Potenza, 24 giugno 2026. “A tredici anni dalla scomparsa di Emilio Colombo resta il ricordo di uno statista di straordinaria caratura, a cui rendere merito per la sua visione della politica intesa come alto servizio, rigore morale e instancabile tessitura democratica. Emilio Colombo è stato, per la nostra terra, il simbolo di un riscatto possibile: ha saputo guidare la transizione della Basilicata da una dimensione di isolamento a un protagonismo centralissimo nelle dinamiche dello sviluppo nazionale ed europeo. Dalla presidenza del Consiglio ai vertici del Parlamento Europeo, la sua traiettoria politica ha dimostrato come le radici profonde in un territorio non siano un limite, ma la linfa vitale per coltivare uno sguardo universale, capace di anticipare le grandi sfide della modernità”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio lucano - Italia Viva. Mario Polese che sottolinea: “Il suo lascito intellettuale si fonda su quella grande tradizione del cattolicesimo democratico e del popolarismo europeo che ha saputo coniugare la centralità della persona, la solidarietà sociale e la concretezza dell'azione di governo. Una tradizione che oggi, in un’epoca di frammentazione e personalismi, conserva un valore profetico e ci ricorda che la politica ha senso solo se si fa carico dei bisogni dei più deboli, se promuove la coesione e se sa guardare oltre il consenso immediato per costruire il futuro delle prossime generazioni”. “Ricordare Emilio Colombo oggi non significa volgersi indietro con nostalgia, ma dare atto al valore di un metodo: quello del dialogo, della mediazione alta, del rispetto per le istituzioni e della fiducia nella forza delle idee”, conclude Polese.
Potenza, 17 giugno 2026. “La nascita del Patto territoriale integrato ‘Metapontino’ supera i confini dell’accordo amministrativo tra dieci municipalità e si pone come avanguardia per la definizione degli assetti strategici della nostra regione. Quando dieci Comuni scelgono di fare massa critica e di presentarsi uniti come un unico bacino da 100 mila abitanti, dimostrano una maturità istituzionale straordinaria, capace di interpretare al meglio lo spirito della nuova programmazione europea”. Lo dichiara il capogruppo regionale di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese, che sottolinea: “Da tempo sosteniamo che il futuro dello sviluppo locale risieda nella capacità di superare i singoli campanili per generare progettualità di area. Il Metapontino, con la sua forte e polifonica vocazione che spazia dall'agricoltura d'avanguardia al turismo costiero e culturale, fino ai dossier della transizione ecologica e della crescita blu, si candida a essere un interlocutore solido e autorevole. Questa intesa dimostra la reattività dei territori di fronte alle opportunità offerte dalla programmazione regionale 2021-2027, che punta proprio sulla cooperazione tra enti per massimizzare l’impatto degli investimenti comunitari, con il Comune di Policoro chiamato a svolgere il ruolo di capofila, di un percorso strategico per l’intera area jonica”. Secondo il consigliere regionale la firma di ieri mattina apre una stagione di proficua collaborazione istituzionale: “Unire le forze su scala territoriale significa facilitare il compito della Regione nella concertazione e nell’efficacia della spesa, offrendo risposte concrete contro lo spopolamento e a favore della competitività della Basilicata nei contesti nazionale ed europeo”. “Rivolgo quindi il mio plauso e il mio augurio di buon lavoro ai dieci sindaci firmatari per aver dimostrato che la responsabilità verso il futuro di una comunità unita genera valore aggiunto. Saremo al loro fianco in Consiglio regionale per accompagnare e valorizzare questo percorso, garantendo che questa sinergia tra territorio e istituzione regionale si traduca in un reale volano di sviluppo e occupazione per tutta l’area jonica”, conclude Polese.





