• Renew Europe IV

Potenza, 30 novembre 2025. Italia Viva in Basilicata prosegue il suo percorso di crescita e rafforzamento territoriale. Entra in Iv, infatti, Giuseppe Sarli, consigliere comunale di Anzi dal luglio 2019 a oggi, già assessore e vicesindaco e componente del Consiglio dell’Unione dei Comuni Basento - Camastra dal 2019 al 2024. Tra le deleghe ricoperte, bilancio e green economy. Sarli è anche docente di economia aziendale e imprenditore agricolo.

Dopo le recenti adesioni del sindaco Francesco Limongi e dell’assessore Francesco Labanca a Castelluccio Superiore e di Tania Di Vittorio a Lavello oggi tocca a Sarli.

Si tratta evidentemente di un percorso locale che si inserisce in un progetto nazionale in espansione come dimostrato dal risultato particolarmente positivo registrato in Campania, dove il progetto riformatore ha compiuto un passo decisivo in termini di consenso e credibilità politica.

“Quanto sta accadendo in Italia e da ultimo in Campania - sottolinea il Capogruppo di Orgoglio Lucano e vertice di Italia Viva in Basilicata, Mario Polese – è un segnale chiaro: quando si costruisce un soggetto politico serio, pragmatico e riformista, le energie migliori si uniscono spontaneamente. E anche la Basilicata sta dimostrando la stessa vitalità, con ingressi di qualità che rafforzano il nostro progetto”.

Polese accoglie dunque con soddisfazione l’arrivo di Sarli: “Giuseppe è un amministratore giovane ma con un curriculum già denso di responsabilità e risultati. Le sue competenze sul bilancio, la sua visione legata alla green economy e il suo radicamento nel mondo agricolo rappresentano un valore aggiunto enorme per Italia Viva. Siamo orgogliosi che abbia scelto di condividere il nostro percorso: persone preparate, serie e con senso delle istituzioni sono la colonna portante del riformismo che stiamo costruendo”.

Da parte sua, Giuseppe Sarli spiega così la scelta di aderire a Italia Viva: “Ho deciso di entrare in Italia Viva perché ho riconosciuto un progetto politico lucido, concreto e profondamente ancorato ai territori. Nel consigliere Polese e nella squadra regionale con Orgoglio lucano oltre che nel lavoro dell’assessore Mongiello ho trovato un approccio amministrativo serio, una linea riformista netta e una squadra dove competenza e merito rappresentano davvero i criteri fondamentali dell’azione politica. Dopo gli anni di amministrazione e l’esperienza nell’Unione dei Comuni, sento il dovere di portare il mio contributo in un luogo politico capace di guardare al futuro della Basilicata con pragmatismo, innovazione e responsabilità”.

Potenza, 27 novembre 2025. “Un assestamento di bilancio che dà risposte concrete a sostegno dei territori e del sociale. Alla fine di una due giorni carica di incontri e approfondimenti il Consiglio regionale è riuscita nell’intento di approvare il Disegno di legge sull’assestamento di Bilancio di previsione finanziario che guarda al presente, ma crea condizioni di solidità in prospettiva”. Lo dichiara il capogruppo consiliare di Orgoglio Lucano - Italia Viva, Mario Polese che sottolinea: “Il nostro Gruppo consiliare, come da tradizione, si dimostra attento alle comunità lucane e agli impegni assunti con i Comuni. In particolare nell’Assestamento, come da impegno assunto nello scorso mese di aprile in una conferenza stampa alla presenza dell’assessore regionale Mongiello, sono stati previsti un milione e 300 mila euro per i Comuni macrofornitori e ai Comuni confinanti ricadenti nelle aree di salvaguardia delle sorgenti, misura quanto mai importante in questa fase ambientale e metereologica”. “Si tratta - prosegue Polese - di un atto che va a colmare una situazione che si trascinava da anni e che ora viene finalmente instradata nella giusta direzione”.  Tra le altre cose sottolinea il capogruppo di Ol – Iv, “vengono finanziati, grazie a degli emendamenti specifici a firma mia e della consigliera Fazzari interventi nel comparto delle infrastrutture attraverso contributi ai Comuni destinati alla manutenzione straordinaria della rete stradale, alla messa in sicurezza e alla riqualificazione di opere pubbliche, al miglioramento della viabilità rurale, urbana ed extraurbana e alla valorizzazione di spazi pubblici, servizi e percorsi turistici in particolare ai comuni di Rotonda Moliterno e  Spinoso. Oltre a questo, nell’ambito dei Comuni lucani su cui insistono strutture sovracomunali utilizzate anche da amministrazioni limitrofe, sia regionali che extraregionali sono state previste, tra le altre anche risorse indispensabili anche per i Comuni di Maratea e Lauria”. In particolare i fondi destinati al Comune di Lauria sono finalizzati alla realizzazione del sistema di audiodiffusione nel quartiere Cafaro. Si tratta di un progetto che punta a dotare di un impianto sonoro il percorso che collega la casa natìa del Beato Domenico Lentini al santuario della Madonna dell’Armo”. Un forte impegno, in questa lunghissima seduta di Consiglio regionale, oltre che al settore dei fenomeni legati al sociale, è stata riservata al fenomeno del bullismo e cyberbullismo. Prima con l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Basilicata, avvenuta martedì, della legge finalizzata a rafforzare gli interventi di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, che introduce importanti modifiche alla legge regionale 30 novembre 2018 dello stesso consigliere Polese (legge a firma, oltre che dell’esponente di Iv anche di Piero Marrese, Maddalena Fazzari e Nicola Morea) e poi con l’approvazione di un emendamento all’Assestamento che prevede fondi per iniziative di prevenzione e contrasto del attraverso attività formative e di educazione ai media digitali.

Sul tema della formazione e del diritto allo studio, Polese aggiunge: “Di iniziativa della collega Fazzari e da me sostenute sono stati approvati due importanti provvedimenti: con un ottimo intervento a favore dell’Ardsu al fine di garantire continuità, efficienza ed efficacia dei servizi agli studenti. Un provvedimento quanto mai necessario per sostenere il mondo giovanile e studentesco. E lo stesso vale anche per le politiche di genere: previsti finanziamenti per il ‘Reddito di Libertà’ a sostegno delle donne vittime di violenza e prive di autonomia economica”.

“Altro emendamento importante approvato è quello che prevede un contributo significativo al Comune di Venosa, nell’ambito del Food & Wine experience by Merano WineFestival and The WineHunter, finalizzato alla rievocazione di un momento antico e storico di oltre 2.000 anni fa, dedicato a Orazio e alla sua definizione del Carpe Diem. Insomma la maggioranza regionale è riuscita a trovare la giusta sintesi su un pacchetto finanziario che consolida il tessuto identitario lucano, fornisce supporto concreto agli enti locali, amplifica le capacità creative del nostro territorio e affronta con decisione le emergenze sociali della popolazione”, conclude il consigliere Mario Polese.

Potenza, 26 novembre 2025 – “Una ottima notizia per la sicurezza dei nostri ragazzi”. Con queste parole i consiglieri regionali Mario Polese, Piero Marrese, Maddalena Fazzari e Nicola Morea commentano l’approvazione da parte del Consiglio regionale della Basilicata della legge finalizzata a rafforzare gli interventi di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, che introduce importanti modifiche alla legge regionale 30 novembre 2018, n. 3. Il provvedimento, licenziato all’unanimità dalla Quarta Commissione permanente nella seduta del 20 novembre 2025 e promosso dal capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Polese, insieme a consiglieri di più gruppi politici, conferma il carattere trasversale e condiviso dell’iniziativa.
“Oggi – sottolinea Polese – inviamo un messaggio chiaro alle famiglie, alla scuola e ai nostri giovani: la Regione è al loro fianco e rafforza gli strumenti di prevenzione, educazione e tutela. Il fenomeno del bullismo, soprattutto online, cambia rapidamente e la politica ha il dovere di adeguare le norme e intervenire con decisione e responsabilità.”
La nuova legge attribuisce al Comitato Regionale per le Comunicazioni (Corecom) il ruolo di soggetto attuatore principale degli interventi previsti, con compiti di coordinamento, prevenzione e media education, una scelta che consente di ottimizzare le risorse, evitare duplicazioni e garantire coerenza con le strategie nazionali e con le direttive AGCOM. La normativa rafforza inoltre il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, degli enti locali e delle associazioni qualificate, le attività di supporto alle famiglie, le azioni di sensibilizzazione e formazione sul corretto utilizzo della rete e il ruolo della Consulta regionale sul bullismo già prevista dalla legge 43/2018.
Nel corso dell’esame in Commissione sono stati inoltre approvati gli emendamenti presentati dai consiglieri Fazzari, Morea e Marrese, che hanno contribuito a perfezionare il testo, rendendo ancora più chiaro il quadro delle competenze e rafforzando l’efficacia delle misure di coordinamento previste. “Un segnale – evidenzia Polese – della volontà comune di migliorare la legge nell’interesse esclusivo dei nostri ragazzi e delle loro famiglie.”
Sull’importanza dell’intervento legislativo interviene anche il consigliere regionale di Azione, Nicola Morea, che dichiara: “Bullismo e cyberbullismo sono temi sui quali manteniamo da tempo la massima attenzione. Negli ultimi anni abbiamo sostenuto e promosso attività fondamentali insieme all’associazione materana Giovanni Manicone, in collaborazione con MaBasta, realtà specializzata che da anni entra nelle scuole portando iniziative concrete e strumenti educativi efficaci.
Questo impegno oggi si concretizza nell’approvazione di questa Proposta di Legge, che rappresenta un ulteriore passo in avanti verso una presa di responsabilità collettiva. Si tratta di fenomeni che coinvolgono sempre più spesso media, famiglie, ragazzi e comunità educanti. Per questo è indispensabile partire dalle scuole, dalle famiglie, dall’educazione e dal dialogo quotidiano. Solo così possiamo avviare una vera rivoluzione culturale. Con questa legge, che ha come valore aggiunto l’unità di intenti dei consiglieri regionali, rafforziamo l’impegno della Regione nel promuovere consapevolezza, tutela e percorsi educativi: perché la sicurezza e il benessere dei nostri ragazzi devono essere una priorità assoluta”.

A intervenire è anche la vicepresidente del Consiglio regionale, Maddalena Fazzari, che esprime soddisfazione per il risultato raggiunto: “La Basilicata compie oggi un passo importante nel rafforzamento degli strumenti di prevenzione e contrasto al bullismo e al cyberbullismo. La tutela dei minori è una responsabilità che non può conoscere divisioni: con questa legge offriamo risposte concrete a un fenomeno in continua evoluzione.”
Fazzari sottolinea inoltre il clima collaborativo che ha accompagnato l’iter legislativo e il valore operativo del provvedimento: “Gli emendamenti approvati hanno reso il testo più chiaro e applicabile sul territorio, perché le norme non restino dichiarazioni di principio ma strumenti reali a supporto di ragazzi, famiglie e scuole. Il rafforzamento del ruolo del Corecom. garantirà una regia unica e stabile, capace di coordinare interventi, dialogare con le scuole e monitorare le criticità.”
La vicepresidente richiama infine il valore più ampio dell’iniziativa: “In una società in cui la violenza, online e offline, rischia di normalizzarsi, questa norma afferma con forza che la Basilicata non tollera prevaricazioni o discriminazioni. Ringrazio i colleghi per il sostegno unanime: continueremo a lavorare affinché la legge produca effetti concreti e immediati sul territorio.”
“Questo non è un atto simbolico, ma un intervento operativo che produrrà effetti immediati sul territorio, grazie a una regia unica e competente – aggiunge Polese –. Dalla tutela dei minori online alla promozione di un uso consapevole dei media digitali, la Basilicata compie un passo avanti concreto e attuale.” Il provvedimento non comporta nuovi oneri finanziari, ad eccezione della dotazione minima necessaria per l’avvio delle funzioni del Corecom.
Dal canto suo, il capogruppo consiliare di Basilicata Democratica, Piero Marrese, afferma: “per favorire un percorso unitario e condiviso, ho scelto responsabilmente di ritirare la mia originaria proposta di legge, trasformandone i contenuti in emendamenti integrativi a questa nuova legge, contribuendo così alla definizione di un testo più completo ed efficace.
L’esito dell’iter legislativo dimostra che, quando si lavora insieme con spirito di collaborazione, si possono ottenere risultati concreti e utili per l’intera comunità lucana.
Tra gli elementi qualificanti della legge approvata desidero evidenziare l’accoglimento della mia proposta di istituire la “Settimana Regionale della Cittadinanza Digitale”, da celebrarsi ogni anno nella prima settimana di febbraio, in concomitanza con il Safer Internet Day, iniziativa della Commissione Europea che si svolge simultaneamente in oltre cento Paesi del mondo”.
Nel corso di tale settimana, la Regione Basilicata sarà chiamata a promuovere iniziative diffuse su tutto il territorio regionale, coinvolgendo scuole, enti locali, famiglie, associazioni e operatori del settore, con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi della sicurezza online, diffondere il rispetto delle regole della convivenza civile in rete e prevenire fenomeni distorsivi e devianze digitali, sempre più diffusi soprattutto tra i giovani.
In coincidenza con il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Polese, Marrese, Fazzari e Morea sottolineano il valore simbolico e concreto dell’atto deliberato dal Consiglio Regionale: “Oggi non ci limitiamo alle parole, ma offriamo una risposta reale. La prevenzione parte dall’educazione al rispetto e dalla protezione dei più giovani: è così che si costruisce una società che non tollera violenza, discriminazioni e sopraffazione in nessuna forma.”
“Ringraziamo i colleghi per il voto unanime – concludono i 4 consiglieri regionali –. Quando si parla di protezione dei nostri ragazzi non esistono appartenenze politiche, ma solo responsabilità comuni. Ognuno di loro ha diritto a crescere libero dalla paura e dalla violenza: da oggi la Basilicata è più forte, più consapevole e più vicina ai suoi giovani.”

 


 



 

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