Un divertissement estivo (ma non troppo) tra i “Mattei”, Dybala e Rino Formica
“Buffone, buffone, buffone”, e poi cartelli, gente, tanta, che corre e inveisce dietro l’auto del Ministro dell’Interno mentre la scorta istituzionale e gli agenti di polizia fanno fatica a trovare una via di fuga. Non mi rallegro che Salvini venga contestato in maniera così violenta come è accaduto a Catania ed un po’ ovunque nel profondissimo e civilissimo Sud.


