale. Questi lavoratori hanno maturato anni di esperienza sul campo proprio all’interno delle amministrazioni comunali. Utilizzarli stabilmente significa dare respiro ai sindaci e dignità a centinaia di famiglie lucane che vivono nel precariato”. “Nella mia lettera ai Sindaci - continua Polese - ho ribadito che esistono già modelli di successo, come quelli di Grassano e Avigliano, dove si è proceduto alla stabilizzazione avvalendosi dell’Arlab. La Regione può e deve fare da facilitatore, mettendo a disposizione incentivi economici seguendo l’esempio di altre regioni virtuose”.

Potenza, 2 aprile 2026. “Ci sono emozioni che superano il perimetro di un campo di calcio e diventano un pezzo di storia di una comunità intera. Da potentino, prima ancora che da rappresentante delle istituzioni, vivere a Latina il trionfo della nostra squadra è stato un momento di orgoglio indescrivibile”. Lo dichiara il capogruppo di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, commentando la storica conquista della Coppa Italia di Serie C da parte del Potenza Calcio.
“Ero lì, sugli spalti del ‘Francioni’, a soffrire e gioire insieme ai tantissimi tifosi - spiega Polese - che hanno affrontato la trasferta con una passione commovente. Questa Coppa non è figlia del caso, ma del carattere che noi lucani conosciamo bene: cadere, rialzarsi e vincere con il lavoro e il sacrificio”. Polese rivolge un plauso speciale alla dirigenza: “Il mio ringraziamento va a chi ha costruito un progetto solido, ridando dignità e ambizione ai nostri colori. Complimenti a tutto lo staff tecnico e a questi ragazzi che hanno onorato la maglia fino all’ultimo secondo”.
In conclusione, il capogruppo sottolinea il valore sociale del successo: “Chi frequenta il ‘Viviani’ sa che il Potenza è un sentimento che unisce i padri ai figli. Ieri a Latina abbiamo scritto una pagina indelebile. Questa vittoria è per chi c’era, per chi non c’è più e per chi non ha mai smesso di crederci, anche nei momenti più bui. Forza Potenza e forza Basilicata per sempre!”.

Potenza, 31 marzo 2026. “Si esprime forte preoccupazione e vivo rammarico per la comunicazione di recesso anticipato dal contratto di concessione della sede del Comitato italiano paralimpico (Cip) di via Verona a Potenza. Una decisione che rischia di indebolire un presidio fondamentale di inclusione e dignità, proprio in un momento in cui lo sport paralimpico sta dimostrando di essere una delle eccellenze più luminose del nostro Paese”. Lo dichiara il Capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese che aggiunge: “Solo poche settimane fa abbiamo vissuto le emozioni straordinarie dei Giochi di Milano Cortina 2026. Gli atleti paralimpici hanno riempito l’Italia di orgoglio, dimostrando con i loro successi che il limite è solo un punto di partenza. Questi campioni, con la loro tenacia, sono ambasciatori di resilienza e di una forza che onora il tricolore in ogni competizione internazionale, come accaduto costantemente negli ultimi anni. Tuttavia, affinché questi risultati continuino a fiorire, è necessario che le istituzioni territoriali garantiscano basi solide e stabili a chi coordina questo immenso lavoro sociale e sportivo”. “La sede di via Verona – prosegue - non rappresenta un semplice ufficio amministrativo. È il cuore pulsante di una comunità, il risultato di anni di impegno civile e di battaglie condotte con lungimiranza da chi, in passato, ha creduto fermamente nella necessità di dare una ‘casa’ autorevole al mondo paralimpico nel capoluogo di regione. Smantellare questa realtà con un preavviso di soli trenta giorni significa ignorare non solo una storia di riscatto, ma anche le necessità operative di un ente che offre servizi e speranza a centinaia di cittadini lucani”.
“Ritengo che il valore sociale e l'impatto umano del Cip – continua l’esponente di Italia Viva - debbano avere la priorità su qualunque logica di riorganizzazione amministrativa. Si chiede pertanto all'amministrazione comunale di Potenza e al sindaco Telesca di sospendere il provvedimento e di aprire immediatamente un tavolo di confronto. Si confida che esistano soluzioni logistiche alternative che permettano al Comune di riorganizzarsi senza privare lo sport paralimpico della sua sede storica”. “Garantire la continuità operativa del Cip significa rispettare l’impegno di quegli atleti che portano in alto il nome della nostra terra e dell’Italia intera. Non possiamo permettere che restino senza casa. L’auspicio è che ci sia un ripensamento per mettere al centro la sensibilità e il buonsenso”, conclude Polese.

 


 



 

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